The golden girl di Arianna Di Luna | Recensione



Titolo: The Golden Girl
Autore: Arianna Di Luna
Edito: Selfpubblishing
Pubblicazione: marzo 2023
Genere: age gap, forbidden, enemies to lovers

Trama 

Aaron Goldberg ha un grosso, grossissimo problema: sua figlia Delia è scomparsa il giorno del proprio diciottesimo compleanno, lasciando un biglietto beffardo in cui esprime tutto il disprezzo che prova per la sua ricchissima famiglia e per la vita che le si prospetta, annunciando di essere scappata con il chitarrista di un gruppo punk. La polizia ha le mani legate: Delia ha diciotto anni, il suo allontanamento è volontario, non può essere costretta a tornare indietro, e schiva una serie di investigatori privati con l'esperienza di una criminale professionista. C'è solo un uomo che può ritrovarla, l'ultima possibilità di riaverla a casa.
Léon McEnroe.
Il famigerato cacciatore di taglie.
Léon ha trentatré anni. Di origini scozzesi, ex poliziotto, è un detective con le palle, ed è l'unico in grado di ritrovare subito Delia e di riportarla a casa. Peccato che la piccola miss Goldberg sia una ribelle fatta e finita e Léon non vada famoso per la sua pazienza, ma non sarebbe neppure un problema se Delia non fosse così odiosa. E così intelligente. E ironica. E bellissima.
E Delia sarebbe persino disposta a scendere a patti se quello scozzese che ha il compito di riconsegnarla alla sua famiglia non fosse così prepotente. E così sprezzante e sarcastico.
E così attraente. 


RECENSIONE

Cari lettori,
eccomi con una nuova recensione e oggi voglio parlarvi della mia ultima lettura. Si tratta di un libro molto atteso nel mondo del romance e so che tante lettrici non vedevano l'ora di scoprire questa nuova uscita. Io sono fra queste, aspettavo con ansia di poterlo leggere.
Si tratta di "The Golden Girl" di Arianna Di Luna, l'ultimo romanzo dell'autrice, che promette un amore age gap, forbidden, una convivenza forzata e una situazione enimies to lovers. 

Delia Goldberg è scappata senza lasciare alcuna traccia e suo padre Aaron Goldberg deve rintracciarla. Non è accettabile che sia fuggita e deve riaverla a casa, nella sua reggia fatta di lusso, denaro e affari. Trovarla e acciuffarla è la missione di Léon McEnroe, il cacciatore di taglie che non si lascia sfuggire nessun criminale. Scozzese, astuto, spietato: solo lui può riuscire a rintracciarla. 
Così, iniziano le sue ricerche e poi parte per riportare la ragazzina viziata a casa. Ma quando la incontra capisce che non si tratta di una ragazzina capricciosa. Perché Delia è bella e tormentata, è impaurita e ribelle, è un enorme problema. Un problema da risolvere il prima possibile. Un guaio da sistemare, da riportare a casa, costi quel che costi.

Tempeste, fughe e imprevisti si metteranno sulla loro strada, ma soprattutto fra loro nascerà qualcosa da reprimere, qualcosa di sbagliato, di proibito. Perché lei è una fuggiasca e lui il suo predatore. Perché lei è solo una ragazzina e lui è uomo adulto che la tiene sotto la sua custodia. Perché fra loro è tutto sbagliato e sarebbe un errore coltivare quel sentimento. O forse il vero errore sarebbe reprimerlo? 


"Ma se mi si stringe addosso in questo modo qualcosa mi si scioglie dentro contro la mia volontà, e mi viene naturale tenerla più forte, farle sentire che sono qui, che so cosa fare, che nonostante mi faccia andare fuori di testa non lascerò che stia male."


