Autrice: Irene Catocci
Titolo: Quel mare profondo
Casa editrice: Self Publishing
Genere: Forbidden Romance
Trama
Le bugie possono rovinarti la vita, oppure salvartela. Questo lo so bene. Per molto tempo mi sono sentito sbagliato, un abominio. Ho represso i miei sentimenti a tal punto da provare dolore al solo pensiero di lei, non sapendo che anche Annabelle, come me, viveva in un incubo. Un incubo di istinti frenati, di lacrime camuffate dietro a un sorriso; un incubo che ogni giorno ci ottenebrava la vista e il futuro.
Quella che racconteremo è la nostra storia. Mi chiamo Delroy, e Annabelle è la mia anima gemella. Abbiamo lottato contro i nostri sentimenti per tutta la vita. Ma poi, alla fine, abbiamo vinto.
RECENSIONE
Cari lettori,
oggi voglio parlarvi di un libro che volevo leggere da tempo e che mi ha incuriosita sin dalla sua pubblicazione. Finalmente, l'ho letto e sono qui per recensirlo. Si tratta di "Quel mare profondo" di Irene Catocci, un romance dalle tinte proibite che racconta di un amore insolito e anticonvenzionale.
Annabelle e Delroy sono sempre stati una cosa sola: sono cresciuti insieme, hanno affrontato l'infanzia, l'adolescenza e l'età adulta senza mai separarsi, come due gemelli farebbero. O forse no. Entrambi condannati da un sentimento folle, represso, proibito. Entrambi segnati da un passato fatto di rinunce e sensi di colpa. Entrambi devastati dalla scoperta di una verità che cancella ogni sicurezza e rimescola le carte del loro rapporto. Scoprire un segreto taciuto per anni scatena il caos nelle loro vite, perché tutto ciò che si sono negati potrebbe diventare reale o potrebbe distruggersi al ritmo serrato dei loro cuori.
Sei ossigeno, Delroy ma, allo stesso tempo, sei veleno per i miei polmoni. Lo so che il nostro amore è malsano, ma è l’unica cosa al mondo che mi faccia sentire viva.
Con questa trama enigmatica ha inizio la storia di due protagonisti forti e risoluti, che riescono a emergere dalle pagine per raggiungere chi legge.
Annabelle è impulsiva e sensibile, a tratti permalosa, ma sempre concreta e solida. Delroy è tormentato, riflessivo, introspettivo; calibra le sue azioni, filtra i suoi pensieri, reprime i suoi sentimenti.
Insieme formano una coppia ben assortita, che si bilancia e si completa. Fin dal primo istante è facile intuire quanta complicità ci sia fra loro. Ben presto, però, gli equilibri si spezzano e il rapporto fra i due diventa complicato.
Mi sono piaciuti entrambi, anche se, lo ammetto, ho empatizzato maggiormente per Delroy. Il suo tormento è stato così forte da colpirmi come se lo stessi vivendo personalmente.
Le loro personalità sono ben definite, curate e coerenti, come quelle dei personaggi secondari, fra cui troviamo i genitori e Olivia. I genitori hanno un ruolo marginale in apparenza, in realtà sono una colonna portante nella vita dei protagonisti. Vedere le loro reazioni mi ha trasmesso una certa ansia perché si ritrovano ad affrontare una situazione inaspettata e compromettente.
Olivia è la migliore amica di Annabelle, nonché la fidanzata di Delroy: il perfetto cocktail dei dissapori che ne conseguono. La narrazione in prima persona secondo il punto di vista alternato di Ann e Del permette al lettore di empatizzare e comprendere i loro stati d'animo.
La scrittura riesce a emozionare, grazie a una perfetta attenzione ai dettagli: è diretta, non si perde in inutili preamboli, ma conserva un tono profondo e poetico che fa sognare. Le descrizioni sono brevi, ma efficaci ed evocative. È una lettura fluida e coinvolgente; ho adorato il registro usato dalla scrittrice, tanto che ho evidenziato molte citazioni.
Abbiamo attraversato l’inferno a mani nude, ma siamo qui, uniti in ogni modo umanamente possibile.
La storia è originale e anticonvenzionale; parla dell'amore vero, che non conosce regole o limiti. Vengono affrontate tematiche delicate che riguardano la famiglia, la crescita, il rapporto fra genitori e figli, l'importanza di una verità taciuta per troppo tempo. Proprio da questa verità ha origine una serie di eventi che trasformano i protagonisti. Io sono rimasta al loro fianco a tifare per loro, a osservare le loro cadute e le loro vittorie. Un passo indietro, senza giudicare.
Questo è un libro che racconta in modo delicato un amore che non dovrebbe esistere, che è proibito e negato. Un tema soggetto a pregiudizi e critiche. Se vi spoglierete da ogni senso giudicante, riuscirete ad apprezzare completamente questa vicenda. Non bisogna avere la pretesa di capire o di valutare le scelte dei protagonisti, bisogna solo sentire.
E così ho fatto. Ho sentito il dolore, la frustrazione, il senso di colpa. Ho percepito la passione, l'attrazione, l'affetto. Ho avuto la sensazione di vivere sulla mia pelle un amore sbagliato. Ma quando un amore è sbagliato? Quando essere innamorati diventa un errore?
Questo libro mi ha fatta riflettere e ha instillato in me una serie di domande e pensieri, che trovano risposta andando avanti con la lettura.
Con semplicità e un forte spirito evocativo, l'autrice trasmette al lettore tutto ciò che devasta il cuore dei personaggi, dall'inizio alla fine.
Ed è proprio alla fine che i miei dubbi hanno trovato risposta: l'amore fra Annabelle e Delroy non può essere sbagliato. È un amore giusto e innegabile, che merita di essere vissuto.
Una magia antica come il mondo, un amore inumano, atavico come le nostre anime aggrovigliate. Non fratelli, non gemelli, ma la stessa identica persona divisa in due. Uno yin e uno yang, due facce della stessa medaglia. L’altra metà della mela. L’anima gemella.
"Quel mare profondo" è il titolo perfetto per questo romanzo. Mi sono persa nelle sue profondità e negli abissi di un amore proibito e, quando sono riemersa, ho sentito il mio bagaglio emotivo arricchito.
È un libro emozionante e commovente, profondo, poetico, passionale. Ne ho colto ogni sfumatura: dal dolore alla gioia, dallo sconforto al sollievo, dall'odio all'amore.
È stato come fare un giro sulle montagne russe: mille emozioni contrastanti che hanno scombussolato la mia mente e il mio cuore. Mi è piaciuto moltissimo, sia dal punto di vista della trama che dal modo in cui viene sviluppata. La penna di Irene Catocci mi ha stregata: la poesia che ho colto fra le righe è di una bellezza disarmante.
Lo consiglio a coloro che amano questo genere: se prediligere i forbidden romance non potete perdervi questa chicca. Mi sento di consigliarlo anche a chi sta cercando una storia tormentata e dolce al tempo stesso, capace di emozionare e colpire.
Io mi sono sentita travolta dalla vicenda, appunto come se fossi fra le onde di un mare spietato, scuro, impetuoso. Così è il sentimento che lega i protagonisti.
Liberatevi da ogni giudizio e lasciatevi in questa lettura: Annabelle e Delroy vi aspettano!
Buona lettura.




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