Oggi sono pronta a consigliarvi un libro self publishing da portare sotto l'ombrellone. Sto parlando di Tocka, scritto da Elvereth Ahn, uscito il 4 Luglio. Cliccate in basso e venite a scoprire il mondo di Viktor Marshall!
Autore: Elvereth Ahn
Titolo: Tоска
Genere: Mafia romance
Casa editrice: Self Publishing
Trama: Mi chiamo Julia e sono una donna.
No.
Mi chiamo 145681 e sono una puttana.
Non ricordo cosa significhi essere amata, desiderata, protetta. Odio gli uomini e le loro viscide mani, il loro fiato sul viso e la loro presunzione di essere i re del mondo.
Odio tutto.
Vorrei essere morta. Lo vorrei, finché le porte della mia prigione non vengono abbattute da Lui. Un uomo che stravolge le mie convinzioni. E risveglia i miei sensi. La mia umanità.
Mi chiamo Viktor e sono un mostro.
Sì.
Covo rabbia e desiderio di vendetta per chi mi ha portato via tutto. Il mio mondo. La mia vita. Il mio angelo. Per questo le armi sono diventate le mie migliori amiche, insieme alla furia più spietata. Non so cosa significhi la pietà. Non ne ho. Soprattutto con uomini che in realtà sono animali e osano far del male a chi meriterebbe solo di essere protetto. Poi incontro i suoi occhi azzurri e la sua forza. E tutte le mie convinzioni crollano. Ma la mia ira e la mia vendetta si rinsaldano.
Io ucciderò. Io rinascerò. Io porterò vendetta. Io mi fiderò di lui. Insieme ameremo. E l’amore segnerà la nostra vita ancor più del dolore.
No.
Mi chiamo 145681 e sono una puttana.
Non ricordo cosa significhi essere amata, desiderata, protetta. Odio gli uomini e le loro viscide mani, il loro fiato sul viso e la loro presunzione di essere i re del mondo.
Odio tutto.
Vorrei essere morta. Lo vorrei, finché le porte della mia prigione non vengono abbattute da Lui. Un uomo che stravolge le mie convinzioni. E risveglia i miei sensi. La mia umanità.
Mi chiamo Viktor e sono un mostro.
Sì.
Covo rabbia e desiderio di vendetta per chi mi ha portato via tutto. Il mio mondo. La mia vita. Il mio angelo. Per questo le armi sono diventate le mie migliori amiche, insieme alla furia più spietata. Non so cosa significhi la pietà. Non ne ho. Soprattutto con uomini che in realtà sono animali e osano far del male a chi meriterebbe solo di essere protetto. Poi incontro i suoi occhi azzurri e la sua forza. E tutte le mie convinzioni crollano. Ma la mia ira e la mia vendetta si rinsaldano.
Io ucciderò. Io rinascerò. Io porterò vendetta. Io mi fiderò di lui. Insieme ameremo. E l’amore segnerà la nostra vita ancor più del dolore.
Copia omaggio gentilmente fornita dall'autrice in cambio di una recensione onesta
Recensione
Non esistono solo cicatrici che segnano la pelle e le ossa, quelle che non si notano o addirittura sono situate in parti del corpo nascoste. Ci sono alcune che nessuno riesce a vedere, sono quelle invisibili ma le più grandi in assoluto: sono le cicatrici che hanno storpiato l'anima di una persona e l'hanno cambiata, resa diversa, spesso anche più cattiva. Sono quelle più infime che esistano al mondo. Quando queste cicatrici con il tempo tendono sempre a sanguinare, inizia a nascere dal profondo del cuore un senso di vuoto e malinconia che si tramuta in rabbia e senso di vendetta.
Rosso. Il rosso imbratta sempre le mie mani, il mio corpo e i miei vestiti, anche se immacolati. Rosso è il mio colore preferito. È il colore dell’ossessione. Della mia ossessione.
Il protagonista di questo meraviglioso mafia romance è l'esempio di tutto ciò che ho appena descritto. Viktor non avrebbe mai potuto avere una vita normale, fatta di piccole cose che nella vita quotidiana sembrano scontate. Lui ha dovuto combattere già da piccolo e le sue mani si sono sporcate di sangue troppo presto. È una di quelle persone che ha dovuto rinunciare ad essere felice perché semplicemente la felicità gli è stata strappata. Il Viktor che ci viene presentato è un uomo imperscrutabile, dallo sguardo assassino che incute timore chiunque lo sfiori. Uccide, distrugge, fa a pezzi i suoi nemici senza ritegno e rancore. Un cuore distrutto e martoriato che soffre per una mancanza immane, un vuoto incolmabile e un destino sicuramente crudele.
La sua vendetta è amara e non vede l'ora di servirla su un piatto d'argento. Vik è un sicario professionista e il suo obiettivo è quello di distruggere gli uomini più spregevoli del mondo. Quelli che usano le donne, le violentano, le picchiano, le usano come degli oggetti di scambio. Delle merci. Non riesce nemmeno a sentire le loro urla mentre i loro papponi le annientano nel corpo e nell'anima. È proprio in una di queste occasioni che conosce Julia.
