Autrice: Karla Sorensen
Titolo: Il mio segreto proibito sei tu
Serie: Ward Sisters #4
Casa editrice: Self Publishing
Casa editrice: Self Publishing
Curatrice: Paola Ciccarelli Translations
Genere: Contemporary Romance / Sport romance
Trama
Nessun uomo è mai riuscito a scombussolare Isabel Ward. Almeno finché Aiden Hennessy non varca la porta della palestra che gestisce, annunciando di essere il nuovo proprietario.
L'ex lottatore è un sacco di cose: un padre premuroso, un vedovo che cerca di ripartire da zero e una presenza vigile che la spiazza completamente.
Come se non bastasse, Isabel ha avuto una cotta per lui durante gli anni dell'adolescenza. Ghirigori sul diario e lettere piene d'ammirazione, benché mai spedite, la perseguitano a morte ora che deve vederlo ogni singolo giorno.
Tuttavia, Isabel non è l'unica a essere affascinata.
Nessuna donna ha mai suscitato in Aiden il desiderio di voltare pagina dopo la morte di sua moglie... fino a Isabel. Ma quest'ultima è troppo giovane, troppo esuberante, troppo di tutto ciò da cui dovrebbe stare alla larga.
Evitarsi è impossibile dato che lavorano insieme, così come fingere che la forte attrazione tra di loro non esista.
Ora che la donna imperturbabile è scossa e l'uomo inseducibile è ammaliato, Isabel e Aiden devono decidere cosa sono disposti a rischiare per un assaggio del proibito.
RECENSIONE
Hello readers!
Come state? Dopo mesi, mi sono finalmente decisa a concludere la serie delle Ward Sisters di Karla Sorensen, tradotta egregiamente da Paola Ciccarelli Translations. Il mio segreto proibito sei tu, infatti, è l'ultimo volume e ci parla dell'ultima sorella, l'imperscrutabile Isabel.
Avevo mentito a me stesso sostenendo che mi incuriosiva solo in quanto mia dipendente. Non c’era nulla di educato o professionale nel starmene lì a guardarla. Anzi, risvegliava in me qualcosa che possedeva denti aguzzi e un appetito vorace, qualcosa che finora non avevo identificato.
Isabel Ward non ha hobby; l'unico posto in cui riesce ad essere se stessa e a trovare pace è anche quello in cui lavora come istruttrice e si allena da quando era solo un'adolescente arrabbiata col mondo. Non ama i cambiamenti, perché esulano dal suo controllo così quando l'amata palestra che gestisce viene venduta, accettare il nuovo proprietario si prospetta essere difficile. Un compito arduo, appunto, visto che il suo capo è Aiden Hennessy, un ex combattente per cui Iz aveva una cotta stratosferica - con tanto di poster attaccato in camera! - e di cui conosce vita, morte e miracoli.
Aiden si è ritirato dal ring; ha cambiato paese, avvicinandosi di più alla sua famiglia natale, nella speranza di mettere a tacere il dolore che la scomparsa della moglie gli ha provocato e per poter ricominciare, ad ormai trentacinque anni e insieme alla sua piccola bambina, una nuova vita che dia ad entrambi la giusta forza e serenità per andare avanti.
Non si aspettava di imbattersi nell'esuberante Isabel Ward e ancor meno era pronto ad avvertire quel calore al centro del petto quando questa ragazza, di dieci anni più giovane di lui, gli è vicino.
Carezze rubate, sguardi che si fanno via via sempre più pericolosi. Aiden e Isabel, insieme, sembrerebbero una decisione mal presa. E se, invece, lasciarsi andare fosse la strada migliore che potessero intraprendere?
Una donna che si è sempre tenuta lontano dagli uomini.
Un uomo che tiene sotto chiave i suoi sentimenti.
Un'attrazione proibita che minaccia di incendiare ogni cosa.
«Non mi conosci» disse, colpendo forte il guanto sinistro con un pugno.
«Solo perché non me lo permetti.» Assestò altri tre colpi in rapida successione, e ogni rumore secco riecheggiò intorno a noi. «Ma ti vedo, anche se non vuoi.»
Isabel è sempre stata, nei precedenti volumi, un personaggio che mi affascinava. Col suo essere artica, il suo tenere a distanza ogni esemplare di sesso maschile le si avvicinasse, il suo modo duro e coraggioso con cui si allena, combatte e affronta la vita. Avevo aspettative altissime circa questo romanzo e sono felice di dirvi che non solo le ha raggiunte ma, addirittura, superate. Tutto in questa storia è molto di più di quello che desideravo leggere.
A partire dalla stessa Iz che, adesso che ho potuto scrutare nella sua mente, mi risulta ancora più cara. Lei, a mio avviso, vale tanto oro quanto pesa. È fantastica, una delle protagoniste che preferisco. Appassionata, ermetica, sì, ma anche così in grado di trasmettere molto, tanto da abbatterti con la potenza di uno sguardo. Come l'onda d'urto di un'esplosione. Ho amato ogni sua sfaccettatura, in particolare la forza con cui protegge la sua famiglia e la fragilità dei suoi sentimenti mostrata in alcune scene, perché si può essere algidi fino all'inverosimile, ma davanti al sorriso di un/a bambino/a, non si può restare indifferenti. Iz ha un cuore grandissimo e ce lo dimostra più volte con le scelte che compie.
Vicino a lei non poteva esserci figura migliore che un vero lottatore e no, non solo per mestiere perché Aiden è un vero combattente anche nella vita reale. Il suo passato, le sfide che ha affrontato, il conseguente dolore, il dover crescere una bambina da solo, lo rendono l'uomo potente e indistruttibile che Isabel merita di avere al suo fianco.
Mi sono innamorata di lui. Già da solo, il fascino da single-dad, è devastante, se a questo aggiungiamo una mente manageriale e un animo gentile seppur ben nascosto agli occhi del mondo, la frittata è praticamente fatta! Aiden è un personaggio che mi ha colpito molto, anche se i suoi pov non sono moltissimi. L'autrice è stata brava a farcelo conoscere per bene anche attraverso gli occhi di Isabel.
«Mi dispiace di averti fatto aspettare» sussurrò.La mia bocca si curvò in un ampio sorriso felice. «Ne è valsa la pena.»
Penso che la Sorensen sia bravissima quando si parla di creare storie che hanno delle trame che, sì, sembrano già trite e ritrite, ma che arricchisce con particolari che le portano su un livello più originale. Il suo stile è fluido, appassionante, accorato. Non mi è mai capitato di leggere un suo romanzo e non sentirmi completamente coinvolta. Le mie emozioni si mescolano con quelle dei protagonisti portandomi a provarne in quantità ragguardevoli. Ho divorato in un solo giorno questo libro e me ne sono pentita perché avrei voluto avesse, minimo, altri quindici capitoli.
Adoro questa serie, sarà che sono stata in loro compagnia per parecchi volumi, ma ormai risulta difficile separarmene. In questa storia il cenno di forbidden rende le cose più interessanti donandole quel pizzico di piccantezza in più. Il messaggio che l'autrice ci manda in queste pagine è forte: mai smettere di sperare, perché anche quando tutto sembra perduto, qualcosa di bello è già sulle nostre tracce pronto a raggiungerci.
Non posso fare a meno di consigliarvi questa storia e, se non avete letto gli altri volumi, vi esorto a recuperarli perché ogni romanzo, ogni sorella Ward, ha qualcosa da cui potrete trarre insegnamento. Ogni sorella Ward ha qualcosa di unico da donarvi.




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