Le stranezze dell'amore di Jessica Black | Recensione



Autrice: Jessica Black
Titolo: Le stranezze dell'amore
Genere: Young Adult
Casa editrice: Read&Love Publishing

Trama

“Non è facile essere una normale adolescente, figuriamoci poi se si assomiglia a Emily The Strange - o se Emily The Strange ti somiglia (punti di vista).”

Ami leggere, ma odi i libri di testo? Preferisci incoraggiare il tuo lato nerd a quello cool? Allora la tua vita da liceale è praticamente finita. O almeno questo è quello che prova Alice, amante del nero, dei film horror, dei romanzi fantasy, e della musica rock. È come se lei e la vita reale non siano parte della stessa storia. I suoi compagni di classe la deridono, affibbiandole continuamente il nomignolo di “Emily The Strange”, a causa della sua somiglianza con ragazzina stramba e dark che anni fa primeggiava su accessori e magliette alternative. A condividere con lei le sue disavventure però, c’è Emma, la sua migliore amica di sempre. Tutto sembra noiosamente proseguire tra atti di bullismo, musica, il venerdì al centro commerciale con Emma e lo squisito ciambellone di Nonna Gina, quando all’improvviso nella sua vita arriva Michael De Simone, affascinante, educato e gentile. Riuscirà Alice ad arrivare sana e salva alla fine dell’anno scolastico, resistendo ai bulli e all’amore? Si accettano scommesse!

Copia omaggio gentilmente fornita da Read&Love Publishing in cambio di una recensione onesta

RECENSIONE

Cari lettori, 
oggi vi parlo del libro "Le stranezze dell'amore" di Jessica Black, edito Read&Love Publishing
Alice è una liceale che preferisce leggere anziché studiare. È una ragazza con passioni che spaziano dei film horror ai romanzi fantasy e ama abbigliarsi con vestiti total black. Per questo, i suoi compagni la trovano stramba e la associano a Emily the Strange, un'icona che molti anni fa appariva su tantissimi accessori e magliette. 
La vita di Alice è scandita dalle giornate a scuola, le uscite con la sua migliore amica Emma e i momenti in famiglia, fino a quando l'arrivo di Michael de Simone non scombussolerà i suoi piani

Sono pienamente cosciente del fatto che per i miei compagni io sia la tizia stramba, la sfigata di turno con pochissimi amici e pochi ragazzi, o praticamente nessuno, a farle il filo. Sono un alieno, la pecora nera e chissà cos'altro...


Alice è un'adolescente che ama stare in disparte, vestirsi di nero e passare il suo tempo tra le pagine di un libro fantasy. È diversa dagli adolescenti liceali dei giorni nostri e, questo, la rende purtroppo un po' il bersaglio di scherzi e prese in giro. Mi è piaciuta molto la sua passione per la lettura perché in quello ho rivisto la me liceale, ma è stato l'unico aspetto che mi ha fatto empatizzare con il suo personaggio.
Il romanzo è narrato in prima persona dal punto di vista di Alice: attraverso i suoi pensieri, conosciamo tutti gli altri personaggi della storia, tra cui la sua famiglia e la sua migliore amica. Avrei preferito la scelta del pov multiplo, proprio per poter comprendere e conoscere meglio anche gli altri, soprattutto il personaggio maschile. 
Questo libro affronta tematiche molto importanti, come quella del bullismo. Alice, infatti, è spesso vittima di scherzi e di lanci di palline nei capelli. Mi si è stretto molto il cuore durante queste scene perché trovo questi atti estremamente vili e crudeli. Sono momenti che possono avere grandi ripercussioni su quella che è la crescita di un'adolescente, che deve fare continuamente i conti con il mondo esterno. Proprio a questo proposito, mi sarebbe piaciuto che Alice tirasse un pochino di più fuori la grinta per contrastare i suoi compagni di classe, con l'educazione e la pacatezza che la contraddistinguono, per far passare il messaggio che non si deve sottostare a questi soprusi.

A volte penso che gli altri facciano bene a prendermi in giro. Davvero: mi trovo così patetica che, se potessi, mi prendere in giro anche da sola. Insomma, non ho mai il coraggio di fare nulla! Mi vergogno persino di respirare, di mettere un piede davanti all'altro, come se tutto fosse così difficile da fare. E dire che oggi mi sono alzata di buon umore col sorriso sulle labbra! Mi sono rovinata la giornata da sola, che genio!


Ho trovato il suo personaggio un pochino più immaturo rispetto all'ambiente circostante: in alcuni momenti l'ho trovata ancora molto bambina e, questo, stonava un po' con il resto della storia.  A volte, non mi sembrava di avere a che fare con una liceale, ma piuttosto con una persona di età inferiore, che ancora non ha gli strumenti per poter comprendere certe situazioni o per poter vivere determinate relazioni. Infatti, anche nel il rapporto con Michael mi sarebbe piaciuto trovare qualche nota romantica in più, tipica del primo innamoramento che ti fa palpitare il cuore e sudare le mani. 
Ho apprezzato l’accento posto sul potere della lettura, su quanto leggere possa essere uno strumento di crescita personale: entrare in empatia con i personaggi dei libri può portare le persone a migliorare aspetti di se stessi o di rivalutare determinate situazioni. Proprio a questo riguardo, ho adorato come Alice abbia iniziato pian piano ad amare anche i romanzi rosa che, in un primo momento, snobbava per dedicarsi a letture fantastiche e surreali. 
Consiglio questa lettura agli amanti del genere Young Adult, che vogliono vivere una storia delicata, con protagonisti che hanno voglia di crescere


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