Titolo: Two'morrow: La teoria del caos
Autrice: Beatrice Simonetti
Genere: Romanzo distopico
Casa editrice: Delrai Edizioni
Trama
Boston, 2049
Lowell è un ragazzo al servizio della Terrorism Prevention Unit, più conosciuta come TPU. Il suo compito è quello di anticipare i reati dei soggetti che gli vengono sottoposti dall’unità anticrimine. Lui, infatti, è un anomalo, fa parte di quei pochi esseri umani che, a causa di una mutazione genetica, nascono o sviluppano capacità incredibili. Lowell, tramite il contatto cutaneo, riesce a vedere il futuro di chi lo tocca e a estrapolare il materiale che servirà poi per condannare o assolvere l’imputato. In una lotta continua per ritrovare la stabilità e il rigore, lui capirà che le carte in tavola possono essere sempre rimescolate. È l’incontro con una ragazza qualunque a fargli comprendere questo, Myrtie. Collegiale dall’animo sensibile, molto timida, la giovane è cresciuta senza una madre e con la sola guida di un padre assente, pezzo grosso della TPU e grande nemico degli anomali. All’apparenza tutto è stabilito e persino il futuro non lascia scampo, ma il battito d’ali di una farfalla può generare il successivo caos e lo spostamento di un singolo tassello può stravolgere il regolare andamento delle cose in maniera del tutto inaspettata. Niente è stato deciso per essere come deve.
Boston, 2049
Lowell è un ragazzo al servizio della Terrorism Prevention Unit, più conosciuta come TPU. Il suo compito è quello di anticipare i reati dei soggetti che gli vengono sottoposti dall’unità anticrimine. Lui, infatti, è un anomalo, fa parte di quei pochi esseri umani che, a causa di una mutazione genetica, nascono o sviluppano capacità incredibili. Lowell, tramite il contatto cutaneo, riesce a vedere il futuro di chi lo tocca e a estrapolare il materiale che servirà poi per condannare o assolvere l’imputato. In una lotta continua per ritrovare la stabilità e il rigore, lui capirà che le carte in tavola possono essere sempre rimescolate. È l’incontro con una ragazza qualunque a fargli comprendere questo, Myrtie. Collegiale dall’animo sensibile, molto timida, la giovane è cresciuta senza una madre e con la sola guida di un padre assente, pezzo grosso della TPU e grande nemico degli anomali. All’apparenza tutto è stabilito e persino il futuro non lascia scampo, ma il battito d’ali di una farfalla può generare il successivo caos e lo spostamento di un singolo tassello può stravolgere il regolare andamento delle cose in maniera del tutto inaspettata. Niente è stato deciso per essere come deve.
Copia omaggio gentilmente fornita da Delrai Edizioni in cambio di una recensione onesta.
RECENSIONE
Buonasera lettori, eccomi qui a parlarvi di un romanzo distopico, Two’morrow di Beatrice Simonetti, edito Delrai Edizioni.
La storia che ci viene raccontata in questo libro appartiene a una Boston futuristica, dove la polizia si serve degli Anomali, soggetti che hanno subito una mutazione genetica, per portare a galla i crimini commessi dagli umani. È per questo che gli Anomali sono temuti e odiati dagli esseri umani. Tra di loro troviamo anche il nostro protagonista Lowell, il quale ha fatto dello smascherare gli umani delinquenti e criminali la sua quotidianità. Ma questa cosa è desinata a cambiare quando incontrerà Myrtie, una umana.
La storia che ci viene raccontata in questo libro appartiene a una Boston futuristica, dove la polizia si serve degli Anomali, soggetti che hanno subito una mutazione genetica, per portare a galla i crimini commessi dagli umani. È per questo che gli Anomali sono temuti e odiati dagli esseri umani. Tra di loro troviamo anche il nostro protagonista Lowell, il quale ha fatto dello smascherare gli umani delinquenti e criminali la sua quotidianità. Ma questa cosa è desinata a cambiare quando incontrerà Myrtie, una umana.
Sono un insetto chiuso dentro a una bottiglia di vetro. Non posso fare altro che girare e girare su me stesso. Non posso vivere e non posso nemmeno decidere di morire.
Il personaggio di Lowell è quello che mi ha colpito di più, perché è quello più esposto dal punto di vista emotivo. Le sue visioni dei crimini commessi, lo rendono instabile e debole; è come se queste visioni prosciugassero la sua linfa vitale, rendendolo impassibile.
Quando Myrtie riuscirà a farsi spazio nella sua vita, vedremo Lowell fiorire come un girasole, come qualcuno che entra in contatto con sentimenti profondi per la prima volta; allo stesso tempo, vivrà dei sentimenti contrastanti, perché dovrà mettere in discussione tutto ciò che ha conosciuto.
All'interno del libro, avremo modo anche di apprendere in modo più a fondo quella che è stata la sua vita e io ho sentito il mio cuore spezzarsi per tutti gli stacchi e le ingiustizie che ha dovuto subire, dove la diversità spicca come tema centrale e porta all'isolamento e la solitudine di chi viene emarginato in quanto tale. Non solo, perché Lowel subisce anche una forma di sfruttamento da parte di quelle persone che, invece, per lui dovrebbero rappresentare la normalità, i suoi simili.
All'interno del libro, avremo modo anche di apprendere in modo più a fondo quella che è stata la sua vita e io ho sentito il mio cuore spezzarsi per tutti gli stacchi e le ingiustizie che ha dovuto subire, dove la diversità spicca come tema centrale e porta all'isolamento e la solitudine di chi viene emarginato in quanto tale. Non solo, perché Lowel subisce anche una forma di sfruttamento da parte di quelle persone che, invece, per lui dovrebbero rappresentare la normalità, i suoi simili.
Purtroppo non sono riuscita a creare un legame altrettanto bello con la protagonista femminile. Cresciuta con il padre a causa della prematura morte di sua madre, Myrtie è una persona introversa, timida e insicura. Ha sempre creduto a tutto ciò che le veniva rifilato e questo mi ha provocato rabbia, perché non ha mai dato il beneficio del dubbio a nessuno.
La vita ti scuote lo stesso, anche quando hai trovato riparo dentro la più lucida delle campane di vetro. E, quando lo fa, le cose non possono proprio tornare come prima.
Devo ammettere che ho fatto fatica in certi punti, perché la struttura del libro non permette una chiara distinzione dei point of view dei protagonisti. Inoltre, ci sono molte questioni irrisolte che spero vengano affrontare in un prossimo volume. Altre lacune e la mancanza di un legame con i vari personaggi - eccetto Lowel - non è riuscita a farmi piacere la storia a 360°.
Attendo quindi con ansia il prossimo volume, nella speranza che vada a colmare questi vuoti e che mi faccia comprendere ancora meglio la natura di questi Anomali.




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