Autrice: Kathryn Foxfield
Titolo: Le brave ragazze muoiono prima
Genere: Horror, Suspense
Casa editrice: Newton Compton
Titolo: Le brave ragazze muoiono prima
Genere: Horror, Suspense
Casa editrice: Newton Compton
Trama
Ava è una ragazza come tutte le altre, ma nasconde un terribile segreto. Qualcosa di così oscuro che, se rivelato, potrebbe stravolgerle la vita. E così, quando riceve un biglietto anonimo che la invita a un misterioso appuntamento in un luna park abbandonato, scritto da qualcuno che dichiara di sapere la verità sul suo conto, accetta con riluttanza. Ha bisogno di sapere chi è stato, o almeno di prendere tempo. Al suo arrivo, però, scopre con sorpresa di non essere l'unica ad aver ricevuto l'invito. Altri nove tra ragazze e ragazzi sono stati contattati nello stesso identico modo. E con l'avanzare della notte, diventa chiaro che la posta in gioco potrebbe essere spaventosamente alta, e che tutti sono in pericolo. Ognuno di loro nasconde dei segreti. L'unica speranza per salvarsi è collaborare, ma fidarsi troppo gli uni degli altri potrebbe rivelarsi un errore fatale...
Copia omaggio gentilmente fornita da Newton Compton Editori in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
Cari lettori,
eccomi con una nuova recensione e questa volta vi parlo di un libro molto particolare. Si tratta di "Le brave ragazze muoiono prima" di Kathryn Foxfield edito Newton Compton Editori, un thriller/horror che mi ha catturata fin dalla sua trama.
Premesse buone, ambientazione originale, curiosità a mille, aspettative alle stelle... Cosa può essere andato storto?
Partiamo dalla trama.
Ava viene invitata su un'isola abbandonata dove sorge un vecchio luna park insieme a dei ragazzi della sua età. Dieci. Tutti loro hanno ricevuto un invito diverso, che riportava la medesima scritta. Credono sia una festa, ma quando approdano sul suolo capiscono subito che qualcosa di ambiguo li trattiene sull’isola.
Fra i dieci solo uno può salvarsi: il più forte, il più temerario, colui disposto a tacere il proprio segreto fino alla fine.
Ma non sarà facile, perché i sussurri di una forza maligna giungono alle orecchie dei ragazzi, si insinuano nelle loro menti e li risvegliano la parte peggiore di ognuno.
Chi riuscirà ad arrivare alla fine della sfida? Chi sarà il prescelto?
"Sai mantenere un segreto?"
La protagonista è Ava, una giovane dall'aria insicura, che nasconde la sua vera personalità dietro all'obiettivo di una macchina fotografica. Sa essere pragmatica e astuta, coraggiosa e determinata. Oltre a lei, ci sono altri nove personaggi.
Non amo i romanzi con troppi personaggi e questo non fa eccezione, anche se sono riuscita a distinguerli grazie ai loro tratti distintivi. Trovo positivo il modo in cui sono stati caratterizzati, ma ammetto che durante la prima metà del libro ho fatto confusione e, a un certo punto, non capivo più niente!
Sono gusti personali, ovviamente, ma avrei apprezzato un maggior approfondimento dei personaggi, delle emozioni, del vissuto.
Invece, ho avuto l'impressione di essere distante da loro e di assistere a delle dinamiche relazionali poco chiare. Col tempo, tutto diventa più preciso e lineare, ma durante la prima metà non è stato semplice collegare tutto.
La narrazione in terza persona è ben gestita e racconta ciò che accade, mostrando situazioni raccapriccianti e luoghi inquietanti. Le descrizioni sono molto, molto potenti, tanto che mi sono spesso sentita suggestionata.
"Per quanto ne sapeva, esistevano due tipi di segreti al mondo. Quelli che, una volta raccontati, perdevano il proprio potere. E quelli che cambiavano ogni cosa. Quel genere di segreto cambiava completamente le persone, mostrava chi erano veramente."
Leggendo la trama, mi aspettavo qualcosa di adrenalinico e inquietante, ma non a questi livelli
L'idea è meravigliosa, ho trovato geniale cosa si nasconde dietro al mistero e come funziona questo gioco in cui si vince la sopravvivenza. Mi sono sentita curiosa per la maggior parte del tempo, motivo per cui ho divorato il romanzo in pochi giorni. Però non mi ha convinta del tutto.
L'ambientazione è ben riuscita e merita, sa essere lo sfondo ideale per un horror. Un luna park abbandonato può essere davvero inquietante e lo diventa sempre più. Mi sembrava di essere presente e ammetto di aver sentito i brividi lungo la schiena svariate volte.
Però mi aspettavo altro.
Le mie aspettative erano più legate alla sfera thriller che a quella horror, dunque credevo che ci sono fossero alla fine spiegazioni razionali, giustizia, soluzioni al caso. Questo romanzo del thriller ha sicuramente la suspense, d'altro ben poco.
Gli elementi sono tutti legati alla sfera horror, quindi preparatevi perché trovate aspetti paranormali, fenomeni non spiegabili, forze malvagie e magie oscure.
