Autore: Jeanne Reames
Titolo: Dacing with the lion - L'inizio
Serie: Dacing with the lion #1
Genere: storico, MM
Casa editrice: Triskell Edizioni
Trama
Due ragazzi, un legame eroico, la nascita del più grande figlio della Grecia. Prima di essere conosciuto come Alessandro Magno era Alexandros, il figlio adolescente del re di Makedon. Potrebbe vivere nel lusso, e invece in quanto principe deve essere il migliore e imparare più velocemente dei suoi coetanei, affrontando i problemi senza alcun aiuto. Uno di questi problemi riguarda i sentimenti sempre più complicati che prova per il suo nuovo compagno, Hephaistion. Quando Alexandros e Hephaistion vanno a studiare sotto il filosofo Aristoteles, la loro relazione nascente diventa ancora più difficile da gestire. Da Alexandros ci si aspetta che comandi, non che desideri il calore dell'amicizia con un suo pari.
Copia omaggio gentilmente fornita dalla casa editrice in cambio di una recensione onesta.
RECENSIONE
Cari lettori,
eccomi con una nuova recensione!
Finalmente, vi parlo di "Dancing with the Lion" di Jeanne Reames edito Triskell Edizioni, che ringrazio per la copia.
Appena adocchiato non vedevo l'ora di iniziarlo!
Prima impressione? Trama accattivante, un amore proibito e acerbo, una copertina stupenda!
Appena l'ho iniziato ero entusiasta, poi andando avanti ho vissuto un'esperienza inaspettata. Sono pronta a raccontarvi tutto, ma prima partiamo dalla trama.
Il protagonista è Alessandro Magno ai suoi albori, ovvero quando è ancora un ragazzino ed è semplicemente Alexandros, che si sta formando presso Aristotele per diventare un buon re. Si troverà ad affrontare sfide tortuose, prove di coraggio che lo portano verso la vita adulta, ma soprattutto un sentimento profondo verso Efestione, il suo migliore amico, poco più grande di lui.
La loro amicizia cresce insieme a loro e si trasforma in qualcosa di profondo.
Sarà pronto Alexandros a superare gli ostacoli che lo condurranno verso la sua ascesa?
"C’era qualcosa di strano in lui, come la luce del sole sulla neve che poteva accecare chi la fissasse troppo a lungo."
I personaggi sono ben caratterizzati, soprattutto i due protagonisti.
Alexandros è giovane, ma astuto, coraggioso e intraprendente. È alle prime armi, eppure riesce a dimostrare di sapersela cavare anche davanti alle situazioni difficili.
Di lui ho apprezzato il lato temerario, così come quello più sensibile che cerca di nascondere.
Attraverso il racconto, emerge il suo rapporto con i genitori: il padre che è burbero e duro, ma che vuole il meglio per lui; la madre che lo coccola come se fosse ancora un bambino, ma fa di tutto per proteggere il suo futuro da re.
E ora arriviamo a Efestione, che si dimostra un amico leale, presente, costante. L'amico per eccellenza, che sostiene, preserva, accompagna Alexandros in ogni sua avventura.
I personaggi secondari sono ben riusciti, anche se alcuni vengono solo accennati. In alcuni momenti ci sono stati un po' troppi personaggi per i miei gusti, quindi a volte mi capitava di fare confusione.
"Ma sei stato coraggioso e splendido come un leone, e il mio cuore batteva così forte che pensavo sarebbe esploso."
Per il resto, la storia si divide in capitoli che segnano le tappe importante della vita del protagonista, di cui vengono raccontate le gesta da ragazzino. L'ambientazione è ben descritta, tanto da risultare veritiera e solida nell'immaginario del lettore. Ho sempre amato immergermi in epoche lontane per comprenderne gli usi e i costumi. Qui, vengono raffigurati alla perfezione. Questi dettagli hanno reso la narrazione curiosa e interessante e mi hanno ricordato i libri che amavo leggere durante il liceo. La professoressa ci dava una serie di titoli da scegliere per approfondire gli argomenti storici e artistici, ma io li leggevo tutti perché mi affascinavano. Ecco, questo romanzo assomiglia a quei libri, che riuscivano a raccontare una storia partendo proprio dell'ambientazione, dal tempo, dalle abitudini, da cibi, vestiti e usanze.
"«A volte dimentico chi sei.» «A volte, quando ti dimentichi chi sono, penso che potrei davvero piacerti.»"
Ho adorato il rapporto fra Alexandros e Efestione, così sincero, autentico, genuino. Sono prima di tutto amici, legati da una profonda lealtà. Fra loro c'è sempre stata un'intesa particolare, fin dal primo istante. Andando avanti, il loro rapporto si solidifica e diventa indistruttibile: sono inseparabili in qualsiasi occasione, tanto che affrontano insieme le sfide a cui vengono sottoposti. Quando si accorgono di provare qualcosa di più, temono di rovinare l'amicizia, ma non sono disposti ad allontanarsi. La loro relazione, inoltre, è difficile per il ruolo riveste Alexandros. Sono una coppia meravigliosa e dolcissima, Riusciranno a superare le difficoltà?
