Titolo: Non è troppo tardi
Serie: Se ti amassi ancora #2
Casa Editrice: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance
Trama
Il tempo è un gran guaritore, può curare ogni ferita. Ecco perché, dopo un po’, i ricordi sembrano sbiadire e fare meno male.
Cosa ne è stato di Alex e Olivia? Del batticuore, del loro amore così tormentato?
La vita è andata avanti, sono cresciuti e hanno stravolto le loro abitudini ma non i sentimenti, quelli veri sono rimasti.
Olivia ha ventisei anni, una laurea in psicologia, una carriera avviata e un fidanzato che la ama più di ogni altra cosa al mondo.
Alex, invece, è diventato socio di un'importante studio di architettura. Nella sua vita non c’è più spazio per l’amore, l’unica evasione che si concede è un’arida relazione di sesso, nella quale i sentimenti non sono oggetto di trattativa.
Due vite molto diverse che procedono spedite a undici Stati di distanza l’una dall’altra, ma poi entra in gioco lui… il destino, che come un abile mazziere rimescolerà le carte in modi così imprevedibili che nessuno dei due potrà sottrarsi a quella partita, perché, in fondo, non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco.
«Se un giorno ti accorgessi che per tutta la vita non hai fatto altro che negare l’evidenza, che cosa faresti, Lex? Che faresti se fosse davvero troppo tardi?
Il destino ci dà milioni di possibilità per essere felici, ma se chiudi sempre gli occhi, amico mio, forse non lo sarai mai.»
Cosa ne è stato di Alex e Olivia? Del batticuore, del loro amore così tormentato?
La vita è andata avanti, sono cresciuti e hanno stravolto le loro abitudini ma non i sentimenti, quelli veri sono rimasti.
Olivia ha ventisei anni, una laurea in psicologia, una carriera avviata e un fidanzato che la ama più di ogni altra cosa al mondo.
Alex, invece, è diventato socio di un'importante studio di architettura. Nella sua vita non c’è più spazio per l’amore, l’unica evasione che si concede è un’arida relazione di sesso, nella quale i sentimenti non sono oggetto di trattativa.
Due vite molto diverse che procedono spedite a undici Stati di distanza l’una dall’altra, ma poi entra in gioco lui… il destino, che come un abile mazziere rimescolerà le carte in modi così imprevedibili che nessuno dei due potrà sottrarsi a quella partita, perché, in fondo, non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco.
«Se un giorno ti accorgessi che per tutta la vita non hai fatto altro che negare l’evidenza, che cosa faresti, Lex? Che faresti se fosse davvero troppo tardi?
Il destino ci dà milioni di possibilità per essere felici, ma se chiudi sempre gli occhi, amico mio, forse non lo sarai mai.»
"Si dice che il tempo curi tutte le cicatrici, che le guarisca. E allora perché le mie avevano ripreso a sanguinare?"
Se non avete letto Quel che resta di noi vi consiglio di farlo prima di leggere questa recensione perché potrebbe contenere spoiler e rovinarvi la sorpresa.
La nostra cara autrice con il primo capitolo della serie ci aveva lasciate completamente con l'amaro in bocca con un finale possiamo definire strappa capelli!
I cuori di Lex e Olivia contrastanti ma che, con un po' di tempo e comprensione, sono riusciti a battere all'unisono, ci hanno lasciati con il fiato sospeso, un finale... non proprio finale: la testardaggine di Olivia e l'impulsività di Lex si sono scontrati con troppa violenza senza trovare un punto di incontro.
Li avevamo lasciati in una situazione di stallo ed ero così curiosa di capire come si sarebbe svolto il tutto.
Ancora più scioccata quando ho scoperto che il secondo capitolo della serie sarebbe stato ambientato dieci anni dopo!
Ma come, direte voi, dopo dieci anni due persone che ancora si cercano? Ebbene... allora non avete proprio capito che quando un sentimento ti strappa l'anima dal petto, ti squarcia il cuore in due e ti annebbia la mente è difficile quasi impossibile da dimenticare ed è quello che succede a loro due!
"Credevo che col tempo l'avrei dimenticata. Cancellata. Pensavo che voltare pagina calpestando i suoi sentimenti mi avrebbe reso immune. Invece no, non era successo"
Olivia ha la sua vita felice: un lavoro, un fidanzato perfetto che la ama più di ogni altra cosa al mondo e la fa sentire una regina. Non le manca niente e tutto sembra andare a gonfie vele. Alex anche ormai ha intrapreso la sua carriera da architetto e, nonostante siano passati anni, il suo cuore è ancora libero e non si lascia sfuggire qualche scappatella sporadica. Le loro vite sembrano procedere parallelamente finché il dannato destino li colpisce in pieno viso come un vento d'aria imponente. Un destino indomabile, dannato. Occhi ghiaccio freddi e profondi da un lato e scuri e taglienti dall'altro.
"Azzurro. Indefinito. Mutevole e sconvolgente. Quello era il colore dei suoi occhi, un colore impossibile da dimenticare. Io fissavo lui e lui fissava me. Eravamo incatenati da un filo invisibile che mi stava risucchiando il respiro. Erano anni che non lo vedevo, eppure lo avrei riconosciuto tra mille. Era bastato uno sguardo per mettere moto un meccanismo inceppato da tempo. Era bastato rivedere quegli occhi per perdermici dentro."
