Solo per i tuoi occhi di Livia Sarti | Recensione


Buongiorno lettori!
Pronti a scoprire il mio parere sul nuovo romanzo di Livia Sarti? Esatto, vi parlo di Solo per i tuoi occhi! Andiamo a fare la conoscenza di Martin e Mirea.

Autrice: Livia Sarti

Titolo: Solo per i tuoi occhi

Casa editriceSelf Publishing

Genere: Contemporary Romance

Trama: Quando Martin incontra Mirea per la prima volta, non può immaginare che quella bambina di dieci anni più giovane avrà il potere di legarlo per sempre.Lei ha occhi verdi magnetici e un fare che lo intenerisce. Martin non riesce a smettere di cercarla, sente che vuole proteggerla, ma qualcuno decide che separarli è la soluzione più giusta per tutti.
Il destino la mette ancora sulla sua strada e questa volta Mirea non è più una bambina indifesa: è una donna. Una donna bellissima che lui non potrà mai avere perché un vortice di segreti inconfessabili, bugie ben confezionate e paure li investirà costringendoli a inseguirsi senza mai potersi raggiungere.
In un saliscendi di conflitti, desideri, privazioni e margini di soddisfazioni, sarà evidente quanto le convenzioni e i tempi giochino un ruolo importante nelle loro esistenze.
Ci si può arrendere rischiando di perdere l’amore della propria vita? E se il fato avesse in serbo un’ultima carta da giocare?



Copia omaggio gentilmente fornita dall'autrice in cambio di una  recensione onesta

RECENSIONE

Di occhi belli ne è pieno il mondo ma di occhi che ti guardano
con sincerità e amore ce ne sono pochi. 
- Bob Marley -

Non è facile per me riuscire a tirare fuori ogni emozione che mi ha accompagnata durante questo intero viaggio. Ci proverò e spero che tutto quello che ho dentro si riversi ad ondate e senza freni su questo foglio bianco.

𝑬𝒔𝒊𝒔𝒕𝒐𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒊𝒍 𝒑𝒐𝒕𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝒆𝒍𝒆𝒕𝒕𝒓𝒊𝒛𝒛𝒂𝒓𝒄𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝒖𝒏 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒔𝒂𝒍𝒖𝒕𝒐. 𝑹𝒊𝒆𝒔𝒄𝒐𝒏𝒐 𝒂 𝒊𝒍𝒍𝒖𝒎𝒊𝒏𝒂𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒊 𝒆 𝒂 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒓𝒍𝒐 𝒂 𝒖𝒏 𝒍𝒊𝒗𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒂𝒍𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒖𝒏 𝒖𝒏𝒊𝒄𝒐 𝒑𝒊𝒄𝒄𝒐𝒍𝒐 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒐.

Martin è un ragazzino di sedici anni appena inizia la storia. Un giovane adolescente che attraversa giornate riempite dai litigi dei genitori che hanno perso la loro stabilità di coppia da quando, otto anni prima, hanno detto addio alla loro piccola figlia di soli dieci mesi, Chantal. Martin, in un giorno assolato, incontra Mirea, una piccola bimba piangente di sei anni con un gatto; l'aiuta a tirarlo giù dall'albero dove era rimasto impigliato e l'accompagna a casa. Fra i due nasce un rapporto importante, nonostante ci siano ben dieci anni di differenza. Martin diventa l'eroe di Mirea e lei gli ricorda tantissimo la sua sorellina persa con quei suoi occhioni verde smeraldo. Il destino vuole che vengano allontanati ma entrambi non sapranno mai dimenticarsi.
Dopo un decennio, Martin e Mirea si ritroveranno per una fortunata serie di eventi e fra loro scoccherà un fuoco che è nato da quella piccola scintilla appartenente al passato. Il loro è un amore impossibile: ci sono gli anni, le esperienze... soprattutto, c'è un segreto invalicabile che non riguarda solo loro. Considerare di stare insieme è inaudito ma come si fa solo a pensare di poter spegnere un amore così?

L'amore resiste a tutto, non gli importa degli ostacoli. Abbatterà ogni muro per raggiungere la sua anima gemella.

