Autrice: Tania Paxia
Titolo: Found. È più facile dirlo con un bacio
Serie: Liar Liar #4
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Contemporary Romance
Trama
Frankie si trova al punto di partenza: in quella città che fino a due anni prima era stata casa sua, ma che ora non lo è più. Oltre a una casa, però, sta perdendo anche l’altra metà della sua infanzia trascorsa fra legno, truciolato, colla e vernici. La Reeves Guitars rischia di finire nelle mani della concorrenza e lei è pronta a dar battaglia, seppure sia costretta a fronteggiare qualche imprevisto di troppo.
Jayden, per dirne uno. Si trova a New York, alle prese con il “silenzio”, con un’agente sempre più impertinente e col suo nuovo ruolo di produttore dell’album di Cora O’Dell: una compagnia che si rivela essere meno spiacevole del previsto. Anche grazie all’intervento di un altro chitarrista che sembra attirare l’attenzione della cantante ancor più di Jay. Saranno sufficienti due occhi color cielo a distogliere da lui anche l’attenzione dei paparazzi?
Non tutto è come sembra, questo ormai Frankie lo sa per esperienza. Ma dopo aver letto l’articolo intitolato “Frankie Goes to Nashville” non può non fare il suo ritorno a New York per verificare di persona alcuni pettegolezzi, non per gelosia ma per apprensione nei confronti della salute del suo sopravvalutato preferito. Non è l’unica salute alla quale è interessata, però. C’è una chitarra da salvare. E forse, quella stessa chitarra, potrebbe essere in grado di salvare a sua volta la RG.
Dopo il primo round, il secondo round, il ko tecnico. Dopo una battaglia vinta… la resa dei conti è finalmente arrivata.
Copia omaggio gentilmente fornita da Newton Compton Editori in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
Quando un solo bacio può cambiare l'esistenza di due persone.
Come si fa a spiegare come ci si sente alla fine di un viaggio iniziato un po' per scherzo, ma che è diventato parte integrante dei tuoi pensieri durante tutto questo tempo? Nonostante le uscite siano state tante e cadenzate in diversi mesi, non c'è stato nemmeno un momento in cui io non abbia amato Frankie e Jayden.
𝕃𝕖 𝕡𝕒𝕣𝕠𝕝𝕖 𝕤𝕖 𝕤𝕚 𝕥𝕖𝕟𝕘𝕠𝕟𝕠 𝕥𝕣𝕠𝕡𝕡𝕠 𝕤𝕥𝕣𝕖𝕥𝕥𝕖 𝕥𝕣𝕠𝕧𝕒𝕟𝕠 𝕤𝕖𝕞𝕡𝕣𝕖 𝕚𝕝 𝕞𝕠𝕕𝕠 𝕡𝕖𝕣 𝕝𝕚𝕓𝕖𝕣𝕒𝕣𝕤𝕚.
Ricordate come era finito il volume precedente? Avevamo lasciato i due piccioncini divisi perché Frankie aveva raggiunto la liuteria di famiglia a Nashville, visto che la madre, Danielle, ha messo in vendita le sue quote. Il clima come potete immaginare non è dei migliori, tutti considerano Frankie una ragazza diversa da quella che conoscevano, cambiata a causa della sua relazione con il bluesman più chiacchierato del momento e la loro perenne presenza sui tabloid di gossip. Frankie si ritroverà a essere la sua unica alleata mentre cerca di reagire, nel più breve tempo possibile, a questa patata bollente che le è capitata fra le mani. Orange non può nemmeno immaginare che la sua amata liuteria, nonché il piccolo negozio di musica, dove in pratica è cresciuta insieme a suo nonno, vada in altre mani e sarà disposta a tutto per impedirlo.
Jayden, a New York City, è alle prese con il suo silenzio obbligato e con la sua collaborazione con la prorompente Cora O' Dell. I suoi problemi vocali lo preoccupano molto anche se non vuole darlo a vedere, sorridendo a destra e a manca e nascondendoli alla sua piccola Orange per non darle altre preoccupazioni. Cercando di non spoilerarvi troppe informazioni, posso solo dirvi che questo romanzo è quello che mi ha conquistato più di tutti.
𝚄𝚗 𝚟𝚒𝚊𝚐𝚐𝚒𝚘 𝚊𝚕𝚕𝚊 𝚛𝚒𝚌𝚎𝚛𝚌𝚊 𝚍𝚎𝚕 𝚙𝚎𝚣𝚣𝚘 𝚖𝚊𝚗𝚌𝚊𝚗𝚝𝚎.
𝙼𝚒𝚕𝚕𝚎 𝚋𝚞𝚐𝚒𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚑𝚊𝚗𝚗𝚘 𝚘𝚜𝚝𝚊𝚌𝚘𝚕𝚊𝚝𝚘 𝚕𝚊 𝚟𝚎𝚛𝚒𝚝𝚊̀.
𝙸𝚕 𝚍𝚎𝚜𝚝𝚒𝚗𝚘 𝚌𝚑𝚎 𝚛𝚒𝚙𝚊𝚐𝚊 𝚘𝚐𝚗𝚒 𝚜𝚏𝚘𝚛𝚣𝚘 𝚍𝚘𝚗𝚊𝚗𝚍𝚘𝚝𝚒 𝚕'𝚊𝚖𝚘𝚛𝚎 𝚟𝚎𝚛𝚘.
