Autrice: Laura Pellegrini
Titolo: Kiss me before flight
Casa editrice: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance, Military Romance,
Hate to love, Enemies to lovers
Trama
Nella vita ci sono cose che si possono scegliere, altre che invece scelgono noi.
Volare è per me una scelta.
Condividere gli spazi angusti di una portaerei
con l’unica donna che dovrei tenere il più lontano possibile, non lo è.
Sono sempre stato il migliore, fino a quando è arrivata lei:
Kimera.
Lei è il nuovo pilota e mio superiore, e la odio
perché mi ha portato via tutto ciò che avevo.
Rappresenta il mio più grande nemico, ma anche la mia debolezza
perché la voglio tanto quanto la detesto.
Esiste una regola che non va infranta nel nostro ambiente:
non si va a letto con i colleghi.
E soprattutto, non ci si innamora in alcun modo del proprio nemico.
Mi chiamo Chris Hale, nome di battaglia ThunderBird, capitano dei Green Knights,
centoventunesimo squadrone dei Marine Fighter Attack e sono sul punto
di infrangere per la prima volta tutte le regole.
Copia omaggio gentilmente fornita dall'autrice in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
Buongiorno lettori!
Sono molto felice oggi di parlarvi di Kiss me before flight, nuovo romanzo di Laura Pellegrini che ci porta in un mondo alla Top Gun con due protagonisti che promettono scintille sia dal primo loro incontro.
«Non mi sfuggirai, rondinella!» grido.«Tu invece sarai nel mio mirino molto presto, pappagallino. Preparati» mi sfotte.
Chris Hale, nome di battaglia ThunderBird, non conosce il significato della parola perdere. Da sempre il migliore, sa come essere il capitano dei Green Knight, il centoventunesimo squadrone dei Marine Fighter Attack. Tutto cambia quando a detenere il comando arriva una donna, una pilota con più ore di volo, che diventerà il suo capo.
Kimera, questo è il suo nome in campo, diventerà la sua acerrima nemica, il motivo per cui non può mollare, ma se da un lato la detesta, dall'altro non smette di desiderarla. Desiderio che porterà l'attrazione e la discordia che sfrigola tra loro ai massimi livelli.
Non si fraternizza con i colleghi, men che meno con i nemici e, soprattutto, non ci si va a letto. Peccato, però, che ThunderBird sia sul punto di infrangere tutte le regole...
Tutto questo non durerà, perché nulla dura in eterno. Già, nulla dura abbastanza da sentire il gusto delle cose sulla lingua o l’odore intimo di un sentimento. Tutto svanisce ancora prima che si possa cogliere solo l’idea di afferrare un’emozione.
Prima di iniziare a scrivere questa recensione, mi sono seduta e ho preso un bel respiro riempiendo, così, i miei polmoni di aria, elemento fondamentale per mettere a tacere almeno un po' il caos emotivo che ancora imperversa nella mia mente.
Leggere Kiss me before flight è paragonabile a un lancio nel vuoto senza paracadute: una miriade di emozioni che serrano le viscere e che arrivano fino in gola minacciando di soffocarti.
Mi è piaciuto da morire perdermi tra le pagine di questa storia e zigzagare tra le sue parole come se fossi una barca in un ruscello. Quello che ho amato di più, però, è stato fare la conoscenza di due protagonisti belli tosti come Chris e Victoria, ma non chiedetemi di scegliere perché, credetemi, tra i due sarebbe a dir poco impossibile.
Chris è... tutto. Racchiude in sé la virilità, la sincerità, la passione, la testardaggine, la potenza. ThunderBird è fuoco che minaccia di radere al suolo, con la sua imperiosità, qualsiasi cosa trovi sul suo cammino. A questo suo lato così forte si allinea anche quello più vulnerabile e tutti, nessuno escluso, in questo mondo, abbiamo delle debolezze. Scoprire, pian piano, le sue e il suo modo di affrontarle, me lo ha fatto amare, se possibile, ancora di più.
Victoria Moore, nome di battaglia Kimera, penso sia una delle mie protagoniste preferite dell'autrice. Mi sono letteralmente innamorata di questa giovane donna. Potremmo quasi definirla identica a Chris nei tratti caratteriali perché condivide con lui la determinazione, la passione per il volo, il coraggio e la lingua lunga. Lei è quella che inevitabilmente si definisce “donna con gli attributi” e, senza nulla togliere a nessuno, penso ne possegga abbastanza da far impallidire il migliore dei soldati.
Ho sentito il suo personaggio tanto vicino al mio cuore e mi sono emozionata all'inverosimile quando ci viene mostrato il suo lato più fragile. Sarà solidarietà femminile, sarà che vado pazza per le protagoniste caparbie, ma Victoria, per me, rappresenta a pieno la perfezione. Una di quelle donne che si possono solo ammirare con devozione e sperare di prendere come esempio.
L’amore non è mai uguale a se stesso. Non è il fuoco che divampa all’improvviso. L’amore è pazienza, è accoglienza, è presenza. È farsi carico del dolore dell’altro. È un sorriso tra le lacrime. È ricostruire sulle macerie.
Lo stile della Pellegrini è magnetico, ricco, quasi poetico. Amo molto la sua scrittura perché ci permette di vivere a trecentosessanta gradi sia il contesto che le emozioni e i pensieri dei personaggi, grazie alle sue descrizioni minuziose. I pov alterni, anche se quelli di Chris sono di più, e la narrazione in prima persona ci avvicinano molto ai protagonisti e porta il lettore a immedesimarsi in loro. Una cosa che adoro delle sue trame è l'effetto sorpresa, perché, per quanto io mi sforzi di elaborare mille ipotesi e scenari, mi ritrovo spesso ad essere smentita.
Kiss me before flight è stato, per me, un terremoto di sensazioni, molte delle quali mi hanno commossa. Nonostante gli impegni, mi sono ritrovata a divorarlo... fino a quando, arrivata all'ultimo capitolo, avrei voluto ricominciare da capo solo per il terrore di lasciarli andare, perché senza accorgermene Chris e Victoria erano diventati parti di me.
Questo è un romanzo che, a mio avviso, tutte le lettrici che si rispettano dovrebbero leggere. Una storia che mette in fila tutti i bersagli e che, con maestria, li centra, uno ad uno, senza sbagliare un solo tiro.
Kiss me before flight è amore, passione, riscatto, valori, famiglia, voglia di libertà. Bello, come solo la vita stessa può essere.




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