Autrice: Chiara Cilli
Titolo: Il campione del Re
Serie. Blood Bonds #10
Genere: Dark Contemporary
Casa editrice: Self Publishing
Trama
Il mio nome è Neela Šarapova.
E il mio è Cade Connor.
Lui è l’uomo più fidato di Aleksej Bower, colui che vuole spazzare via me e i miei sicari e regnare incontrastato su Véres.
E lei è la donna che, con Leks, ho giurato di combattere.
Siamo nemici mortali.
Ma non è sempre stato così.
Eravamo amici.
Eravamo innamorati.
Finché lui non ha distrutto il nostro futuro.
E lei ha distrutto noi.
Adesso, finalmente, pagherà per ciò che fece.
Per quello che ho fatto.
Eravamo il paradiso l’una dell’altro.
E ora lei sarà la mia morte.
Copia omaggio gentilmente fornita dall'autrice in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
*Attenzione*: in questa recensione sono presenti spoiler dei volumi precedenti
Buongiorno lettori, è da oggi disponibile il decimo e penultimo capitolo della serie Blood Bonds di Chiara Cilli. Con “Il campione del Re” viviamo la tormentata e impossibile storia d’amore dei #Cadeela.
Se non avete letto i precedenti volumi, allora fermatevi qua perché ci saranno degli spoiler!
Non è trascorso nemmeno un giorno dal finale di “Non tradirmi”: l’uccisione della campionessa è stato un evento determinante nella triade Lamaze – Šarapova – Bower e una pugnalata al cuore per la nostra regina.
Neela è spezzata, distrutta, ha perso la sua fedele compagna e migliore amica, e sapere che a contribuire alla disfatta ci fosse Cade Connor ha suscitato in lei un senso di rivendicazione omicida.
Cade è nelle sue mani, e le intenzioni di Neela sono ben chiare per il campione, non resta altro che attendere la fine…
Ci separava poco più di un metro, eppure era come se un intero universo si fosse dilatato tra di noi.Un universo che non ci vedeva più insieme.
Un universo che ci voleva divisi.
Cade Connor l’ho odiato ai tempi della trilogia degli Alenri, e se conoscete la serie, sapete bene il motivo. Così spietato, crudo, freddo, calcolatore, di poche parole, abile nel combattere e pronto a mettersi in prima linea per affrontare i suoi nemici. Ed è proprio per quella sua aura oscura e micidiale che, in realtà, mi ha sempre suscitato un grande fascino assassino. Mi piaceva Cade, mi piaceva che fosse in quel modo, tutto d’un pezzo e misterioso, e sono ancor più felice adesso di aver conosciuto la sua storia. Fin da ragazzino mostra il suo lato impertinente e combattivo, ma ho percepito tantissimo la sua voglia di essere libero da una vita che non ha mai scelto, un’esistenza a cui è dovuto sottostare. Cade vuole la libertà, vuole poter essere se stesso e, purtroppo, non avrebbe mai potuto ottenere ciò e amare Neela contemporaneamente. Alcune sue scelte saranno anche discutibili, ma non riesco ad andargli contro perché l’ho capito, e poi è sexy da morire, come si fa a resistergli?
Detestai come il mio corpo tremò.
Odiai come il mio cuore gridò.
Per lei.
Per riavere quello che avevamo perso.
Neela Sarapova è il personaggio con cui ho sempre provato meno empatia di tutti, semplicemente perché la Cilli ci ha sempre mostrato solo il suo lato accattivante, perverso, diabolico. Non si può caratterizzare univocamente questa donna: Neela è tante cose, tante sfumature diverse, imprendibili e inarrivabili. Neela è inarrivabile, nessuno è al suo livello. Maestosa ed elegante in ogni movenza, dietro quel viso scolpito dalla bellezza nasconde una sofferenza atroce e un rancore indissolubile. Il suo temperamento peperino se lo porta da quando era solo una bambina e, crescendo, si evince il suo voler eccellere per dimostrare a sua madre di poter, un giorno, superarla. Mi è piaciuto tantissimo come l’autrice abbia descritto il legame con Ekaterina: i capitoli iniziali sono stati devastanti e il dolore di Neela si percepiva anche nei piccoli gesti. Il rapporto con la madre Irina di sudditanza, stima e un pizzico di ribellione, ma sempre capeggiato da un’inimmaginabile fedeltà. Credo ad oggi sia il personaggio femminile meglio costruito: grazie a questo libro, ho vissuto tutta la sua vita assaporando ogni suo sentimento e comprendendo ogni sua scelta.
Quella ero io.
Oscura.
Letale.
Terrificante.
Potente.
E decisa a dimostrare a Cade che voleva me, e me soltanto.
Devo ammettere che nelle trilogie precedenti sono sempre stata molto concentrata sulla famiglia Lamaze, pertanto questi due personaggi mi sono sempre rimasti indifferenti. Da quando però, durante alcune scene, ho intravisto degli indizi, i #Cadeela mi hanno incuriosito particolarmente. Come era possibile che due come loro si amassero alla follia? Cosa c’è dietro quell’astio e rancore che aleggia tra loro dopo tanti anni? In poche parole, ne sono rimasta ossessionata! Trovo che i #Cadeela siano la coppia meglio assortita e che il loro amore fosse ineguagliabile. È stato bellissimo vederli crescere e maturare insieme e come poi, per giusti motivi, fossero costretti a separarsi per sempre. Quell’attrazione e passione perversa che li univa in tempo è ancora forte e rovente, ma il rancore è maggiore, e Neela non è disposta a dimenticare quello che Cade ha fatto, né Cade ha intenzione di non sentirsi abbastanza. Li ho sentiti tantissimo come coppia, attualmente la mia preferita, e non vedo l’ora di poter leggere di loro anche nell’ultimo capitolo della serie.
«Tu sei la sola cosa che conta», dichiarò con passione.
«Noi lo siamo, e non le permetterò di separarci», aggiunse con furore.
«Né adesso, né mai».
Lo stile della Cilli è incredibile: con la sua scrittura cruda, viva riesce a trasformare le parole in fotografie ben definite nella testa. La suspense è una compagna fedele anche questa volta, ma non avevo dubbi a riguardo. Frasi brevi e spezzate, punteggiatura ferma e decisa, una pulizia del testo con i fiocchi. Quest’autrice riesce a risucchiarti nella storia fin dalle prime pagine, è un vortice senza tregua, una volta che varchi l’entrata è impossibile uscirne. Le descrizioni sono accuratissime, mai come in questo capitolo, soprattutto ho notato una concentrazione sul vestiario delle Sarapova. Sono sicura che l’autrice si sia divertita a immaginare queste donne bellissime e seducenti vestite da regine, e io con lei, ovviamente! Grande valenza il personaggio di Irina Sarapova, influente, potente nella vita di entrambi. Una regina a tutti gli effetti, praticamente perfetta; inoltre, tra i vari personaggi citati, mi è piaciuto anche questa volta veder nominare un certo biondino che mi manca da morire.
Ero convinta che in questo libro accadessero eventi di svolta, e invece si è rivelato una parentesi al passato. Per tutto il libro ci viene narrata la storia di Neela e Cade, e le scene del presente sono davvero poche. Diciamo che questa scelta mi ha lasciato con l’amaro in bocca: avrei voluto vederli interagire di più adesso che sono adulti. Sento che la resa dei conti è vicina, e tra loro sicuramente c’è altro in sospeso che verrà fuori. La Queen del Dark Contemporaneo italiano ha fatto centro per la decima volta, e adesso non ci resta che attendere per il sanguinoso e violento gran finale.
Chi sarà a vincere questa guerra?

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