Sei tu quello che voglio di Joanna Wylde | Recensione

 



Autrice: Joanna Wylde
Titolo: Sei tu quello che voglio
Serie: Reaper's #3
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Contemporary Romance / MC Romance

Trama

Se c’è una cosa di cui Liam “Hunter” Blake è sicuro è che odia i Reapers MC. Nato e cresciuto tra i Devil’s Jack, conosce il suo dovere: difendere il club di motociclisti di cui fa parte dai suoi più antichi nemici, i Reapers. A qualunque costo. Ma perché usare la forza quando il capo dei Reapers ha una figlia ingenua e vulnerabile? Hunter ha desiderato Em dal primo momento in cui l’ha vista, e ora ha un’ottima scusa per averla.
Em ha vissuto tutta la vita all’ombra dei Reapers. Suo padre è iperprotettivo, ed è il capo della banda. L’ultima volta che Em ha avuto un fidanzato, qualcuno gli ha sparato. E da allora gli uomini sono più interessati a compiacere suo padre che a farla divertire. Fino a che un affascinante sconosciuto non è entrato nella sua vita. Em si è sentita per la prima volta desiderata, a prescindere dal suo cognome. Possibile che l’uomo che affolla i suoi pensieri di notte non abbia paura di suo padre? Forse Liam è davvero quello giusto...

Copia omaggio gentilmente fornita da Newton Compton Editori in cambio di una recensione onesta

RECENSIONE

Hello readers!
Sei tu quello che voglio di Joanna Wylde è il terzo volume della serie Reaper's edito dalla Newton Compton Editori. Ormai mi sono addentrata in queste losche e misteriose storie e non riesco più a farne a meno. Questa volta i protagonisti li conosciamo entrambi e sono Em, la figlia del presidente del club, e Hunter, un membro molto importante del loro club nemico. Interessante, vero?

«Cazzo, mi hai preso a calci nelle palle», dissi guardando il cielo.
«Sì. E mi è pure piaciuto».
«Forse non te ne rendi conto, ma di solito la gente fa del proprio meglio per non farmi incazzare. Succedono brutte cose quando mi incazzo».
«Succedono anche quando mi incazzo io. Dovresti ricordarlo».


Se c'è una cosa a cui Hunter è super devoto è la banda di motociclisti con cui è cresciuto, i Devil's Jack. I Reapers sono i loro nemici giurati, ma il suo club non sta attraversando un bel periodo, quindi perché non chiedere una tregua? Il loro capo ha una figlia, Em, su cui Hunter ha messo gli occhi già da un po' e che non riesce a togliersi dalla testa. Unire l'utile al dilettevole sembra la scelta giusta, ma lo sarà realmente?
Emmy Hayes è abituata a vivere all'ombra dei Reapers, avendo un padre super presente e protettivo che ne è proprio il presidente. Trovare l'uomo giusto per lei è una vera impresa perché nessuno sembra avere abbastanza polso e voglia di mettersi contro il “cattivo” paparino. Fino a quando nelle sue giornate arriverà Liam “Hunter” Blake che la farà sentire desiderata per la prima volta nella sua vita, nonostante sia uno da cui, forse, dovrebbe stare ben alla larga...

«Io non ti merito, piccola. Ma la notte scorsa? Mi sono sentito morire. Se mi perdoni, te lo giuro, lo giuro, non farò mai più niente che possa ferirti; per lo meno, non di proposito».
«Di proposito?», chiese, alzando un sopracciglio. «È una lacuna piuttosto grande».
«Siamo onesti», dissi, vuotando il sacco. «Sappiamo entrambi che rovinerò tutto. Ma sono sicuro che ti amo, Em».


Avevo delle aspettative abbastanza alte per questo terzo volume, soprattutto perché ho desiderato così tanto che la prossima fosse la loro storia. Em e Hunter, mi avevano già incuriosita nel romanzo precedente ed è proprio da lì che i capitoli inizieranno la narrazione. Pur sapendo, ovviamente attraverso una prospettiva e dei pensieri completamenti differenti, come si sarebbero svolte le scene già conosciute e che si sono protratte per oltre il 40% del romanzo, non mi sono annoiata nemmeno per un secondo. La Wylde con Em e Hunter, mi ha intrappolata legandomi polsi e caviglie con le sue parole e mi ha tenuta in ostaggio fino alla fine.
Amo incondizionatamente entrambi i protagonisti.
Hunter è proprio il motociclista per eccellenza. Forte, sicuro di sé, massiccio, spericolato e sexy da morire. Non ha paura di nulla e di nessuno e le sfide sono il suo pane quotidiano. Ha perso la testa per la nostra Em e, se questo vorrà dire andare contro il presidente del club rivale pur di fare di lei la sua signora, non si tirerà indietro. Mi è piaciuto tantissimo il suo modo di fare e il rispetto e la riverenza che mostra nei confronti della sua donna. Un altro aspetto che ho apprezzato di lui è la sua devozione per il club a cui appartiene.
Em Hayes è la degna figlia di un Reaper. Una corazza di titanio a proteggerla e un coraggio che altre ragazze potrebbero solo desiderare. Sa fin da quando era bambina come tenere una pistola tra le mani, così come far partire un'auto solamente con i cavi. Sangue freddo, tenacia e parlantina pungente sono le sue armi migliori. Letali, soprattutto se il suo bersaglio è il ragazzone che le ha fatto completamente perdere il senno.
Em è una protagonista tosta, in tutti i sensi. Ha una faccia d'angelo con i suoi occhi chiari, ma non è per nulla ingenua. Un buon cuore come poche persone, nonostante lei e sua sorella siano cresciute in un ambiente non proprio ideale a delle bambine.
La storia ha una bella trama. Come sempre la Wylde non si focalizza esclusivamente sulla storia d'amore ma la intreccia con altri fili che, devo essere sincera, per me sono ben solidi. Hunter ed Em mi hanno emozionata tanto, mi sono ritrovata coinvolta dai loro pensieri in maniera totale e non esiterei a rileggere questo romanzo.
Non vedo l'ora di iniziare il prossimo volume che vedrà come attore principale il nostro amato presidente, nonché padre di Em, Reese “Picnic” Hayes. Siete curiosi? Io sono già pronta a sfrecciare in sella con lui!


Nessun commento