Autrice: Kimberly Loth
Titolo: Obsidian
Serie: The Dragon Kings #1
Casa editrice: Queen Edizioni
Casa editrice: Queen Edizioni
Genere: Fantasy Romance
Trama
Una ragazza affascinata dai draghi.
Un incontro inaspettato che cambierà le loro vite per sempre.
Aspen non sa come comportarsi di fronte al re dei draghi mutanti… E le conseguenze delle sue scelte potrebbero essere mortali. La ragazza non ha mai avuto paura di nulla, ma se sapesse chi è Sid, forse si comporterebbe diversamente. Per lei, Sid è solo un promemoria di un passato che preferirebbe dimenticare. Quello che Aspen non sa, è che Sid non la lascerà da sola, perché è l’unica ragazza che potrebbe essere in grado di salvare lui e il resto dei draghi. Ma non aveva messo in conto di innamorarsi di lei…
Copia omaggio gentilmente fornita da Queen Edizioni in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
Hello readers!
Sono felicissima di potervi parlare di una lettura che mi ha letteralmente assorbita: Obsidian di Kimberly Loth. Questo libro, edito Queen Edizioni, è il primo della serie The dragon kings e si classifica come un fantasy, genere a cui io sono affezionata.
Iniziata la lettura, ci troveremo catapultate in uno dei parchi più belli del mondo, Yellowstone, che ospita, tra le varie specie animali, anche i draghi.
Queste creature, per noi mitico-leggendarie, convivono in modo pacifico con gli umani e la nostra protagonista, Aspen, ne è particolarmente affascinata; non ne è spaventata, anzi, sembra essere affezionata a questa specie.
E’ proprio questo l’elemento fantastico che condurrà tutta la lettura, ma ci sono molte cose da scoprire, segreti da rivelare e brutti ricordi che annoderanno gli avvenimenti, rendendo la storia sempre più interessante.
Non viene trascurato l’elemento romantico, che mi ha tenuta incollata alle pagine; troviamo, infatti, al suo interno un amore combattuto, complicato.
L’incontro tra Sid e Aspen sancisce da subito il loro destino, tuttavia la nostra eroina ha qualche incubo del passato che ancora la tormenta, e Sid sembra incarnare un promemoria di ciò che più desidera, ma anche di ciò che più la terrorizza.
Aspen mi piace tantissimo come personaggio, la sua caratterizzazione appare ben studiata e molto coerente; ha una forte personalità, tuttavia riesce a mostrare anche il suo lato più debole e umano, tanto che è facile potersi immedesimare in lei. Vengono trattati molti aspetti che riguardano il mondo che la circonda, ma ogni dettaglio è ben distribuito durante la lettura senza creare punti stopposi e poco scorrevoli.
Sid è un personaggio meraviglioso. Riusciamo a capire nel dettaglio quello che è il mondo da cui proviene, quelle che sono le sue emozioni e sensazioni in relazione alle vicende. Ho percepito in lui un’estrema dolcezza e pazienza; mi ha trasmesso un senso di tranquillità che, allo stesso tempo, mi ha dato modo di vedere in lui una ferma determinazione.
In entrambi i personaggi, troviamo una forte risolutezza. Nel caso di Aspen, troviamo un mix di testardaggine e rabbia; in Sid, invece, prevale un atteggiamento molto più pragmatico e meno istintivo. Infatti, anche quando segue il suo cuore, resta padrone della situazione ed è difficile che si lasci sopraffare dai problemi che lo circondano.
Non riesco a comprendere se sono più innamorata di lui o di lei, ma penso che il vero punto forte siano loro due insieme, perché da soli sono pietre grezze, ma messi insieme diventano diamanti raffinati.
Questo è un amore che vi consumerà e vi entrerà fin dentro le ossa, che sboccia senza chiedere il permesso e lascia un segno indelebile.
Il romanzo è raccontato in terza persona e, nonostante io non apprezzi molto questa scelta narrativa in genere, in questo libro penso sia una scelta ottimale al fine di rendere più omogenee le varie descrizioni e i diversi punti di vista.
I dialoghi sono rapidi, mai eccessivamente o prolissi, anzi, risultano molto coinvolgenti e anche le descrizioni sono impeccabili, specialmente quelle che riguardano l’ambientazione che fa da sfondo e da pilastro a tutto lo svolgimento delle vicende.
La narrazione scorre liscia, senza intoppi, e sembra quasi che si legga da solo.
Anche tutti i personaggi secondari sono trattati dando il giusto spazio e sfruttandolo al meglio, per incastrarli bene e definirli in modo deciso; penso che ogni personaggio abbia un ruolo fondamentale all'interno della storia.
Il mondo fantastico, apparentemente molto semplice, viene sviluppato in modo estremamente interessante; ci sono un paio di elementi in particolare che rendono il tutto più dinamico e avvincente. L’autrice ha costruito una realtà fantastica dalle fondamenta, seppur affiancandola a quella che conosciamo noi, creando questa sinergia vincente che procede senza punti vuoti o noiosi.
Iniziata la lettura, ci troveremo catapultate in uno dei parchi più belli del mondo, Yellowstone, che ospita, tra le varie specie animali, anche i draghi.
