Autrice: Sara Mangione
Titolo: BlondeBird
Casa editrice: Self Publishing
Genere: On the road, Hate to love, Contemporary Romance
Trama
Cosa succede quando si costringono un uomo con la camicia sempre addosso e una giovane ragazza avventuriera a condividere un viaggio?
Denver Valentine è un rispettato giornalista sportivo.
Tenere distanti le persone con la sua arroganza è solo uno dei suoi pregi.
La vita, però, non sempre va secondo i nostri piani, ecco perché la sua si scontra e si interseca con quella di una ragazzina hippie che vive viaggiando su un furgone.
Iris Richardson è una van blogger.
Scrive i suoi pensieri viaggiando sopra D’Artagnan, la sua casa su ruote, sì, ma anche e soprattutto il suo più fedele compagno d’avventura.
Denver, da bravo giornalista curioso, però, non vuole far altro che scoprire ogni suo segreto.
Due mondi diversi.
Due orbite lontane che non si sarebbero dovute mai incrociare.
Tra botta e risposta. Tra attimi di pace e battute piccate, Iris e Denver proveranno a sopportarsi in un viaggio on the road per i Paesi del Sud degli Stati Uniti D’America.
All’amore si sa, piace mescolare le carte, e la linea sottile con l’odio spesso viene camuffata da una profonda e intensa attrazione.
Copia omaggio gentilmente fornita dall'autrice in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di un romanzo uscito da nemmeno un mese: Blondebird di Sara Mangione. Fin dall'inizio sono stata catturata dagli estratti che l'autrice ci lasciava come delle briciole di pane ad indicarci il sentiero. Avevo la sensazione che sarebbe stata una storia diversa dal solito e non mi sbagliavo! Andiamo a scoprirne di più?
Vivere nascondendo sotto il letto i brutti ricordi, l’amarezza e il risentimento non ti fa godere appieno dell’esperienza di vivere.
Iris Richardson è una van blogger, tutti la conoscono come Blondebird. Vive la sua vita a bordo di D'Artagnan, la sua casa mobile nonché fedele compagno di avventure. Si diverte a condividere con i suoi follower le sue giornate e i suoi viaggi così come gli scatti dei posti bellissimi in cui si ferma. Super attrezzata per questa vita, Iris è la ragazza che incarna a pieno uno spirito libero.
Denver Valentine è un giornalista sportivo. Abituato al caos frenetico di New York e alla bella vita che i soldi gli fanno condurre. Il suo mondo minaccia di crollare quando ogni sua certezza vacilla e si ritroverà ad intrecciare le sue giornate con quelle di Blondebird, ai suoi occhi una ragazzina hippie che non ha altro da fare che andarsene in giro con il suo furgoncino.
Denver e Iris sono agli antipodi. L'oscurità e la luce. La compostezza e la libertà.
Un viaggio on the road che metterà a dura prova le loro personalità facendole collidere più e più volte. Riusciranno a sopportarsi e a resistere a quella scintilla che si accende appena sono un po' più vicini?
Fingo che non riesca a suscitarmi un fremito quando la sua voce si abbassa. Fingo che non mi importi. Fingo che non ci sia nessun filo tentatore a condurmi da lui. Fingo di riuscire a resistergli. Fingo. Fingo. Fingo.
I personaggi di questa storia mi sono piaciuti tanto. Hanno avuto il potere di entrarmi dentro come pochi altri.
Ho amato Iris, la sua libertà, il suo essere spigliata, aperta, solare, ma anche così determinata e cocciuta. La vera protagonista del romanzo è lei e il suo D'Artagnan. Mi è piaciuto molto come è stata impostata la sua quotidianità e, come si evince dal testo, la serie di ricerche approfondite che l'autrice ha eseguito. Non è banale trovare nei romanzi protagoniste toste e non le solite donzelle in difficoltà, quindi l'apprezzo ancora di più.
Denver è un discorso a parte. Qui ci spostiamo su un livello completamente diverso, su uno alto. Lui è arrogante, saccente, molto sicuro di sé e super, super sexy!
A condire questo fisico scolpito, però, troviamo anche un intelletto niente male e un cuore che è più tenero di quello che è solito mostrare.
Ci sono state alcune scene in cui l'ho odiato e avrei voluto prenderlo a calci, ma in altre l'ho amato davvero tanto.
«Non ho amiche.»«Questo già lo so» mi interrompe.«Perché non credo nell’amicizia uomo-donna» continuo concludendo e aspettando una sua risposta.Decide di bere. Il coraggio liquido che le scende in gola sembra placarla prima di infiammarle di nuovo lo sguardo.«Un’amicizia è un’amicizia.»Argomento scottante. Non avevo dubbi.«Di solito, uno dei due finisce per innamorarsi dell’altro.»«Non sempre è così.»«Oh sì, ragazzina.»
Trovo che Blondebird sia il romanzo perfetto per quelle giornate in cui si ha voglia di fiondarsi in quelle storie che fanno prima arrabbiare e dopo un po' innamorare. Lo stile di Sara è cambiato molto. Avendo letto solo un altro suo precedente scritto, trovo la narrazione più matura, più consapevole, molto più fluida e coinvolgente.
Se non l'avete ancora iniziato, vi spingo a farlo. Blondebird merita una possibilità perché è una di quelle storie che lasciano addosso delle belle sensazioni.




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