Devil of Dublin di B.B. Easton | Foreign Review

 



Autrice: B.B. Easton
Titolo: Devil of Dublin
Genere: Romantic suspence

Trama

Non ricordo più se gli occhi di mio nonno fossero azzurri o verdi, ma non dimenticherò mai il modo in cui si arricciavano agli angoli quando rideva di una delle sue stesse battute. O il modo in cui brillavano di malizia quando mi raccontava storie sulle creature magiche che dimoravano nella foresta dietro il suo umile allevamento di pecore irlandesi: fate timide a cui piaceva mangiare biscotti per il tè, streghe crudeli a cui piaceva mangiare i bambini, un lunatico spirito del lago con un gusto per i regali costosi.
Da bambina credevo a ogni parola fantastica. Ma quando mi avvertì del ragazzo muto che si nascondeva anche lui in quei boschi, quello che il prete aveva dichiarato essere la progenie di Satana in persona, mi rifiutai di ascoltarlo. 
Kellen non era malvagio. Era gentile, bello, speciale e ferito. Era mio amico. E con ogni estate che passavo con lui in quei boschi incantati, lui stava diventando molto di più.
Ma quando tornai nel Glenshire da adulta, in lutto e fidanzata con qualcun altro, tutte quelle leggende si trasformarono rapidamente in incubi.
Mio nonno aveva avuto ragione su tutto, specialmente sul ragazzo.
Se solo avessi ascoltato.


RECENSIONE

Ciao a tutte,
oggi parliamo in anteprima di “Devil of Dublin”, nuovo stand-alone della talentuosa B.B. Easton, in uscita in America il 22 settembre in tutti gli stores.
Questa volta protagonisti sono Darby e Kellen, due bambini cresciuti ai lati opposti della strada, ma le cui vicende si legheranno in maniera indissolubile e nel modo più problematico possibile.
Se amate i romance suspence e non vedete l’ora di innamorarvi di un bel cattivo da copertina “Devil of Dublin” fa proprio per voi. Quindi bando alle ciance e immergiamoci in questa intensa storia d’amore ricca di suspence come solo la Easton sa fare!

Mi hai aperto gli occhi. 
Mi hai mostrato che il potere è qualcosa che riprendi, non qualcosa che aspetti che ti venga dato. 
Mi hai mostrato una vita che non avevo mai nemmeno sognato.


Darby ha solo otto anni la prima volta che visita l’Irlanda, quando scopre di avere origini irlandesi e frequenta quella che è stata la casa di sua madre finché non ha deciso di andare via da lì. Ed ora, a distanza di anni, torna nella casa natale dei suoi genitori. La nonna materna è morta e da allora la madre di Darby fa una promessa solenne: ritornare ogni estate per non rimpiangere un’altra volta di non esserci stata. Ed è proprio qui, a Glenshire, che la piccola Darby incontra un ragazzino problematico e sofferente: Kellen. Kellen che non parla. Non mostra emozioni e non sembra essere interessato neanche a parlare con lei, ma, stagione dopo stagione, estate dopo estate, Darby si insinua lentamente nella vita di Kellen, talmente tanto che quando ricompare da adulta, dopo anni di lontananza, lui non può fare a meno che desiderarla di nuovo. Nonostante lei sia tornata con un grosso anello di diamanti al dito e promessa ad un altro uomo. Insomma, quella in Devil of Dublin racconta fin dall’inizio di un amore tormentato e contrastato in un mix di suspence e tragedia che non faranno che arricchire la storia e il cuore dei suoi lettori. 

Tutto quello che volevo da quando avevo quattordici anni 
era tenere Darby Collins tra le mie braccia di nuovo.


