Autrice: Valentina Piazza
Titolo: Manticora: vendetta di ghiaccio
Casa editrice: Self Publishing
Genere: Romantic Suspence
Trama
Vasil’ko Volkov, detto Manticora, è il sicario più letale di tutta la Russia, un uomo che può resistere a ogni cosa, un lupo solitario che non teme né il freddo né le privazioni.
Cora era una brava ragazza, ma non lo è più, ora il suo cuore vuole solo la vendetta. L’anima della giovane, un tempo pura come la neve, è stata avvelenata dalla distruzione della sua famiglia e urla di rabbia e dolore.
Fuggita a Noril’sk in cerca di Volkov, unirà la sua vita a quella del lupo, ma presto si scoprirà legata a quest’uomo forte e imprevedibile. Spinti allo stremo delle forze, immersi nei ghiacci siberiani, Vasil’ko e Cora mischieranno i corpi e i destini, fino a sovvertire la loro stessa natura.
L’amore che legherà Vasil’ko a Cora dovrà essere più forte della trappola infernale in cui sono obbligati a vivere, più tenace della vendetta e più potente dei nemici che saranno costretti ad affrontare.
RECENSIONE
In questi giorni ho letto: Manticora: vendetta di ghiaccio di Valentina Piazza, un suspense romance che mi ha incuriosita fin dalla sua trama.
Cora è una circense che si esibisce nel circo di famiglia, guadagnandosi la fama dell'incantatrice di serpenti.
Improvvisamente, qualcuno spezzerà l'equilibrio della sua famiglia: i suoi cari verranno uccisi proprio davanti a lei.
Nel suo cuore si accenderà la miccia della vendetta e sarà allora che partirà alla ricerca del sicario più temuto della Russia, Vasil’ko Volkov. Lui è il lupo dei ghiacci, conosciuto come Manticora.
Le insegnerà a uccidere un uomo, ma anche ad amare dopo che i loro cuori si scioglieranno al fuoco di un amore potente.
"Mi ero innamorata di Vasil’ko Volkov, detto la Manticora, il lupo di Noril’sk."
Da anni leggo le uscite di Valentina Piazza, quindi non potevo perdermi quest'ultima chicca. I suoi libri non mi hanno mai delusa e, anche questa volta, mi è piaciuto il suo stile fresco, diretto, rassicurante. L'autrice ha la capacità di scrivere in modo coinvolgente e dinamico per arrivare dritta ai lettori. La narrazione è fluida e mostra i sentimenti più profondi dei protagonisti, alternando il punto di vista di Cora e quello di Vasil’ko.
I personaggi si riconoscono facilmente già dalle prime pagine perché sono ben caratterizzati. Cora è un'anima tormentata dalla sete di vendetta, ma con un cuore grande e una sensibilità distrutta dalla sofferenza. Vasil’ko è affascinante, misterioso, rude, eppure nasconde un lato premuroso e passionale.
"Riuscivo a pensare solo a una cosa: la vendetta. Dovevo uccidere un uomo."
Ho letto il libro d'un fiato. Una volta che si intraprende la lettura, le pagine volano veloci e in un baleno mi sono trovata all'epilogo. Questa storia ha un buon ritmo, ambientazioni meravigliose e un intreccio ricco di azione. Mi sono sentita trascinata nella gelida Russia e ho atteso col fiato sospeso di scoprire come si sarebbero concluse le gesta dell'eroina. Si parla di vendetta, di lutto, di sacrificio. Ciò che mi ha colpita maggiormente è la tenacia di Cora, che non si lascia mai abbattere dalle circostanze della vita.
Nonostante le tematiche trattate, ho apprezzato la scrittura perché non risulta mai appesantita.
Un'altra nota positiva è che la scrittrice spiega i significati di ciò che racconta, ad esempio le caratteristiche dei serpenti citati o il significato di Manticora. Questi dettagli arricchiscono notevolmente la vicenda, rendendola completa e interessante.
"Vasil’ko mi allenava a diventare come lui: indistruttibile, e io gliene sarei stata grata per sempre."
Manticora: vendetta di ghiaccio è travolgente, originale e passionale.
Vendetta, sensualità, sentimenti: ecco gli ingredienti che rendono questo romance un perfetto connubio tra vita e morte, tra amore e odio.
Lo consiglio agli amanti del genere, ma anche a chi desidera una lettura trascinante e autentica.




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