Autrici: Rebecca Quasi, Amalia Frontali
Titolo: Cambia il vento
Casa editrice: Words Edizioni
Genere: Historical Romance
Trama
Exeter 1886
Devon Holmes ha tutto e lo ha ottenuto da solo, partendo dal basso. Possiede un impero finanziario nei commerci marittimi, ha una moglie nobile, un’ottima posizione in società, due figli eccellenti e un’amante fidata. L’ascesa ininterrotta lo ha illuso che la buona sorte fosse sua eterna compagna di viaggio e lo ha spinto ad adagiarsi nelle comodità di una vita senza sorprese e senza scosse, regolata dalle abitudini. Ma un uomo di mare dovrebbe sapere che il vento può cambiare in ogni momento e, quando ciò accade, non gli resta che vedere dove lo porterà il fragore delle onde.
Lady Constance Holmes, per vivere al riparo da ogni tempesta, ha scelto un matrimonio al di sotto del suo rango, con un uomo ricco che le ha garantito una vita confortevole, talmente rispettoso della serenità familiare da non turbarla neppure con la propria presenza. E trovarsi esposta a un fortunale è quanto di più imprevedibile possa capitarle.
Tuttavia l’inclemenza della sorte ha il pregio di portare a galla la vera natura di ciascuno e le verità sepolte dalle consuetudini più abusate. Nel furore dei venti avversi, non resta che ridurre le vele e tenere ben saldo il timone.
Copia omaggio gentilmente fornita da Words Edizioni in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
Salve Readers, oggi nella mia recensione vi parlo di un romanzo che mi ha colpito principalmente per la trama diversa dal solito, per il duo di scrittrici che l’ha prodotto e che è ambientato nell’epoca vittoriana. Parlo di: Cambia il vento, riscritto e ampliato a doppia penna da Rebecca Quasi e Amalia Frontali edito da Words Edizioni.
In una delle tante serate danzanti del Ton Lady, Constance - figlia di un conte in difficoltà economica - e Devon Holmes - affascinante e carismatico ex corsaro arricchitosi col commercio marittimo - si incontreranno scegliendosi a vicenda. Da quella sera le loro vite si uniranno per non lasciarsi più, o quasi...
Constance e Devon sono sposati ormai da quasi vent’anni ma si contano sulle dita di una mano le volte in cui hanno condiviso aria e parole, hanno due splendidi figli e vivono rispettandosi l’un l’altro ma a distanza.
Questo fino a quando un evento sconvolgerà tutto obbligandoli a cambiare stile di vita e città. Riusciranno a superare le difficoltà insieme come una famiglia dopo essersi ignorati bonariamente per anni?
I venti cambiano spesso direzione portando guai o miglioramenti, chissà che questa volta nella vita di Devon Holmes finalmente non portino un po’ di verità.
«Vi ho mai parlato dell’Euro, Constance?»«Il vento caldo che scioglie la neve?»«Come fate a ricordarvene?»«Non ho dimenticato una sola parola delle vostre lezioni sui venti.»«Be’, credo che finalmente l’Euro stia arrivando. Ci ha messo del tempo, ma ora è qui.»
Lady Constance Holmes, la protagonista in questo romanzo, mostra due personalità simili ma che differiscono tra loro in alcuni dettagli fondamentali. Una è quella della lady impeccabile figlia di un conte e capace di gestire da sola casa e i figli come un generale. Fiera, imperturbabile e dai solidi principi è da sempre in grado di nascondere sentimenti ed emozioni dietro la facciata. La seconda è Mrs Holmes. Madre e moglie che rispolvererà le gioie della vita semplice e felice. Mrs Holmes a differenza della lady parlerà chiaro dei suoi sentimenti mostrando quel fuoco nelle vene da anni sopito e tenuto a bada senza più nascondersi. Sempre agguerrita e pronta a tutto finalmente sente di poter essere se stessa e vivere quella vita che in fondo ha sempre desiderato.
Quando a diciassette anni era inciampata negli occhi turchesi di Devon Holmes, aveva stupidamente pensato che sarebbe stato una specie di grand amour, una di quelle storie romantiche di cui aveva sentito parlare e letto nei libri. Non le era servito molto tempo per capire che si trattava di fantasie, cose inventate, più o meno come gli unicorni e le fate.
Davon Holmes è un uomo che si è fatto da solo partendo dal basso. Ha tutto in regola per essere l’uomo perfetto: fascino, denaro, classe, si è avvicinato al mondo dei pari del regno in punta di piedi, studiando tutte le mosse necessarie per non mettersi in imbarazzo senza rendersi conto che in realtà è meglio di tutti loro messi insieme. Incontra Constance ad un ballo e fin da subito sente una forte attrazione per lei tanto da sposarla senza ripensamenti. Peccato che il suo non essere un nobile di sangue lo abbia sempre fatto sentire in difetto rispetto a quella moglie altolocata, fiera e bellissima portandolo a distanza di sicurezza da lei nel tempo. Un corsaro che ha affrontato venti e tempeste, pirati e chissà cos’altro ma che contro sua moglie sente di non poter nulla.
Lui la conosceva intimamente, anche se con lei aveva accumulato, in quasi diciannove anni di matrimonio, meno di cinquanta ore di conversazione. Quarantanove ore e trentasette minuti per la precisione.
Questo romanzo autoconclusivo, narrato in terza persona dai personaggi principali e talvolta in rare occasioni da alcuni personaggi secondari, ha ad ogni capitolo il nome di un vento. Cosa che ho trovato molto interessante e accattivante, personalmente non conoscevo tutte queste tipologie di venti e mi ha incuriosito leggerli e scoprirli.
La storia scorre lenta, a volte troppo, ma la scrittura è come sempre aggraziata e poetica. All’interno della storia sono presenti i pensieri di Constance, inseriti nell’arco degli anni con l’intento di approfondire i sentimenti di quest’ultima e mostrarci meglio i suoi reali pensieri da sempre celati a tutti. Solo che a mio avviso più che arricchire appesantiscono ulteriormente la lettura.
La storia è comunque interessante, i personaggi sono caratterizzati alla perfezione e il modo in cui crescono e si evolvono nell’arco della trama mi ha colpito piacevolmente. Scopriremo come vivono le dinamiche matrimoniali un uomo e una donna di classi sociali differenti. Un matrimonio che per lungo tempo si è basato sul silenzio e che se solo si fosse comunicato di più sarebbe potuto essere diverso e più felice per entrambi che schiavi dell’etichetta hanno messo le briglie ai sentimenti fin dal primo giorno.
Appena uscivano dai rigidi binari della farsa che avevano deciso di recitare, si insinuava tra loro una sotterranea complicità, irruenta, maleducata e analfabeta, del tutto incapace di attenersi alle più elementari regole di convenienza.
Questo romanzo ci parla di cambiamento mostrandoci che per essere felici non serve sempre avere una vita agiata soprattutto quando si ha una famiglia unita e serena. Quando si inseguono i propri sogni senza fingere di essere qualcun altro perché imposto dalla società.
Tra tutti i romanzi della Quasi storici e non questo è quello che mi ha colpito meno. Non ho mai letto un suo libro insieme alla Frontali ma come stili si assomigliano molto, non ho notato molte differenze, si amalgamano alla perfezione.
Lo consiglio se amate lo stile delle autrici e se adorate i romanzi storici senza forti drammi ma soprattutto se vi interessa scoprire come si evolve l’amore dopo tanti anni di matrimonio e stili di vita differenti.




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