Conosciamo Darby fin dalla primissima pagina di questa incantevole storia. La trama parte dall’inizio, da quando è solo una bambina e, per scherzo o per noia, va alla caccia e ricerca di una creatura fantastica. Mai si sarebbe aspettata che la creatura mitologica che avrebbe scovato sarebbe stato l’uomo della sua vita: l’emblematico Kellen.
Darby è fin da subito un personaggio molto forte. Riesce senza alcuno sforzo ad avvicinare a sé un personaggio così tosto e astioso come il nostro protagonista maschile. Fiera, leale, combattiva, non intende spezzarsi di fronte a nessuno. Da sempre vissuta dietro una campana di vetro quando si trova faccia a faccia con il pericolo sa che dovrebbe essere terrorizzata e sottomessa, ma la sua indole e il suo carattere non glielo permettono. Kellen è da sempre per lei un nervo scoperto. Lo desidera da sempre e non ha mai osato avvicinarsi a lui. Ora più che mai sa che deve stare lontana dalla lenta e inevitabile seduzione di quest’uomo che lei ricorda fin da bambina, eppure ogni volta che lui entra in una stanza lei non può fare a meno di vederci un uomo potente e bellissimo a cui non riesce a non pensare.
Dall’altra parte invece abbiamo Kellen, un personaggio unico nel suo genere. Indubbiamente lui è il cuore di questo romanzo. Inizialmente un bambino dolcissimo e silenzioso che poi diventa un ragazzo confuso, che non sa distinguere tra bene e male, fino all'essere un uomo violento e senza morale. Nella sua vita adulta non sembra esserci spazio per la tenerezza, il desiderio o l'amore. Eppure quando la sua Darby lo guarda lui prova. Quando Darby lo sfida lui reagisce. E non può fare altro che capitolare anche lui e iniziare ad afferrare quello che vuole ardentemente, senza pensare alle conseguenze.
Assistiamo ad una costante metamorfosi di questo bellissimo e crudele uomo che si è fatto una nomea nel sottomondo irlandese, fatto di criminali e persone spietate, dove lui sembra aver trovato un posto nel mondo. Forse per la prima volta nella sua vita. Tutta questa oscurità, però, viene spazzata via ogni qual volta incrocia lo sguardo della bella Darby e lo porta in un mondo di luce e pace.

Volevo radere al suolo quei fottuti boschi. 
Volevo bruciare la terra per fargli pagare quello che le avevano fatto. 
Per quello che io le avevo fatto.


Devil of Dublin è un romanzo crudo, vero e da spezzarti il cuore. È una storia che ti graffia la pelle e lacera il cuore. Hai bisogno di prendere una boccata d’aria tra una pagina e l’altra quando diventa troppo intenso proseguire e l’autrice è bravissima nel raccontarti la sua storia. La trama si sviluppa senza tempi morti, in un intreccio che non fa altro che appassionare. La narrazione non potrebbe essere più adatta alla realtà. Erotismo, passione e crudeltà sono i fili conduttori di questo libro e non potrebbe essere più bello. Prima di prenderlo in mano bisogna mettersi uno scudo intorno al cuore e aspettarsi di essere ferite nel processo. Darby rappresenta tutte noi. Noi donne innamorate di un uomo che ricordiamo buono, autentico, pronto a venerarci e così, quando si trova davanti uno sconosciuto, il suo cuore non vuole sentire ragioni: lo amava nel bene e lo ama anche adesso, nel male e dentro l’inferno che lui stesso le ha creato. 
Darby è il respiro di questo romanzo. Talmente vera e autentica da non sembrare neanche il personaggio di un libro. Piangi con lei, incassi ogni colpo, ogni parola, ogni crudeltà come se la stessero infliggendo a te. E come lei, ami e odi quello che è adesso il suo Kellen. Non puoi perdonarlo, ma non puoi evitare di non amarlo. È un amore massacrante, forte, da spezzarti le ossa e il cuore, non riuscendo a rimettere insieme i pezzi una volta che lui ha finito con te.  La narrazione si sviluppa da subito in un susseguirsi di colpi di scena e annoiare il lettore è pressoché impossibile. Di sequenza in sequenza si passa dal provare una miriade di emozioni con un risultato esplosivo e autentico.
Insomma la storia di Kellen e Darby non può non essere letta! Non ve ne pentirete.


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