Titolo: King. Hai rubato il mio cuore
Serie: King #3
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Dark Romance / MC Romance
Trama:
Rovinata. Spezzata. Perduta. Thia ha perso tutto. Non le resta che rivolgersi al biker che ha incontrato tanti anni prima per riscuotere il favore che lui le deve. Il migliore amico di Bear è morto. Suo padre vuole distruggerlo. Ha cose più importanti a cui badare, e non pensava avrebbe mai rivisto la ragazzina dai capelli rosa di quella volta alla stazione di servizio. Finché il suo corpo malmenato non si accascia alla sua porta. Mantenere la promessa fatta a Thia significa rischiare tutto, compresa la sua vita… e quel che resta del suo cuore.
Thia è tutta lividi e dolore. Bear è un duro senza legge. Tra di loro non può funzionare. È una bugia a cui stanno per fare l’errore di credere..
Thia è tutta lividi e dolore. Bear è un duro senza legge. Tra di loro non può funzionare. È una bugia a cui stanno per fare l’errore di credere..
Copia omaggio gentilmente fornita da Newton Compton Editori in cambio di una recensione onesta
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Titolo: King. Libero di amarti
Serie: King #4
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Dark Romance / MC Romance
Trama: Bear vorrebbe piegare a mani nude le sbarre di metallo della sua cella e scappare. Non a causa degli altri carcerati, che lo vogliono morto, ma perché Thia è là fuori, dove lui non può proteggerla. Thia non è il tipo di ragazza che aspetta di essere salvata, specialmente quando anche lei ha delle missioni da compiere. Bear e Thia sono pronti a lottare, non solo per le loro vite, ma anche per il loro amore. Perché questa è una storia d’amore, sì, ma anche di dedizione e lealtà.
Copia omaggio gentilmente fornita da Newton Compton Editori in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
Salve lettori!
Dopo un po' di mesi, ho finalmente recuperato King. Hai rubato il mio cuore e King. Libero di amarti di T.M. Frazier editi dalla Newton Compton Editori. Questi due volumi parlano di Bear, il personaggio che, da sempre, è stato il mio preferito e mi hanno portato ad amarlo ancora di più, se è possibile.
Bear è un uomo spezzato. Ormai l'ombra di se stesso da quando King lo ha trovato e tratto in salvo da quella che sembrava una vera e propria trappola. Il suo migliore amico non c'è più. Suo padre, il presidente del suo vecchio club, vuole annientarlo e, di certo, ritrovarsi una ragazzina dai capelli rosa che lo cerca, è la ciliegina sulla torta.
È bastata una sola notte e Thia ha perso tutto quello che le rimaneva. Non ha altro se non un anello con la testa di un teschio e un diamante incastonato in esso, come simbolo del favore che può riscuotere da quel biker che, sette anni prima, aveva promesso di aiutarla in caso ne avesse bisogno.
Mantenere la promessa fatta a Thia per Bear significa osare, mettere in pericolo entrambe le loro vite. Come se non bastasse, i sentimenti che provano rendono tutto più difficile, ma i nostri protagonisti sanno che l'amore, nel loro caso, può solo essere un grande errore.
Montagne russe. È questo il primo termine che mi viene in mente quando penso a questa dilogia. Avevo già avuto modo di apprezzare la bravura dell'autrice. Il modo in cui ogni tassello da lei spostato torna al suo posto colmando quei vuoti che, durante l'arco temporale della storia, si erano andati a creare.
Ho amato i personaggi principali. Bear, protagonista assoluto, è un uomo fatto e finito. Uomo nel vero senso del termine; uno di quelli pronti a morire per le cose in cui crede e per proteggere le persone che ama. A volte si sceglie di essere o uomo o biker, Bear è stato capace di essere entrambe le cose in un modo pazzesco. Consapevole di aver compiuto azioni non facili ma, a volte, necessarie.
Ho creduto che con Bear avrei faticato parecchio perché gli avvenimenti passati lo hanno portato ad estraniarsi e ad allontanarsi da tutti, ma lui aveva bisogno solamente della scintilla giusta per tornare ad accendersi e a brillare come non mai. Una scintilla dai capelli rosa appena diciottenne, ma con sulle spalle più esperienze di una col doppio della sua età.
Thia, diminutivo di Cynthia. Oh, quanto ho amato questo peperino! Coerente fino alla fine, senza paura, abituata a badare a se stessa e mai, mai sottomessa. L'unica capace di tenere a bada un motociclista grosso e arrabbiato come Bear. La sua storia mi ha colpita, ma non è stata solo quella a farmela apprezzare. In lei ho trovato un fuoco minaccioso, pronto a radere tutto al suolo. Thia è leale, sincera, coraggiosa e per nulla normale, perché la normalità è sopravvalutata e non fa parte della vita di questi personaggi. Una donna degna di stare al fianco di Bear.
Ci sono state alcune scene in cui mi sono commossa tanto perché questo romanzo non è solo casini da risolvere, ma anche amicizia e famiglia. Legami, sì, è questa la parola giusta. King e Ray sono stati sempre presenti così come l'anziana Grace e l'immancabile ironia di Preppy.