Delia ha la nomina della ragazzina viziata e capricciosa che, stanca del lusso a casa del padre, scappa alla ricerca di una vita diversa. Niente di più sbagliato. Delia ha dei segreti che non può confessare a nessuno, scappa da casa per un motivo importante ed è sfacciata, ribelle, coraggiosa, ma anche sensibile, impaurita, ferita. È segnata dalle sue esperienze e soffre in silenzio. 
Léon ha qualcosa in comune con lei: è ferito. E le sue ferite, come quelle di Delia, sono profonde. Forse per quel dolore che li lega, entrambi si riconoscono e si capiscono. Non subito, ovviamente. 
Prima appaiono come due opposti. E quando Delia diventa inarrestabile, Léon è astuto. È brillante, intelligente, sicuro di sé, audace. Sa ciò che fa perché ha esperienza nel suo lavoro ed è disposto a tutto pur di completare la sua missione.
Ho amato entrambi, ma Léon ha il mio cuore. È maturo, protettivo, paziente, sensuale, premuroso. Ha sempre la giusta soluzione, affronta gli ostacoli, non si abbatte davanti alle difficoltà. Dietro alla scorza da duro, si nasconde un mondo meraviglioso di fragilità, emozioni represse, ricordi dolorosi. È un uomo tormentato, che sa come si cattura un criminale, ma non conosce l'amore. 
Con Delia dovrà fare i conti con dei sentimenti che non aveva sperimentato prima. 

"Avercela tra le braccia mi dà una sensazione destabilizzante che non ho mai provato prima. Non so cos’è." 


I protagonisti sono ben caratterizzati, così come i personaggi secondari che arricchiscono la vicenda. La loro voce emerge chiara e forte attraverso una narrazione in prima persona con pov alternati. Mi sono sentita vicina a loro e ai loro pensieri, mi è sembrato assistere alla storia da vicino.
Come sempre, la scrittura di Arianna Di Luna mi ha saputa incuriosire ed emozionare. Finora, ho adorato i suoi libri, quindi avevo aspettative alte per questo romanzo e devo dire che sono state soddisfatte appieno. Ho incontrato una penna elegante, che sa descrivere bene le emozioni quanto i luoghi fatti di ambientazioni così vivide, così come la sua capacità di rendere reali le situazioni che vivono i personaggi.
Ho letto veloce, grazie alla scorrevolezza dei capitoli e mi sono sentita coinvolta. Per non parlare della mia curiosità, che era alle stelle: volevo scoprire quali fossero i segreti di Delia e di Léon e volevo sapere cosa sarebbe successo fra loro. Ecco perché mi sono ritrovata a divorare questo romanzo in pochissimi giorni. 


"Léon McEnroe è un pozzo buio. So bene di essere sull’orlo del suo abisso. E dalla prima volta che l’ho visto, voglio disperatamente finirci dentro." 


Io amo gli age gap e i forbidden, mi piace quando percepisco quel senso del proibito, quando sembra tutto sbagliato e impossibile. Qui, ho colto la difficoltà dei protagonisti a rapportarsi, a trattenersi, a negarsi. Sono costretti a una convivenza forzata, in cui sarà davvero difficile bloccare i sentimenti. A un certo punto, è come se vivessero in una bolla, isolata dal mondo, dalla morale, dai doveri, e quel sentimento che tanto respingevano è esploso travolgendoli. E ha travolto anche me, che speravo, goivo, soffrivo insieme a loro. Dall'odio all'amore, da nemici ad amanti, il passo è breve, il confine sottile. Ho provato tante emozioni nel corso della lettura, mi sono sentita a un passo da loro, quindi è come se le sensazioni di Delia e Léon fossero mie.
La loro storia d'amore è stupenda, perché anticonvenzionale e originale. All'inizio non mancano le discussioni, i battibecchi, le provocazioni, le incomprensioni. Fra loro sembra davvero impossibile qualsiasi tipo di rapporto pacifico. Poi entrambi mostrano un lato vulnerabile di sé e qualcosa cambia.
Questo è un romanzo completo e ricco, in cui si parla di un rapporto difficile con la famiglia, di traumi, di un passato che fa soffrire, di possibilità, di scelte difficili da compiere e molto altro, che non posso precisare per non fare spoiler.


