Autore: Rina Kent
Titolo: Cruel King
Serie: Royal Élite #0
Casa editrice: Hope Edizioni
Genere: Bully Romance
Trama
Nella scuola più esclusiva d’Inghilterra, la Royal Élite School, dominio incontrastato di una sola dinastia, sta per iniziare una partita tra un re (nero) e una principessa che… ancora non sa di essere una regina.
King contro Clifford.
Levi King fa parte di una delle famiglie inglesi più ricche e influenti, è il capitano della squadra di calcio della scuola, ha tutti ai suoi piedi e la sola cosa che desidera è una libertà che non può ancora avere.
Non ho ancora deciso se sei la mia condanna o la mia salvezza.
Astrid Clifford vorrebbe solo essere invisibile, dedicarsi alla sua arte e, soprattutto, poter riscrivere la notte in cui ogni cosa è cambiata.
Non tocca a te combattere i miei demoni.
I loro incontri hanno il sapore di una guerra, ma ben presto si trasformeranno in una passione bruciante.
L’ossessione di Levi per Astrid è inspiegabile e più lei cerca di allontanarlo, e allontanarsi, più non può fare a meno di lui. Ma la vita non fa sconti e un segreto del passato rischierà di distruggerli e annientare tutto ciò che li lega.
Benvenuti alla Royal Élite School, dove non sono ammessi perdenti.
Copia omaggio gentilmente fornita da Hope Edizioni in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
Buongiorno lettori!
Sono qui per parlarvi di Cruel King di Rina Kent edito Hope Edizioni. Appena lessi la trama di questo romanzo, capii che doveva essere mio semplicemente perché adoro tutti i suoi tropes. Questo è catalogato come il volume #0 della Royal Élite Series ed ha il compito di introdurci in quella che si prospetta una serie davvero scoppiettante!
I protagonisti di questa storia sono Levi King e Astrid Clifford. Una coppia, a mio parere, super vincente!
Un re non si sacrifica. I poveri pedoni sì.
Astrid Clifford è la classica ragazza che vorrebbe passare inosservata a tutto e a tutti. Non le piace essere al centro dell'attenzione e adora trascorrere le giornate, e serate, con il suo migliore amico Dan. Questo non significa che sia una ragazza ingenua e troppo tranquilla. Come tutte le teenagers della sua età, le piace partecipare alle feste, senza dare nell'occhio ovvio, e se costretta sa come sfoderare gli artigli pronta a difendersi.
Le sue difese, però, sembrano avere delle falle quando a provocarla è il re della scuola e del calcio, Levi King.
Levi è abituato ad essere il capo della sua squadra e non solo. Tutti sono considerati dei sudditi ai suoi piedi. E' il tipico bad boy arrogante appartenente a una delle famiglie più ricche e potenti dell'Inghilterra. Non conosce il significato della parola "no" proprio perché non è avvezzo a sentirla.
Per Levi provocare Astrid sembra un gioco a cui non vuole rinunciare. Una battaglia animata dall'attrazione che prova per lei e che nemmeno lui sa spiegarsi, ma che non vuole perdere per nulla al mondo.
Una guerra che nemmeno Astrid è disposta ad abbandonare senza aver prima combattuto con tutte le sue forze...
«Non mi piace.»Mi fermo di colpo, voltandomi lentamente. «Non ti piace, cosa?»«Quando gli altri ti toccano.»
Sono impazzita per entrambi i personaggi fin dall'inizio della storia. Astrid è fantastica, un concentrato di divertimento e tenerezza che mi ha stretto il cuore. Ha un passato particolare e dimostra molti più anni di quanti ne abbia in realtà.
Mi è entrata nel cuore fin dai primi capitoli e si è consolidata il suo posto nel corso del romanzo.
A pari passo con lei c'è Levi. Con lui è stato un pochino più difficile per il suo fare da bullo che poco mi piace nella vita in generale, ma che è "giustificato" dal suo trascorso. A tutto c'è un perché e sta a voi scoprirlo!
Levi è un personaggio forte, ricco di sfaccettature e lati da scoprire. Sexy da paura e pronto a far perdere la testa a chiunque. Quello che mostra è solo la punta dell'iceberg e l'apparenza, a volte, può seriamente ingannare. Mi sono innamorata di lui naturalmente, però. In maniera così semplice e così inevitabile da non capirne quasi il quando.
C'è un altro personaggio che mi ha rubato il cuore, però. E' Dan, il migliore amico di Astrid. Lo adoro! E' l'amico per eccellenza, sensuale al punto giusto e super ironico. Il giocherellone ma anche la persona leale su cui si può sempre contare.
«Perché?» urlo a squarciagola, continuando a graffiare e a scalciare. «Vivevo benissimo nella mia bolla di invisibilità. Perché hai dovuto rendermi visibile?»«Ti ho resa visibile?»«Sì! Hai rovinato tutto.»«Non sei mai stata invisibile, Principessa» sussurra con voce rauca.
Ho divorato il romanzo in poche ore, anche se esse sono state dilazionate su più settimane a causa di impegni e pensieri personali. Lo stile della Kent mi ha conquistata perché è stata capace di irretirmi con la sua trama per nulla scontata e la sua prosa dal ritmo serrato. Non vedo l'ora di poter leggere il prossimo romanzo della serie!
Cruel King è un mix di emozioni, belle forti, e un romanzo adatto a chi, come me, adora questo genere.
Se fossi in voi non mi lascerei scappare questa storia che risulta originale come poche!


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