In questi romanzi mi ci perdo ogni volta, come se avessero una porta capace di farmi entrare direttamente tra le loro pagine e non avrei voluto più uscirne. Lo stile dell'autrice è passionale, cocente, ribelle e crudo. Il linguaggio è quello tipico dei biker, con forse troppe parolacce, ma non avrei voluto per nulla al mondo che fosse diverso.
Bear mi ha rubato il cuore all'inizio e lo custodisce tutt'ora. Non vedo l'ora di leggere gli altri volumi della serie, perché, sono sicura, non mi deluderanno. Questi ragazzoni tatuati non lo fanno mai.
Forse avevo dato a quella ragazzina il mio anello per gioco, ma ormai non si trattava più di un gioco. Era una guerra, cazzo.
Bear è un uomo spezzato. Ormai l'ombra di se stesso da quando King lo ha trovato e tratto in salvo da quella che sembrava una vera e propria trappola. Il suo migliore amico non c'è più. Suo padre, il presidente del suo vecchio club, vuole annientarlo e, di certo, ritrovarsi una ragazzina dai capelli rosa che lo cerca, è la ciliegina sulla torta.
È bastata una sola notte e Thia ha perso tutto quello che le rimaneva. Non ha altro se non un anello con la testa di un teschio e un diamante incastonato in esso, come simbolo del favore che può riscuotere da quel biker che, sette anni prima, aveva promesso di aiutarla in caso ne avesse bisogno.
Mantenere la promessa fatta a Thia per Bear significa osare, mettere in pericolo entrambe le loro vite. Come se non bastasse, i sentimenti che provano rendono tutto più difficile, ma i nostri protagonisti sanno che l'amore, nel loro caso, può solo essere un grande errore.
Bear mi attirò contro il suo corpo duro e gemette, la vibrazione profonda risuonò in parti del mio corpo che non sapevo potessero sentire qualcosa.
«Non voglio droghe. Voglio che tu sia la mia droga. Fammi dimenticare, Bear. Per favore». Lo supplicai. «Spazza via tutto».
Montagne russe. È questo il primo termine che mi viene in mente quando penso a questa dilogia. Avevo già avuto modo di apprezzare la bravura dell'autrice. Il modo in cui ogni tassello da lei spostato torna al suo posto colmando quei vuoti che, durante l'arco temporale della storia, si erano andati a creare.
Ho amato i personaggi principali. Bear, protagonista assoluto, è un uomo fatto e finito. Uomo nel vero senso del termine; uno di quelli pronti a morire per le cose in cui crede e per proteggere le persone che ama. A volte si sceglie di essere o uomo o biker, Bear è stato capace di essere entrambe le cose in un modo pazzesco. Consapevole di aver compiuto azioni non facili ma, a volte, necessarie.
Ho creduto che con Bear avrei faticato parecchio perché gli avvenimenti passati lo hanno portato ad estraniarsi e ad allontanarsi da tutti, ma lui aveva bisogno solamente della scintilla giusta per tornare ad accendersi e a brillare come non mai. Una scintilla dai capelli rosa appena diciottenne, ma con sulle spalle più esperienze di una col doppio della sua età.
Thia, diminutivo di Cynthia. Oh, quanto ho amato questo peperino! Coerente fino alla fine, senza paura, abituata a badare a se stessa e mai, mai sottomessa. L'unica capace di tenere a bada un motociclista grosso e arrabbiato come Bear. La sua storia mi ha colpita, ma non è stata solo quella a farmela apprezzare. In lei ho trovato un fuoco minaccioso, pronto a radere tutto al suolo. Thia è leale, sincera, coraggiosa e per nulla normale, perché la normalità è sopravvalutata e non fa parte della vita di questi personaggi. Una donna degna di stare al fianco di Bear.
«Ti sbagli anche su un’altra cosa», dissi, cercando la maniglia della portiera. «Non credo che Bear sia il mio eroe. Non ho bisogno che lo sia. In amore non si tratta di volere un eroe, ma di esserlo per l’altra persona».
Ci sono state alcune scene in cui mi sono commossa tanto perché questo romanzo non è solo casini da risolvere, ma anche amicizia e famiglia. Legami, sì, è questa la parola giusta. King e Ray sono stati sempre presenti così come l'anziana Grace e l'immancabile ironia di Preppy.
In questi romanzi mi ci perdo ogni volta, come se avessero una porta capace di farmi entrare direttamente tra le loro pagine e non avrei voluto più uscirne. Lo stile dell'autrice è passionale, cocente, ribelle e crudo. Il linguaggio è quello tipico dei biker, con forse troppe parolacce, ma non avrei voluto per nulla al mondo che fosse diverso.
Bear mi ha rubato il cuore all'inizio e lo custodisce tutt'ora. Non vedo l'ora di leggere gli altri volumi della serie, perché, sono sicura, non mi deluderanno. Questi ragazzoni tatuati non lo fanno mai.





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