"«Léon…» mormora, supplicante. 
«Eh, Ciop.» Solleva il viso verso di me.
Solo un bacio.» 
«Tu sei pazza.»
E io sono più pazzo di lei. Perché l’accontento."

Troverete un age gap,/forbidden? Sì, ma non solo.
Un altro ingrediente del romanzo è l'azione. Già, preparatevi perché qui non starete tranquilli: gli imprevisti renderanno questo viaggio movimentatoIn alcuni momenti immaginavo le scene, proprio come se fossero parte di un film, e mi accorgevo di quanto fossi in apprensione. Succederà di tutto, davvero di tutto. E i protagonisti saranno costretti a vivere insieme, a convivere per più giorni del previsto, a capirsi, a sopportarsi, mentre il mondo fuori sembra una catastrofe. L'adrenalina è assicurata!
All'inizio, ci ho messo un attimo a carburare e a entrare nel vivo della vicenda (cosa che mi succede molto spesso), ma dal 30% in poi la lettura mi letteralmente conquistata e non riuscivo a smettere di leggere. 
Lo svolgimento è ricco di avvenimenti, di suspense, di sentimenti contrastanti, che giungono a un momento di climax ad alta tensione. Ci sono tante scene iconiche, che ho amato e che mi sono rimaste impresse perché racchiudono alla perfezione la storia.
Alla fine mi sono emozionata tanto da avere gli occhi lucidi e un sorriso stampato sul viso. Coi libri di questa autrice mi prende sempre una morsa allo stomaco ed ero curiosa di sapere se anche questa volta mi sarebbe successo. Ebbene sì, anche con "The Golden Girl" ho sentito quella stretta, quella tensione, quella sensazione di dramma che mi fa impazzire.

"Perché questa ragazzina ingestibile che adesso dorme nuda contro di me, è il mio lavoro e nient’altro. Una commissione da portare a termine, un problema che non mi riguarda, il guaio di qualcun altro. Ma quando si lascia andare in questo modo, quando mi rendo conto di quanto dietro la corazza spessa fatta di ironia e sarcasmo sia dolce, fragile, sola, allora diventa il mio guaio. Il mio casino irrisolvibile." 


Ho adorato tutto. C'è solo un problema: sono arrivata alla parte finale e l'ho terminato. E adesso?
Adesso so che potrei andare in blocco, come mi succede ogni volta che leggo un libro di Arianna. Adesso mi mancano Delia e Léon, la loro storia, il loro amore.
Ho adorato tuffarmi fra queste pagine, ecco perché mi sento tanto nostalgica.
Credo che dovrò recuperare al più presto i libri di questa autrice che ancora non ho letto e, ovviamente, non vedo l'ora che pubblichi qualcosa di nuovo. 
"The Golden Girl" è un romanzo originale, emozionante, forte, commovente, adrenalinico, che parla di un amore proibito, di una fuga, un viaggio, una convivenza forzata. È riduttivo, lo so, ma dovete leggerlo per scoprire ogni dettaglio. Non manca l'adrenalina, l'avventura, gli ostacoli, l'azione. Ma al primo posto ci sono sempre i sentimenti, che sono reali, profondi, commoventi. 
Lo consiglio a tutti, ma proprio tutti, perché merita di essere letto. Se amate gli age gap, non potete perdervelo, anche se sono sicura che piacerà a chiunque ami il romance e sia alla ricerca di un romanzo ben scritto, capace di emozionare il lettore
Arianna Di Luna si conferma una delle migliori autrici nel panorama italiano, nonché una scrittrice che porto nel cuore. Sono felice di aver letto questa storia, che mi ha regalato tanto.
Non mi resta che consigliarvelo caldamente e augurarvi buona lettura! 

"È bella. Cazzo, quant’è bella. Cosa nascondi, cosa c’è dietro il tuo mondo dorato?" 




 

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