Come fuoco sotto la neve di Giada Bertone | Review Party

 




Autrice: Giada Bertone
Titolo: Come fuoco sotto la neve
Genere: Contemporary romance/ Hate to love/ Second chance / Christimas- Winter Novel
Casa editrice: Self Publishing

Trama

Emma Clark ama l’inverno, il Natale e la cioccolata calda. Odia il caldo, il passato ed Evan Smith. Non pensa a lui da due anni, ma quando torna a casa si ritrova a fronteggiare il suo peggior nemico. L’eco dei ricordi la trascina verso il dolore che l’ha logorata e l'ha spinta ad andarsene. Evan Smith ama lo sport e odia le festività, i regali e le luci. Ed Emma Clark. Quando lei torna a Leavenworth evitarla diventa una priorità. Se si avvicinasse, rischierebbe di scoprire la sua anima ridotta a brandelli e il segreto che custodisce in fondo al cuore. Emma ed Evan sono anime gemelle separate dalla sventura e unite dal destino. Erano la coppia perfetta, ma sono diventati due estranei. Nei loro cuori ghiacciati dall’odio è sopravvissuta una fiammella di amore. Riusciranno a spegnerla prima che sia troppo tardi?

Copia omaggio gentilmente fornita dall'autrice in cambio di una recensione onesta

RECENSIONE

Buongiorno readers, eccoci nel mese di dicembre e come se non bastasse, anche quest’anno, tanti libri natalizi sono alle porte. La mia prima lettura a tema natalizio è stata “Come fuoco sotto la neve” di Giada Bertone. Dopo la sua prima pubblicazione in casa editrice, si lancia nel mondo del self publishing con una storia ricca di amore, mistero e un’ambientazione mozzafiato!
Sono passati due anni da quando Emma Clark ha lasciato tutto alle sue spalle: la città in cui è nata, la sua famiglia, il suo lavoro e, soprattutto, il suo grande amore. La lontananza aiuta di certo ad alleviare il dolore, ma scappare non elimina il problema, ecco perché quando Emma deciderà di tornare a casa non è così pronta di affrontare colui che le ha distrutto ogni speranza e promessa. Evan Smith è stato il primo ragazzo che le ha fatto battere il cuore, ma anche l’unico che l’ha poi ridotto in poltiglia; del quarterback gentile e spavaldo non è rimasto altro che un freddo e glaciale uomo. Leavenworth è nel suo periodo più bello, con le luci e le decorazioni di Natale che rendono questo posto meraviglioso. E se in questo periodo magico, l’odio riuscirà a far spazio all’amore?

Lui è la mia condanna, il mio inizio, la mia fine. È il male che serpeggia dentro di me, la ragione per cui soffrire è diventata una costante.


Emma è una web designer professionista che gioca con la creatività. Una ragazza molto dolce, sensibile che sa farsi voler bene dalle persone grazie al suo carattere generoso e altruista. È molto legata alla sua famiglia e ha una passione sconsiderata per il Natale e i dolci della sua pasticceria preferita. Durante la lettura si percepisce a pieno il suo rimpianto, il dolore, l’essere rimasta incastrata nel passato; si potrebbe dire che non gli manchi niente, eppure l’assenza di quel tassello importante le impedisce di essere felice come vorrebbe. Grazie ai capitoli ambientati nel passato, si evince benissimo il cambiamento radicale di questa giovane donna, è l’esempio di come una storia finita abbia il potere di ridurre in cenere. Esiste un Emma Clark prima e dopo Evan Smith, e quella cheerleader sempre sorridente lascerà il posto a una donna austera e malinconica.
Per quanto riguarda Evan, ho avuto serie difficoltà a farmelo piacere, soprattutto nella parte iniziale. Brusco, irruento, irremovibile; niente e nessuno può scalfire il cuore di ghiaccio di questo ragazzo. Eppure le sue risposte di cattivo gusto e il veleno che esce dalla sua bocca non possono che essere frutto di un tragico evento che l’ha segnato. Quella di Evan è una storia di un certo peso, un duro lavoro su se stesso e un sacrificio difficile da accettare. Nel suo cuore c’è e ci sarà sempre un focolare acceso per la sua Emma, ma le vicende l’hanno cambiato e non è più quello di un tempo. Anche nel suo caso, conosceremo il ragazzo spensierato e divertente del liceo che ho amato alla follia e non sarà facile essere spettatori della distruzione della sua felicità. Nell’ultima parte devo dire che si è fatto perdonare e l’ho apprezzato tantissimo per i gesti e le parole che compie; tutto sommato, il principe dei ghiacci nasconde un cuore caldo e invitante!

Diventerò il suo angelo custode. E, come ogni angelo custode, la proteggerò per sempre. Qualsiasi cosa succeda.


Le vicende raccontare in questo libro mi hanno attirato fin da subito, in più grazie alla scorrevolezza narrativa sono riuscita a terminare il tutto in un unico giorno. Lo stile è poetico, descrittivo e pulito ma anche diretto e conciso; sono presenti molteplici descrizioni soprattutto del setting che rende il clima natalizio realistico e confortevole. Devo dire che rispetto al lavoro precedente, la Bertone è cresciuta dal punto di vista di scrittura: se prima era solita utilizzare periodi brevi e ricchi di punteggiatura forte che spezzavano la lettura, adesso ho trovato dei periodi più fluidi, scorrevoli e dal ritmo calzante. Ho apprezzato la scelta dell’autrice di non esagerare il focus sul periodo Natalizio: le luci, le decorazioni e la magia del periodo fanno da sfondo a dinamiche molto più interessanti che non c’entrano con la festività in sé. Spesso nelle novelle natalizie si tende ad eccedere con descrizioni e dettagli irrilevanti che appesantiscono la lettura, invece la Bertone si è concentrata sulle interazioni dei personaggi e lasciando che il Natale si sentisse ma con un giusto distacco. Il punto forte della storia è proprio il mistero e ciò che si nasconde dietro la rottura della loro relazione: la curiosità di scoprire cosa fosse successo mi ha spinto a divorare il libro, e cercavo in tutti i modi di scovare indizi dietro parole e sguardi mai insignificanti. L’unica nota stonata, forse, è stata la brevità della storia che va a cozzare con i trope scelti: le dinamiche dell’hate to love e del second chance prevedono un certo tipo di tempistica, e in alcuni punti ho avvertito una velocità nel turn of point che non mi ha dato modo di adattarmi al cambiamento; una svolta forse troppo rapida sia nelle vicende sia nei personaggi.
Tuttavia, devo dire che in molte scene l’emozione ha avuto il sopravvento, e mi sono lasciata coinvolgere da questo sentimento audace e impetuoso.

«Allontanarci è stato un modo diverso di rimanere vicini» dico, appoggiando la fronte contro la sua. «Odiarci è stato un modo diverso per amarci.»


Emma ed Evan sono sopraffatti dall’odio e il risentimento e dovranno lottare contro l’orgoglio per ricordare quanto si sono amati. Il loro amore è alimentato ancora dalle fiamme ma immerso in un cumulo di ghiaccio e razionalità, non sarà facile farlo riemergere. “Come fuoco sotto la neve” è simbolo di speranza e coraggio, un inno agli amori perduti che rinascono dalle ceneri, quelli che nonostante la distanza e il tempo riescono a resistere alle tempeste conservando il fuoco dei ricordi e la forza di un legame indissolubile. Leggetelo!


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