Autrice: Jennifer L. Armentrout
Titolo: Regno di carne e fuoco
Serie: Blood and Ash #2
Casa editrice: HarperCollins Italia Editore
Genere: Paranormal Romance
Trama
UN TRADIMENTO...
Tutto ciò in cui Poppy ha sempre creduto è una menzogna, compreso l’uomo di cui si è innamorata. L’unica certezza che le è rimasta è che nessuno è più pericoloso di lui: l’Oscuro, il Principe di Atlantia. E che lo combatterà con tutte le sue forze.
UNA SCELTA...
Casteel Da’Neer è un uomo dai mille nomi e dai mille volti. Le sue bugie sono seducenti come le sue carezze; le sue verità sensuali come il suo morso. Poppy sa che non può darsi, che ai suoi occhi lei è solo uno strumento con cui raggiungere uno scopo. Ma ha bisogno di lui per ritrovare suo fratello Ian e scoprire se è diventato un Asceso senz’anima. Certo, lavorare con Casteel anziché contro di lui presenta dei rischi: quel ragazzo è una costante tentazione, e ha per lei dei piani che potrebbero rivelarsi una fonte inesauribile di piacere oppure di dolore, piani che la costringeranno a guardare oltre ciò che ha sempre pensato di lui e di se stessa…
UN SEGRETO...
In attesa del ritorno del principe, ad Atlantia è cresciuto lo scontento: si agitano venti di guerra e Poppy è al centro dell’inquietudine che pervade il regno. Il re intende usarla per mandare un messaggio al regno rivale. I Caduti la vogliono morta. I Wolven sono sempre più imprevedibili. E più la sua capacità di percepire il dolore e le emozioni degli altri cresce, più gli Atlantiani la temono. Perché in gioco ci sono oscuri segreti, segreti antichi che tutti vorrebbero nascondere. E quando la terra inizia a tremare e il cielo a sanguinare potrebbe essere già troppo tardi…
Copia omaggio gentilmente fornita da HarperCollins in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
*Attenzione*: in questa recensione sono presenti informazioni che potrebbero essere spoiler per chi non ha letto il primo volume.
Buon dì lettori!
Dopo il potente cliffanger di Sangue e Cenere, ecco che ritorna la mitica J.L. Armentrout con Regno di carne e fuoco, il secondo volume della serie Blood and Ash edita dalla Harper Collins.
Pronti per ritornare nel loro mondo?
«Perché me lo hai detto?» sussurrai, senza nemmeno sapere se lui era ancora sveglio o perché gli stessi facendo quella domanda. In realtà aveva già risposto. «Perché hai voluto dirmi che Hawke era il tuo secondo nome?»Il fuoco crepitava, sputando scintille, e io chiusi gli occhi.Secondi, o forse minuti dopo, Casteel rispose: «Perché avevi bisogno di sapere che non era stato tutto una bugia».
Poppy ha capito a sue spese che fidarsi, può essere rischioso. Tutto quello che credeva di conoscere sul suo passato e sul modo in cui è stata cresciuta si è rivelata una bugia, anche l'uomo che è riuscita a rubarle il cuore. Lui, l'Oscuro, il principe di Atlantia, nonché la creatura più pericolosa che esista.
Casteel Da'Neer sa mentire, è un maestro della manipolazione o almeno questa è la convinzione che, ormai, Poppy ha. Non può donarsi a lui, non ha nessuna intenzione di stare al suo gioco, ma se la nuova prospettiva che lui le ha mostrato fosse la verità? Se non fossero tutte menzogne quelle uscite dalla sua bocca? Le emozioni non mentono e tanto meno lo fanno gli occhi e i sentimenti. Entrambi possono stringere un patto: collaborare e arrivare ognuno al proprio scopo. Avere Casteel come alleato è di certo meglio che averlo come nemico, se non fosse per l'attrazione forte che li attrae come i poli opposti di due calamite...