«𝑨𝒍𝒍𝒐𝒓𝒂 𝒎𝒊 𝒉𝒂𝒊 𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊𝒕𝒐. 𝑷𝒆𝒓 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐 𝒔𝒆𝒊 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒂𝒓𝒓𝒂𝒃𝒃𝒊𝒂𝒕𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝒎𝒆. 𝑴𝒊 𝒉𝒂𝒊 𝒅𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒏𝒐, 𝒎𝒂 𝒆̀ 𝒄𝒐𝒔𝒊̀».
«𝑴𝒂𝒊. 𝑵𝒐𝒏 𝒅𝒊𝒄𝒐 𝒃𝒖𝒈𝒊𝒆. 𝑯𝒐 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒆 𝒍’𝒂𝒕𝒕𝒆𝒔𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒑𝒊𝒂𝒄𝒆𝒗𝒐𝒍𝒆. 𝑺𝒂𝒑𝒆𝒗𝒐 𝒅𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒅𝒊 𝒎𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒊𝒍 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐 𝒔𝒂𝒓𝒆𝒊 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒈𝒓𝒂𝒏𝒅𝒆, 𝒂𝒍𝒍𝒐𝒓𝒂 𝒔𝒂𝒓𝒆𝒊 𝒗𝒆𝒏𝒖𝒕𝒂 𝒂 𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂𝒓𝒕𝒊. 𝑯𝒐 𝒖𝒏 𝒗𝒖𝒐𝒕𝒐: 𝒕𝒖 𝒓𝒊𝒆𝒎𝒑𝒊 𝒍𝒂 𝒎𝒆𝒕𝒂̀ 𝒗𝒖𝒐𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝒎𝒆.»

Come posso solo sperare di riuscire a trascrivere almeno un decimo di tutte le tonnellate di sensazioni che mi sono piantate addosso? 
Il cuore che si spacca perché Mirea non conosce la verità; la sensazione di rifiuto che lei sente ma che è necessaria. Una rivelazione che ha scombussolato ogni asse terrestre. La sofferenza di Martin perché non può rivelare nulla. Una donna che ha tenuto il segreto per anni, solo per protezione; una famiglia che ha affrontato l'Inferno e che ora sembra aver ritrovato l'equilibrio. Sentimenti che non sarebbero mai dovuti nascere.
Queste sono solo alcune delle situazioni che questo romanzo affronta. Come mi sono sentita durante la lettura? Devastata, in ginocchio. Sono arrivata a un certo punto della storia in cui avrei solo voluto urlare "basta!", perché non mi spiegavo come fosse possibile che due sole persone stessero affrontando così tante prove. È come se la vita si fosse accanita su di loro scagliando tempeste e fulmini a ripetizione, senza donare mai pace.

«𝑨𝒍𝒍𝒐𝒓𝒂 𝒄𝒐𝒔𝒂? 𝑷𝒆𝒓 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒎𝒐𝒕𝒊𝒗𝒐?»
«𝑺𝒐𝒍𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒊 𝒕𝒖𝒐𝒊 𝒐𝒄𝒄𝒉𝒊.»
«𝑬𝒉? 𝑰 𝒎𝒊𝒆𝒊 𝒐𝒄𝒄𝒉𝒊? 𝑪𝒐𝒔𝒂 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒗𝒂?».
«𝑵𝒖𝒍𝒍𝒂. 𝑺𝒐𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒓𝒇𝒆𝒕𝒕𝒊. 𝑴𝒊 𝒔𝒄𝒐𝒏𝒗𝒐𝒍𝒈𝒐𝒏𝒐.»
«𝑪𝒐𝒔’𝒆̀, 𝒖𝒏 𝒆𝒏𝒊𝒈𝒎𝒂? 𝑫𝒆𝒗𝒐 𝒕𝒓𝒐𝒗𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒔𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆?»
«𝑬̀ 𝒍𝒂 𝒗𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂̀: 𝒍𝒂 𝒔𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆. 𝑬̀ 𝒊𝒍 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆́ 𝒏𝒐𝒏 𝒎𝒊 𝒂𝒗𝒓𝒂𝒊 𝒎𝒂𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒎𝒊 𝒗𝒖𝒐𝒊. 𝑺𝒐𝒍𝒕𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒒𝒖𝒆𝒊 𝒕𝒖𝒐𝒊 𝒐𝒄𝒄𝒉𝒊.»

Una storia struggente, che mi ha torturata con la sua sofferenza ma che mi ha anche appagata con la sua intensità. Sì, magari avrei preferito meno drammi ma senza aver provato dolori, la soddisfazione finale non sarebbe la medesima.
L'autrice ha uno stile molto articolato, le piace infinitamente ingarbugliare le menti dei lettori e le riesce alla perfezione con tutti gli alti e bassi che da sempre caratterizzano le sue storie. La parola semplicità non è contemplata perché gli amori imperfetti sono quelli più desiderati agognati, quelli conquistati con fatica.
Solo per i tuoi occhi è una storia importante che ha un certo spessore. Attraversa più fasi della vita di una persona e l'evoluzione dei personaggi mi ha lasciato un po' di amarezza. Nel senso che, quando si cresce e ce ne si accorge, vorresti tornare indietro a quegli anni spensierati e ingenui dove ti rendeva felice anche solo giocare con una semplice staccionata di legno. E credo che il messaggio di questo libro sia molto significativo: mai arrendersi. Bisogna perseverare, continuare a lottare e credere nei sogni perché si avverano, prima o poi. 


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