Pansies di Alexis Hall | Recensione



Titolo: Pansies
Autrice: Alexis Hall
Serie: Spires Universe #4
Genere: Romance m/m
Casa editrice: Triskell Edizioni

Trama

Alfie Bell se la passa piuttosto bene. Ha uno stipendio a sei cifre, un attico a Canary Wharf, la macchina che si era ripromesso di comprare a diciotto anni e un nutrito gruppo di raffinati amici londinesi. Il vero problema è tornare a South Shields ora che tutti sanno che è gay. La sua cittadina natale è l’ultimo posto in cui si aspetterebbe di rimorchiare, ma Fen è bellissimo con i suoi capelli dalle punte rosa e gli occhiali da hipster, pieno di quel coraggio che a lui è sempre mancato. Dovrebbe essere l’avventura di una notte, peccato che Alfie non abbia mai incontrato nessuno così. Anzi, sì. A scuola, quando il suo status di macho era ancora intatto e Fen era il ragazzino gay che rifiutava di tenere la testa bassa. E ora è un gran casino: Fen sarà anche stato a letto con lui, ma probabilmente non lo perdonerà mai. Senza contare che ha un negozio di fiori da gestire, un lutto da superare e una vita giù al sud. Alfie vorrebbe solo far funzionare il loro rapporto, ma come può riuscirci quando l’unica cosa che hanno in comune è il paesino in mezzo al nulla dal quale entrambi sono fuggiti?

 

Copia omaggio gentilmente fornita da Triskell Edizioni in cambio di una recensione onesta


RECENSIONE

Cari lettori, oggi vi parlo di Pansies, un romanzo della collana rainbow edito Triskell Edizioni, scritto da Alexis Hall.
Alfie Bell è un ragazzo che dalla vita ha tutto quello che apparentemente si possa desiderare: un lavoro, soldi, una bella casa e una macchina. Quando Alfie torna nella sua cittadina di origine per il matrimonio di un suo caro amico, fa coming-out e la cosa sembra lasciare di sasso chi lo conosce da sempre. Decide così di concedersi un drink per non pensare ai fatti appena accaduti ed è proprio in un bar che incontra un bellissimo ragazzo, con il quale passa una notte di passione. Solo a notte trascorsa, Alfie scopre che quel ragazzo così speciale è Fen, un suo ex compagno di scuola, che ai tempi del liceo bullizzava e scherniva per il suo orientamento sessuale. Riuscirà Alfie a farsi perdonare da Fen e a conquistarlo?

È stato troppo: doloroso e terribile come strappare via una crosta prima del tempo. Quando sotto non c'è altro che una ferita aperta. Oh, che c'è di sbagliato in me? Alfie Bell dovrebbe essere il mio passato. Invece mi ha lasciato di nuovo sanguinante.


Alfie è un personaggio molto particolare che, a fronte di un passato da bullo, cerca di redimersi e di riscattarsi da tutte la azioni compiute al liceo. Come un rovescio della medaglia, proverà sulla sua pelle cosa vuol dire essere considerato diverso, quando di diverso non c'è nulla. Ho apprezzato davvero il coraggio di questo protagonista nel voler dimostrare di non essere più quella persona così meschina che ha lasciato un segno nella vita di tanti.
Fen è un ragazzo dolcissimo e sensibile e questi aspetti della sua personalità mi hanno davvero addolcito il cuore. È un personaggio molto combattuto che porta dentro di sé il peso dei soprusi che ha subito in adolescenza e che, purtroppo, subisce ancora. Sono entrata molto in empatia con questo fioraio che non ha paura di mostrarsi per quello che è ma che, allo stesso tempo, teme di lasciarsi andare per paura di soffrire nuovamente. Nel suo personaggio si vede perfettamente come le esperienze negative, accadute in momenti salienti della crescita, possano condizionare molto il modo di viversi i rapporti nel presente.

Ma la verità è che non sono la farfalla di Alfie Bell. Non può salvarmi.
Sono spacciato, senza ali e desidero solo il riparo delle sue mani.
Con amore, sempre.
Fen


Il romanzo è scritto in terza persona ma il coinvolgimento empatico non manca. A questi capitoli ne vengono alternati altri scritti in prima persona, nei quali Fen si rivolge alla madre. Questi capitoli sono molto intimi e profondi e, per quanto mi riguarda, sono stati quelli che ho preferito, perché mi hanno permesso di conoscerlo nel profondo e di apprezzare ancora di più il suo personaggio.
L'aspetto che mi ha toccato maggiormente nella narrazione, è stato quello della non accettazione di un amore che si discosta da quelli canonici impostati da una società, dove l'unica funzione della coppia sembrerebbe essere quella di generare figli.
E quando questi ragionamenti vengono dalla propria famiglia la ferita diventa ancora più profonda.

"Senti, potrò anche non avere un'istruzione moderna come la tua, cucciolo, ma sono sposata da quasi quarant'anni e ne so qualcosa di uomini e donne.
Ci vogliono entrambi per fare una famiglia come si deve."
"Pensavo che per fare una famiglia come si deve bastasse l'amore."


Viene anche trattato, senza mezzi termini, il tema del bullismo e tutto ciò che comporta essere vittime di atti violenti e denigratori da parte di persone che non hanno nessun rispetto della libertà altrui.
Fa male essere consapevoli che i fatti narrati non sono solo fatti di finzione ma che accadono realmente a qualsiasi livello della società. Bisogna parlarne per abbattere qual muro di omertà di chi si gira dall'altra parte e fa finta di niente.
Mi è piaciuto molto l'accento che è stato messo sui legami e sui sentimenti, ma purtroppo a livello di trama e di accadimenti è come se mi fosse mancato quel quid che mi spingesse a r scoprire cosa sarebbe accaduto. Ho trovato l'evolversi della storia poco accattivante e mi dispiace perché l'aspetto più sentimentale ed emotivo è stato trattato in maniera molto coinvolgente. Proprio per questo, se ci fosse stato qualche accadimento nel mezzo a scombussolare un po' le cose, avrei trovato sicuramente il romanzo molto più interessante. Ad ogni molto consiglio comunque questo romance passionale e sentimentale e che tratta tematiche molto importanti delle quali non bisogna mai smettere di parlarne.


Nessun commento