Nell'ombra si nascondono antichi segreti e incombono su di loro pesanti come macigni. Il popolo di Atlantia non si fida di Poppy, d'altronde fino a poco tempo fa era schierata col fronte nemico e da quando è sul suolo atlantiano i suoi poteri si sono rafforzati creando ancora più sussurri e occhiate che a stento vengono celate. La guerra è vicina e i segnali che gli Dei stanno mandando sempre più espliciti. Cosa accadrà?
Casteel avanzò e mi sfiorò la guancia appena sotto la cicatrice. «Grazie.»«Per cosa?» Il tocco dei suoi polpastrelli fu leggero, ma mi provocò comunque un brivido.«Per aver scelto me.»
La piega che questa storia sta assumendo si fa sempre più intrigante. A partire dai protagonisti che, dopo un intero volume, ormai credevo di aver imparato a conoscere. Mi sbagliavo. In questo romanzo ho scoperto lati di Penellaphe e di Casteel che pensavo non avrei mai visto.
Poppy è cambiata moltissimo. Più sicura di sé, più spigliata, più libera e più consapevole che adesso è lei che può scegliere e non altri al posto suo. Come ho già detto la scorsa volta, Poppy è il fulcro della storia perché è solo attraverso il suo punto di vista, i suoi pensieri, che la viviamo a trecentosessanta gradi. Amo il suo carattere sbarazzino e combattivo; il modo in cui non è per niente intimorita da Casteel e, anzi, gli tiene testa. Coraggiosa, impavida, una guerriera mezza atlantiana che discende da una stirpe antica che le ha lasciato in eredità i suoi poteri.
Casteel, invece, è imprevedibile. Come se avesse, quasi, una doppia personalità. Premuroso e poi pretenzioso. Giocherellone e poi freddo come il ghiaccio. Feroce e poi cortese. Abituato ad indossare maschere su maschere per i diversi ruoli e compiti a cui deve adempiere. Casteel è un diamante raro, dotato di mille e più sfaccettature. Tutte diverse, tutte brillanti, tutte ammalianti. Arricchito di un carisma oltre misura, è impossibile non innamorarsi perdutamente di lui.
«Tenere ancora a lui mi farebbe solo soffrire» sussurrai, consapevole in quell’istante della verità. Tenevo a lui. Non avevo mai smesso di farlo. E riconoscerlo mi faceva sentire come se fossi sprofondata in quell’acqua nera.«Non è detto» disse Kieran. «Ma anche fosse, a volte vale la pena soffrire per amore, anche se amare una persona può significare alla fine dirle addio.»
Trovo che questa serie, rispetto alle altre dell'autrice, sia più rovente; dalle sfumature più calde, più passionali, più accese. La Armentrout creando Poppy e Casteel, penso abbia lasciato libera la sua parte più ardente dando vita a una chimica tra i due protagonisti che è palpabile, percepibile distintamente anche attraverso le pagine.
La trama si infittisce. I segreti sono sempre più fatali perché in ballo ci sono sentimenti autentici che potrebbero ridurre i cuori in brandelli. Mi sono trovata completamente partecipe all'interno della storia grazie al suo stile che diventa sempre più coinvolgente e dettagliato. È impossibile leggere un romanzo dell'autrice e non avere, come diapositive che scorrono lente nella mente, le immagini ben chiare delle scene da lei descritte.
Regno di carne e fuoco è lunghissimo. Una lettura che mi è durata giorni e che ho voluto gustarmi lentamente per evitare che finisse. Emozionante, senza mai un momento di noia. Gli avvenimenti si susseguono e sono talmente tanti e ben spiegati che donano un ritmo armonioso alla storia, senza punti morti. Il lettore, o almeno così è capitato a me, non si sente sopraffatto dalle troppe informazioni, anzi, io ero affamata, ne volevo sempre di più.
Spero che il terzo libro della serie arrivi in fretta perché non vedo l'ora di leggerlo. Poppy e Casteel creano dipendenza!




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