Queste creature, per noi mitico-leggendarie, convivono in modo pacifico con gli umani e la nostra protagonista, Aspen, ne è particolarmente affascinata; non ne è spaventata, anzi, sembra essere affezionata a questa specie.
E’ proprio questo l’elemento fantastico che condurrà tutta la lettura, ma ci sono molte cose da scoprire, segreti da rivelare e brutti ricordi che annoderanno gli avvenimenti, rendendo la storia sempre più interessante.
Non viene trascurato l’elemento romantico, che mi ha tenuta incollata alle pagine; troviamo, infatti, al suo interno un amore combattuto, complicato.
L’incontro tra Sid e Aspen sancisce da subito il loro destino, tuttavia la nostra eroina ha qualche incubo del passato che ancora la tormenta, e Sid sembra incarnare un promemoria di ciò che più desidera, ma anche di ciò che più la terrorizza.
Il cuore gli sobbalzò nel petto e il calore gli inondò lo stomaco. Era splendida, e lui desiderava farla sua. A mano a mano che le si avvicinava, sentiva la testa ronzare. Più di ogni cosa, voleva stare al suo fianco, occupare il suo stesso spazio, stringerla.
Aspen mi piace tantissimo come personaggio, la sua caratterizzazione appare ben studiata e molto coerente; ha una forte personalità, tuttavia riesce a mostrare anche il suo lato più debole e umano, tanto che è facile potersi immedesimare in lei. Vengono trattati molti aspetti che riguardano il mondo che la circonda, ma ogni dettaglio è ben distribuito durante la lettura senza creare punti stopposi e poco scorrevoli.
Sid è un personaggio meraviglioso. Riusciamo a capire nel dettaglio quello che è il mondo da cui proviene, quelle che sono le sue emozioni e sensazioni in relazione alle vicende. Ho percepito in lui un’estrema dolcezza e pazienza; mi ha trasmesso un senso di tranquillità che, allo stesso tempo, mi ha dato modo di vedere in lui una ferma determinazione.
In entrambi i personaggi, troviamo una forte risolutezza. Nel caso di Aspen, troviamo un mix di testardaggine e rabbia; in Sid, invece, prevale un atteggiamento molto più pragmatico e meno istintivo. Infatti, anche quando segue il suo cuore, resta padrone della situazione ed è difficile che si lasci sopraffare dai problemi che lo circondano.
Non riesco a comprendere se sono più innamorata di lui o di lei, ma penso che il vero punto forte siano loro due insieme, perché da soli sono pietre grezze, ma messi insieme diventano diamanti raffinati.
Questo è un amore che vi consumerà e vi entrerà fin dentro le ossa, che sboccia senza chiedere il permesso e lascia un segno indelebile.
Odiava farsi consumare dalla paura. Aspen era la regina di tutto ciò che rappresentava un pericolo. […] Non la spaventava niente, mai. Eccetto lui.
Il romanzo è raccontato in terza persona e, nonostante io non apprezzi molto questa scelta narrativa in genere, in questo libro penso sia una scelta ottimale al fine di rendere più omogenee le varie descrizioni e i diversi punti di vista.
I dialoghi sono rapidi, mai eccessivamente o prolissi, anzi, risultano molto coinvolgenti e anche le descrizioni sono impeccabili, specialmente quelle che riguardano l’ambientazione che fa da sfondo e da pilastro a tutto lo svolgimento delle vicende.
La narrazione scorre liscia, senza intoppi, e sembra quasi che si legga da solo.
Anche tutti i personaggi secondari sono trattati dando il giusto spazio e sfruttandolo al meglio, per incastrarli bene e definirli in modo deciso; penso che ogni personaggio abbia un ruolo fondamentale all'interno della storia.
Il lato romantico di Aspen sentì il desiderio improvviso di baciarlo. Odiava il modo in cui Sid riusciva a farle provare simili sensazioni quando lei non se lo aspettava
Il mondo fantastico, apparentemente molto semplice, viene sviluppato in modo estremamente interessante; ci sono un paio di elementi in particolare che rendono il tutto più dinamico e avvincente. L’autrice ha costruito una realtà fantastica dalle fondamenta, seppur affiancandola a quella che conosciamo noi, creando questa sinergia vincente che procede senza punti vuoti o noiosi.
Il finale mi ha lasciata con il fiato sospeso e sono in trepidazione per il secondo volume, che spero arrivi presto.
Ho amato questo libro dall’inizio alla fine; nei momenti della giornata, in cui ero impegnata, non vedevo l’ora di poter continuare a leggere per saperne di più.
Spero che nel prossimo volume ci siano più scene d’azione e che ci sia un pizzico di passione in più, per il resto non riesco a trovare difetti, quindi non posso fare altro che promuoverlo a pieni voti e consigliarlo anche a chi non ama particolarmente questo genere.
Ho amato questo libro dall’inizio alla fine; nei momenti della giornata, in cui ero impegnata, non vedevo l’ora di poter continuare a leggere per saperne di più.
Spero che nel prossimo volume ci siano più scene d’azione e che ci sia un pizzico di passione in più, per il resto non riesco a trovare difetti, quindi non posso fare altro che promuoverlo a pieni voti e consigliarlo anche a chi non ama particolarmente questo genere.






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