Non è mai facile esprimere le proprie sensazioni a fine lettura. Ogni volta che ho finito un libro della Liar Liar le emozioni che mi hanno invasa sono state molteplici, ma in questo momento quella che sento più vicina a me è la tristezza. Tristezza per non poter più leggere di questi miei due pazzi; malinconia perché mi mancano come se mi mancasse l'aria. Mi sento come se al centro del cuore avessi un tassello in meno che Jayden e Frankie hanno portato via con loro. Non fraintendetemi, non ho provato solo nostalgia, anzi. Durante la lettura mi sono ritrovata quasi sommersa dalla gioia perché vedere finalmente due protagonisti che ti hanno trasmesso tanto, raggiungere la vetta dell'agognata felicità è stato bellissimo. Questo romanzo è un libro diverso dagli altri perché quasi ci accompagna verso il finale e quindi il distacco avviene gradualmente, con piccoli scorci che permettono al lettore di sbirciare nel prossimo futuro di questa esuberante coppia.
𝕀𝕝 𝕤𝕚𝕝𝕖𝕟𝕫𝕚𝕠 𝕖̀ 𝕕𝕒𝕧𝕧𝕖𝕣𝕠 𝕦𝕟𝕒 𝕕𝕖𝕝𝕝𝕖 𝕒𝕣𝕞𝕚 𝕡𝕚𝕦̀ 𝕡𝕠𝕥𝕖𝕟𝕥𝕚 𝕒𝕝 𝕞𝕠𝕟𝕕𝕠, 𝕞𝕒 𝕒𝕟𝕔𝕙𝕖 𝕦𝕟𝕒 𝕕𝕖𝕝𝕝𝕖 𝕡𝕚𝕦̀ 𝕕𝕚𝕗𝕗𝕚𝕔𝕚𝕝𝕚 𝕕𝕒 𝕦𝕤𝕒𝕣𝕖. ℕ𝕠𝕟 𝕤𝕒𝕚 𝕞𝕒𝕚 𝕤𝕖 𝕗𝕦𝕟𝕫𝕚𝕠𝕟𝕖𝕣𝕒̀ 𝕠 𝕞𝕖𝕟𝕠.
Quando ho intrapreso questo percorso con il primo volume, era la prima volta che mi approcciavo allo stile della Paxia, non avevo mai letto nulla di suo, quindi era difficile capire cosa mi aspettassi dai suoi romanzi. Andando avanti con i volumi, ho iniziato a comprendere il suo modo di scrivere che, anche essendo molto semplice, pulito e lineare, è in grado di creare personaggi a cui non puoi non affezionarti. È vero, ci ha fatto penare molto con Maynard e Reeves, tanto da non capire mai quale direzione la storia volesse prendere ed è stato stupendo così perché, l'effetto sorpresa che ha caratterizzato tutta la loro relazione, è quello che mi ha legato a loro in maniera permanente; ho imparato a conoscerli in tutte le loro sfaccettature e non potrei volerli diversi, non sarebbero loro altrimenti. Sono perfetti nelle loro imperfezioni e ne sentirò la mancanza ancora a lungo.
ℕ𝕠𝕟 𝕒𝕧𝕖𝕧𝕒 𝕒𝕝𝕔𝕦𝕟 𝕤𝕖𝕟𝕤𝕠 𝕗𝕒𝕣𝕝𝕠 𝕒𝕤𝕡𝕖𝕥𝕥𝕒𝕣𝕖, 𝕡𝕖𝕣 𝕔𝕦𝕚 𝕤𝕔𝕒𝕥𝕥𝕒𝕚 𝕤𝕦𝕝𝕝𝕖 𝕡𝕦𝕟𝕥𝕖 𝕖 𝕘𝕝𝕚 𝕕𝕚𝕖𝕕𝕚 𝕦𝕟 𝕓𝕒𝕔𝕚𝕠.
𝔻𝕖𝕝 𝕣𝕖𝕤𝕥𝕠, 𝕖̀ 𝕡𝕚𝕦̀ 𝕗𝕒𝕔𝕚𝕝𝕖 𝕕𝕚𝕣𝕝𝕠 𝕔𝕠𝕟 𝕦𝕟 𝕓𝕒𝕔𝕚𝕠.
ℙ𝕖𝕣 𝕟𝕠𝕚 𝕖𝕣𝕒 𝕤𝕖𝕞𝕡𝕣𝕖 𝕤𝕥𝕒𝕥𝕠 𝕔𝕠𝕤𝕚̀.
𝔽𝕚𝕟 𝕕𝕒𝕝𝕝’𝕚𝕟𝕚𝕫𝕚𝕠.
Chi di voi ancora non ha iniziato la serie? Dai, su, non siate timidi e alzate le manine senza barare, ma soprattutto seguite il mio consiglio: se state cercando una bella storia dove la musica, i segreti, l'amore e uno spiccato senso dell'umorismo si mescolano creando un'armonica sinfonia, provate a dare una chance a questo sensualissimo bluesman dai ricci scarmigliati e alla sua piccola impertinente chitarrista dalla chioma arancione. Jay & Frankie, non suonano benissimo i loro nomi affiancati? 😉






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