Io ho visto qualcosa, nei suoi occhi. Ho visto determinazione e vendetta. Sofferenza. Follia. Nei suoi occhi vedo ciò che c’è anche nei miei. Le anime spezzate si riconoscono. So che anche lui ha riconosciuto la mia.
Julia è una donna a dir poco sfortunata. Ha trascorso anni e anni al cospetto di un uomo potente che la dava in pasto non solo a se stesso ma anche ai suoi uomini. Julia non riesce a guardarsi allo specchio: odia i capelli biondi e lisci che tutti gli uomini adoravano accarezzare, tirare; il suo corpo è ricoperto di cicatrici, stavolta quelle ben visibili, che l'hanno rovinata e l'hanno fatta sentire piccola. Una nullità. Anche quando Viktor la prende tra le braccia e la porta con sé, Julia ha paura di fidarsi di un uomo. Perchè l'ha portata via? Qual è il suo vero obiettivo?
Questo libro non ha bisogno di essere spiegato perché presenta tantissimi colpi di scena ed episodi che meritano di essere vissuti e raccontati. Anche le piccole cose sono importanti, i gesti, le espressioni del viso, i movimenti del corpo. Tutto ha un senso e niente è dato per scontato.
Vorrei soffermarmi sui due protagonisti che a dirla tutta sono stati fortunati ad avere Elvereth come autrice. La loro caratterizzazione è fantastica, sono riuscita a immedesimarmi in entrambi perché, anche nei momenti morti, le loro emozioni venivano fuori come un vulcano in esplosione.
«Non essere così buono con me», sussurra, mentre gli occhi le si riempiono di nuovo pericolosamente di lacrime.Sorrido e allargo le braccia con un sospiro. «È più forte di me, cosa vuoi farci? È quello che mi ispiri.» E non so neanche perché mi manchi il fiato a vederti così, perché desidero solo proteggerti e prendermi cura di te.
Viktor appare come un uomo invincibile, potente, furioso e cattivo. La cosa che più mi ha estasiata è che lui non ha dovuto subire un cambiamento semplicemente perché quella parte dolce e protettiva che lo rendeva ironico, spensierato e a tratti normale, già era insinuata dentro il suo animo. Il problema era farla uscire dato che l'ha celata per anni a causa del suo passato e sarà proprio Julia a determinare ciò. Leggere i suoi punti di vista mi ha davvero messo i brividi; c'erano delle scene davvero toccanti e forti, tant'è che avrei voluto essere un personaggio di carta, entrare nel libro e distruggere chiunque le facesse del male! Una donna non deve provare quello che ha provato lei, non deve sentire quello che ha sentito lei, non deve essere un oggetto di divertimento. Purtroppo anche se questa è finzione, esistono davvero persone che fanno questo ed è abominevole.
Julia è fantastica, i suoi momenti di lucidità alternati a quelli di paura isterica l'hanno resa fenomenale! Entrambi i protagonisti si sono fusi e hanno mostrato le loro verità: la forza innata di Julia che non è mai morta e la debolezza di Viktor che ha cercato di tener segreto senza risultati.
Decido di essere sincero. «Vorrei tu fossi serena. Senza paure. Senza dolore. Vorrei che la tua vita fosse stata diversa, Júlia. Così come la mia. E vorrei ci fossimo incontrati in quella vita.»
Ho letto il libro in pochissimo tempo e ho sempre paura di leggere questo genere perché può prendere due direzioni: rivelarsi un fallimento o un capolavoro e questa volta sono felice che la seconda opzione abbia prevalso sull'altra! Non avevo mai letto niente di questa autrice ma sono sicura che non sarà più cosi, ho amato la sua scrittura: lineare, concisa, ritmica e veloce, scorrevole, piena di pathos, passione, tormento, malinconia.
Ecco, la malinconia è stata l'emozione che più mi è rimasta nel cuore durante la lettura. Tutto si concentra sul desiderio di avere una normalità e l'impossibilità di esaudirlo.
Pensare che due persone come Vik e Julia non potrebbero avere mai una vita normale mi distruggeva sempre di più, pagina dopo pagina. Il loro rapporto è una potenza, una connessione unica e una simbiosi accecante che mi ha fatto completamente perdere la testa. Ciò che mi ha letteralmente scombussolato è quello che è successo l'altra sera: era tardo pomeriggio, il finale del libro era vicino ma ancora le battute finali non erano pronte ad essere pronunciate. C'è stata una scena in particolare prima dell'epilogo che mi ha fatto scoppiare a piangere come una bambina. Non so perché sia capitato ma c'è stato un momento dove questa malinconia mi ha riempita da dentro a fuori e sono esplosa. Ho dovuto contattare l'autrice per sfogarmi, altrimenti sarei stata peggio!
Infine sarò cattiva ma non vi voglio nemmeno rivelare il significato del titolo perché anche in quel momento, capirlo ed immagazzinarlo, mi ha spezzato il cuore e vorrei provaste lo stesso anche voi.
Emozioni uniche per questo mafia romance speciale scritto da un'autrice molto attenta, preparata e davvero brava!





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