Per causa lavoro infatti Alex si ritroverà di nuovo a San Francisco ed è proprio lì che incontrerà Olivia: la sua prima vera cotta, il suo primo amore, la sua unica dolorosa ferita che sembrava essere ricucita, risanata, guarita ma l'effetto paralizzante che subisce alla sua vista gli fa capire che evidentemente non è così.
Olivia è ancora lì, stampata nel petto, come un tatuaggio.
Indelebile. Può risultare sfocato, meno marcato, sbiadito.
Un tatuaggio può cambiare nel tempo ma rimane lì, non ti lascia più, fino alla fine dei tuoi giorni.
Ed è questo che prova Alex. Ed è questo che Olivia significa per lui. Non si erano dimenticati l'uno dell'altra, avevano semplicemente buttato il passato alle spalle.
Una circostanza particolare li costringerà a dover passare del tempo insieme ed è proprio durante quei giorni in cui le teorie vengono confermate, i loro pensieri trovano concretezza.
"Affondai il viso nell'incavo della sua spalla e inspirai. Avvertii la sua mano accarezzarmi la schiena e il suo petto pulsare, forse più del mio. Era assurdo ritrovarsi in quella maniera. Erano passati dieci anni, ore, giorni, settimane infinitamente lunghe, eppure quell'abbraccio era così familiare, come se tutto quello che c'era stato nel mezzo fosse sparito in un colpo solo"
Cosa farà Olivia secondo voi? Cederà al suo primo amore o sceglierà di voltare tutto alle spalle e buttarsi a capofitto sul suo principe azzurro? E Alex riuscirà a stare lontano da Olivia per mettere definitivamente un punto a questa sofferenza?
Ho atteso tanto questo giorno perché la prima volta che ho parlato con Sam subito abbiamo avuto una sintonia e una complicità e conoscendola ho capito perché adoravo il suo modo di scrivere: dolce ma deciso proprio come lei. La storia di Alex e Olivia mi è entrata nel cuore fin da subito ma soprattutto in questo secondo volume ho confermato i miei pensieri e le mie sensazioni.
Scrivere il continuo di una storia con una pausa caratterizzata da un arco di tempo così lungo non è facile: bisogna descrivere e analizzare bene i personaggi, delinare i loro cambiamenti, evidenziare la maturità dell'adulto diversa dall'ingenuità dell'adolescente, scrivere quindi di due personaggi che ormai fanno parte di te ma che comunque hanno subito un evoluzione. La scelta di concentrare la storia nella parte centrale (NY *_* poi capirete perché, adoro!!!) è stata la mossa vincente tale da non rendere il libro noioso e poco scorrevole data la sua corposità.
La differenza tra il primo e il secondo libro c'è ed è in positivo. In così poco tempo Sam è riuscita a migliorare sempre di più con vocaboli semplici e familiari ma nello stesso momento delicati e raffinati.
Ho amato questa storia così struggente che supera ogni limite, ogni arco di tempo longevo, oltre ogni distanza che possa mai esistere. Alex e Olivia sono l'esempio concreto della leggenda cinese del filo rosso:
"Esiste una leggenda giapponese, secondo cui, ognuno di noi nasce con un filo rosso legato al mignolo sinistro. Questo filo ci lega indissolubilmente alla persona cui siamo destinati, il grande amore, l’anima gemella. Le anime unite dal filo rosso sono destinate, prima o poi, ad incontrarsi. Potranno passare anni, decenni, ma prima o poi le circostanze ci condurranno a questa persona speciale: non si può sfuggire al destino. Neanche le grandi distanze temporali o spaziali potranno impedire alle due persone di incontrarsi. Il filo rosso non potrà essere tagliato o spezzato da nessuno: il legame che simboleggia è forte, indissolubile, e niente e nessuno potrà metterlo alla prova.”
Durante la lettura del libro ho pensato costantemente a questa citazione e non posso che essere d'accordo con essa.
Consiglio vivamente la lettura di questa serie perché vi farà letteralmente sognare, anche le ambientazioni sono descritte benissimo e avrei voluto essere lì con loro, a lanciarsi le palle di neve in faccia e a ridere come due bambini.
Alex e Olivia sono i miei cuoricini e non li dimenticherò!
PS: Ovviamente come già ho detto all'autrice aspetto con ansia e speranza un libro su Tim. Il mio amato Tim che con la sua saggezza e ironia mi ha fatto completamente perdere la testa. Sam, ti prego, me lo fai questo regalo?
Vi lascio con questa riflessione di Alex pienamente condivisa da me sperando che vi sia piaciuta la recensione e aspetto i vostri commenti!
A presto!
"Credo che nella vita ci imbattiamo in tante persone, alcune ci scivolano addosso mentre altre ci entrano dentro. Penetrano attraverso la scorza, si insinuano fra le costole e si appropriano di quello che c’è dentro. Quando incontri qualcuno così, non c’è modo di riavere indietro ciò che prima era intero, perché un pezzo, ormai, quel qualcuno se l’è portato via."







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