Autrice: Corinne Michaels
Titolo: Give me Love
Serie: Rose Canyon #2
Genere: Second Chance
Trama
Sono nel matrimonio di convenienza più inconveniente di sempre.
Quello che era iniziato come due amici che volevano semplificare la loro vita militare, si è trasformato in un pasticcio.
Come mai? Perché mi sono stupidamente innamorata di mio marito.
Nel tentativo di rimediare al mio errore, ho interrotto tutti i legami e mi sono lasciata alle spalle la mia vita di medico di guerra ed Emmett Maxwell. Ho perso troppe persone per aprirmi all'amore.
Ora lavoro come investigatrice privata e il destino è intervenuto, costringendo le nostre strade a incrociarsi di nuovo quando sto indagando sulla scomparsa di una ragazza con legami con la città natale di Emmett. Un caso che temo possa mettere in pericolo la sua vita.
Mi dà una settimana per provare i miei sospetti e poi devo firmare i documenti per il divorzio e andarmene. Il problema con quello? Nel momento in cui rivedo Emmett, mi rendo conto di quanto sia stato sciocco lasciarlo e pensare che avrei potuto smettere di amarlo.
Quando il caso minaccia non solo la mia vita ma anche la sua, mi trovo di fronte alla mia peggiore paura. Quante volte un cuore può spezzarsi prima che si frantumi irreparabilmente?
RECENSIONE
Buongiorno readers,
oggi parliamo in anteprima di “Give me Love”, secondo capitolo della serie Rose Canyon della ormai conosciutissima Corinne Michaels, in uscita in America il 27 settembre.
Eccoci, quindi, di nuovo nella ridente cittadina di Rose Canyon, questa volta alle prese con un’altra coppia che ci farà scalpitare fino all’ultimo. Stiamo infatti per scoprire cosa accadrà a due personaggi che mi hanno incuriosito fin dal primo volume: lo sceriffo Emmett e la bella dottoressa militare, Blake.
Anche in tutto quel caos noi eravamo perfetti
Emmett e Blake si conoscono in un momento precedente rispetto a quando li incontriamo nella storia. Entrambi nell’esercito, decidono di sposarsi per interesse e avere così dei privilegi dalla loro unione fittizia. Durante questo periodo coniugale, però, accade qualcosa di così imprevedibile che spinge Blake a scappare da suo marito e dalla vita che conosceva da sempre. Anni dopo aver abbandonato il camice e indossato, invece, il cappello di Sherlock Holmes, le sarà affidato un caso proprio nella città natale di Emmett. Le cose si complicano ulteriormente quando Blake scopre che il caso che sta seguendo è strettamente connesso all’uomo che ama da sempre e che forse adesso non riuscirà più ad abbandonare.
Qualche volta devi scappare per ricordare perché vuoi restare
Blake è una donna profondamente spezzata. Ha amato tutta la vita persone che l’hanno delusa e adesso non riesce più a credere nelle favole. Così, quando Emmett entra nella sua vita, lei di certo non si aspetta il turbinio di emozioni che lui riesce a farle provare, ma il suo bisogno di fuggire dal dolore le impone una relazione di “stop” e percorsi ben definiti. Signori e signore, ebbene sì, ci ritroviamo di fronte ad una “Miles Archer” al femminile: alla ricerca di qualcosa che anestetizzi il dolore e reticente a cedere il suo cuore così facilmente. È lei che detta le leggi di questa storia, e tenere il controllo della situazione diventa quasi necessario per non farsi sopraffare dal resto. Blake è un personaggio profondamente tormentato e forse è lei quella che ha più bisogno di essere amata all’interno della storia.
Dall’altra parte invece abbiamo un personaggio maschile solido e crudo. Lo sceriffo Emmett Maxwell è stanco di continuare a desiderare ed inseguire un fantasma, così prende la decisione finale: un divorzio vero per un finto matrimonio. Quando di finto questo matrimonio, si sa, non ha nulla. Lo sa anche lui, ma ormai è stanco di inseguire una donna che, a quanto pare, non vuole essere inseguita.
Lui è pienamente consapevole degli errori del suo passato e, tra tutti, il suo più grande rimorso è proprio quello di aver permesso a Blake di scomparire senza una parola. Così quando vede una possibilità per riavvicinarsi a lei, decide che adesso è il suo turno di scappare e di non essere più ferito da qualcuno che è fuggito.
Non posso continuare a fingere che non sento niente per quest’uomo quando in realtà sento tutto
Se nel primo capitolo di questa serie i suoi protagonisti hanno una storia lenta e dolce, in “Give me Love” passione e desiderio sono i fili conduttori che legano Blake ed Emmett. La narrazione è indubbiamente più matura e a tratti più fluida del precedente romanzo. I personaggi vengono delineati e descritti in maniera più convincente e perdersi tra le pagine di questo libro diventa quasi un imperativo. Soffri insieme a Blake. Desideri come Emmett e speri in un lieto fine per entrambi.
La presenza del POV alternato non guasta mai e anzi entrare nelle vite di entrambi è un attimo e a fine libro lasciarli andare sembra quasi doloroso.
Non mi resta quindi che auguravi buona lettura. Di sicuro vi innamorerete di questi due improbabili protagonisti più di quanto io abbia già fatto. Questo romanzo parla di redenzione, perdono, accettazione; fili conduttori della storia sono amicizia, amore e il legame che ti lega alla tua famiglia, quella di sangue e quella che ti scegli da sola. La narrazione è semplice e lineare e annoiarsi è impossibile. Di pagina in pagina entri sempre più nella trama e immedesimarti in ognuno dei suoi protagonisti è quasi inevitabile. “Give me Love” è la storia di due cuori e di due anime che si riconoscono immediatamente ma che hanno paura di afferrare la felicità anche quando sembra a portata di mano.
Che dire? Leggetelo e non ve ne pentirete.


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