"«Non capisci quanto a fondo ti abbia lasciato entrarmi dentro? Ti dico cose di cui non parlo mai.»"
Ciò che, invece, non sono riuscita ad apprezzare è la mancanza della sfera sentimentale nella prima parte. Questa delusione deriva dalle alte aspettative che nutrivo: leggendo la trama, avevo capito che la sfera romance fosse predominante. Inoltrandomi nella lettura, ho scoperto che fino al 70% circa si parla poco del sentimento amoroso fra Alexandros e Efestione.
Come dicevo, viene approfondita la loro amicizia, così come viene tratteggiata la profondità del loro legame. Ma per vedere l'evolversi del 2rapporto bisogna arrivare quasi alla fine della lettura.
Sicuramente è un libro che merita, ben scritto, accurato, realistico, eppure se state cercando una lettura con una sfera romance predominante non la troverete.
Ed è un peccato perché quegli scorci su di loro sono stati stupendi, dolci, profondi, romantici come pochi.
"Ma sei stato coraggioso e splendido come un leone, e il mio cuore batteva così forte che pensavo sarebbe esploso."
Quello che vi sto per raccontare è molto personale, pertanto non fatevi condizionare troppo.
Dopo l'entusiasmo iniziale, mi sono arenata. È vero: ho avuto pochissimo tempo per leggere. Ma la situazione è peggiorata perché sono andata in blocco.
Probabilmente non ero nel giusto mood per questo genere di lettura e ciò mi ha rallentata.
Nella prima parte, ho trovato tanti infodump, ripetizioni, dettagli minuziosi.
A un certo punto, ho pensato di doverlo abbandonare perché non riuscivo a entrare in sintonia con la storia e con ciò che stava succedendo. Ho deciso di volerlo finire per potervene parlare e ci sono riuscita. La prima parte per me è stata un po' pesante. Dopo il libro è stato più scorrevole, soprattutto dal 70% in poi, quando la storia si evolve e si trasforma. Devo dire che la parte finale è riuscita a conquistarmi e catturarmi, cosa che prima non è successa.
"Il principe aveva solo dovuto allontanarsi dalla lunga ombra di suo padre per vedere quanto imponente fosse la sua."
Il finale invoglia a leggere il secondo volume, ma io lo farò più avanti, quando sarò nello stato d'animo giusto. Si dice che c'è un momento della vita adatto a ogni libro. Ecco forse questo non era il momento adatto per me. È stata una lettura insolita, che mi ha trasmesso sensazioni contrastanti, che mi ha fatto vivere un'esperienza altalenante.
Se da un lato trovavo interessanti i dettagli sulla vita passata, dall'altro mi aspettavo di trovare una maggiore enfasi sul rapporto amoroso dei due, purché ancora dei ragazzini.
Capisco che sia una storia basata su fatti realmente accaduti, quindi non poteva scostarsi troppo dalla realtà. Però, avevo aspettative diverse.
Credo che l'avrei apprezzato molto di più con la giusta consapevolezza. Così, invece, ho faticato ad adeguarmi allo stile e alle scelte narrative.
Ho sentito tanti pareri contrastanti a riguardo: c'è chi lo osanna e chi lo ritiene un libro privo di emozioni.
Sono del parere che le emozioni sono presenti, perché vengono raccontate le prime esperienze di Alexandros da ragazzino, fra paure da affrontare, timori e coraggio. Ma se state cercando un classico romance MM, non troverete pane per i vostri denti.
"Dopo un momento di stasi, Hephaistion si scostò, e Alexandros, come un uomo addormentato che si accorge lentamente di essere sul punto di svegliarsi, si rese conto di essere innamorato del suo amico."
"Dacing with the Lion" è un libro ricco, curato, autentico.
Purtroppo, non ha raggiunto le mie aspettative, ma è stata comunque una lettura gradevole, che consiglio a coloro che amano l'antica Grecia, il mito, la figura epica di Alessandro Magno in una chiave nuova e diversa da come immaginate.
Vi ritroverete a viaggiare nel tempo e a scoprire una realtà distante dalla nostra.
L'autrice è un'esperta della vita di Alexandros, tanto che ha scritto diversi saggi e documenti a riguardo. Le sue conoscenze sono evidenti e la sua bravura nel riportarle è degna di nota.
Purtroppo, non ho apprezzato appieno questo romanzo, ma oggettivamente è piacevole e ben scritto, dunque si aggiudica una buona valutazione.
E voi? L'avete letto o lo leggerete?
Vi auguro buona lettura!
"La nostra amicizia significa tutto per me. Non posso perderla. Non posso perderti."



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