"«Gliene serve solo uno. Tutti gli altri sono morti»."
La prima metà del romanzo è stata abbastanza monotona: tutto ruotava intorno a capire perché i ragazzi fossero lì.
Ho trovato le situazioni ripetitive e poco funzionali e mi sono sentita confusa per la maggior parte del tempo.
Dalla metà, tutto cambia e i fatti si succedono rapidi, dunque la narrazione diventa più coinvolgente e incalzante. L'azione si mescola al sovrannaturale, l'adrenalina all'ansia e presto ci si ritrova alla fine.
Il libro è ben scritto e coinvolgente, mi sono sentita profondamente incuriosita dalla vicenda.
Eppure, quando credevo che mi stesse iniziando a piacere e convincere al 100% succedeva sempre qualcosa che mi faceva ritrarre.
La verità è che questo romanzo mi è piaciuto, mi ha colpita e mi ha emozionata, ma non mi ha convinta del tutto.
Mi è sembrato tutto troppo e il genere di storia non corrisponde ai miei gusti. L'idea di base mi è sembrata stupenda, ma lo sviluppo non ha saputo guadagnarsi la mia piena approvazione.
Capisco anche che possa piacere a tanti lettori, infatti non voglio penalizzare il romanzo con la mia valutazione, perché mi rendo conto che gode di un buon potenziale. Semplicemente, non ha soddisfatto appieno le mie aspettative.
Se verso la fine credevo che mi stesse di nuovo conquistando, la fine mi ha lasciata con l'amaro in bocca. Non è esattamente un finale aperto: la storia ha una conclusione. Ma mi sono restate troppe domande e dubbi, è come se il paragrafo finale si interrompesse troppo presto e mi mancasse un pezzo prima di girare l'ultima pagina.
Questa sensazione, in realtà, non riguarda solo la conclusione, bensì gran parte della lettura.
"«Credi di essere forte, ma tutti si spezzano alla fine»"
Le tematiche trattate sono spinose e hanno a che vedere coi segreti sei ragazzi. Non ho colto appieno la profondità di questi temi, perché vengono solo accennati, vista la quantità di personaggi/segreti. I discorsi sono legati all'adolescenza, quindi sono ricorrenti i temi legati al mondo degli YA, ma in una chiave oscura.
Il messaggio che ho colto è che dentro ognuno di noi c'è un lato oscuro, anche di coloro che sembrano insospettabili.
Nonostante si parli di segreti e dell'essenza dei personaggi, non ho visto un'evoluzione nella protagonista, che invece mi sarei aspettata visto il tipo di esperienza che ritrova a vivere.
Per quanto coinvolgente, certi aspetti mi sono sembrati prevedibili fin dall'inizio e infatti è andata proprio come avevo predetto.
Nel mezzo, ci sono state svolte, imprevisti, azione, mistero, innumerevoli cambi di direzione e colpi di scena.
Ma spesso i fatti diventano confusi, i cambi di scena troppo repentini, gli elementi posti senza poi offrire una vera spiegazione. Ecco, mi sono mancate delle spiegazioni. Se da un lato, i dubbi alimentano la fantasia e le ipotesi del lettore, dall'altro preferisco trovare almeno alla fine una spiegazione specifica.
Qui non ce ne sono e resta tutto astratto e paranormale.
Come accennato, ho avuto l'impressione che sia stato tutto troppo.
Troppi personaggi, troppe storie, troppi segreti oscuri che si intrecciano fra loro in modo forzato (troppo).
Troppo horror, troppe scene raccapriccianti, troppe evocazioni inquietanti senza poi fornire una spiegazione.
Troppa confusione, troppi dettagli che non trovano un vero riscontro nella storia.
Tutto troppo creepy, inquietante e ansiogeno.
Mi sono emozionata? Sì! Pur essendo una lettrice incallita di thriller, questo romanzo mi ha messo i brividi. Sarà che non amo particolarmente gli horror, ma qui mi è sembrato tutto troppo splatter.
Okay, la parola "troppo" è la chiave di questa recensione, ma non trovo un altro modo per rendere l'idea.
"Non tutti ci spezziamo nello stesso modo."
"Le brave ragazze muoiono prima" è spaventoso, inquietante e coinvolgente, ma non mi ha convinta fino in fondo.
Probabilmente, sono fuori target.
Amate gli horror? Amate i teen-drama? Amate il soprannaturale e gli eventi inspiegabili? Questo libro vi piacerà!
Se, invece, prediligete i thriller, non so se questo romanzo possa corrispondere ai vostri gusti.
Se siete facilmente impressionabili, vi sconsiglio la lettura di questo romanzo. Io non sono uno stomaco debole, ma qui ammetto di aver provato un senso di claustrofobia e angoscia, inquietudine, smarrimento e ansia.
Se amate le atmosfere creepy sono certa che troverete pane per i vostri denti?
Unica accortezza: dopo aver letto questo libro sappiate che non vedrete più gli specchi, le finestre o qualsiasi altra superficie riflettente allo stesso modo!
Io vi ho avvisati!
Ora sta a voi scoprire perché.
Buona lettura!




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