Buon di lettori!
E' in pubblicazione oggi il cartaceo del nuovo libro di Katie McGarry edito da De Agostini. Ho sempre amato questa scrittrice e anche questa volta con A un respiro da te, non ho potuto far altro che cedere alle emozioni e lasciarmi trasportare. Curiosi? Continuate a leggere!
Autrice: Katie McGarry
Titolo: A un respiro da te
Casa editrice: De Agostini
Genere: Young Adult
Trama: Si dice che il destino sia già scritto, ma non è sempre così. Per decenni una tremenda maledizione ha perseguitato i Lachlin, facendo soffrire tutti coloro che li amavano. Succede anche a Jesse, che a diciassette anni rimane solo al mondo. Jesse ha una zazzera di capelli rossi, occhi profondissimi e un grande legame con la sua terra, la proprietà in cui è nato e vissuto per anni. Ma ha anche un enorme peso sul cuore: un vecchio litigio che l'ha allontanato da Scarlett, la sua migliore amica d'infanzia. E Scarlett ora è bella, ricca, felice, impossibile da avvicinare; Jesse può solo restare a guardarla da lontano. Anche lei però ha un segreto. La sua perfezione nasconde qualcosa di pericoloso e oscuro che nessuno, da fuori, dovrebbe mai vedere. Sembra che Jesse e Scarlett possano solo essere spettatori delle proprie vite. Sembra che i loro destini siano già stati scritti. Eppure, saranno proprio l'amata terra di Jesse e la misteriosa perfezione di Scarlett a far incrociare nuovamente i loro sguardi. A far emergere i loro segreti. E a insegnare loro che, forse, il destino può anche essere cambiato.
Copia omaggio gentilmente fornita da De Agostini in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
Ogni qualvolta mi chiedono quale sia la mia scrittrice preferita in merito al genere young adult, non ho mai un'esitazione perché, per me, Katie McGarry è la migliore. Mi sono innamorata di questa autrice con il libro di Oltre i limiti e ritrovarla in A un respiro da te con un altro piccolo capolavoro del genere, mi ha mandato in visibilio. Proprio come per Jesse la coperta regalata da nonna Suzanne era la sua di linus, la McGarry riesce sempre a donare ai suoi lettori libri che li accompagneranno durante il corso della loro vita e che sarà sempre un piacere rileggere perché racchiudono un senso di pace e pienezza che è difficile ritrovare in altri libri. Una coperta di linus.
«E' che la mia vita è tutta un casino.» E ripensai a cosa aveva detto Veronica sull'essere feriti. «Nessuno vorrebbe avere una vita incasinata, ma i casini capitano comunque.»
Jesse Lachlin pensa di essere maledetto a causa del suo cognome e della storia della sua famiglia. I Lachlin sono destinati a perdere le persone che amano e ora che è rimasto solo, Jesse non sa cosa fare. Sua madre gli ha chiesto di non allontanarsi dalla Terra perché lo avrebbe protetto, ma rischia di perderla a causa del testamento di sua nonna, il quale prevede il voto di alcune persone, come quello di Scarlett. La sua migliore amica che ha allontanato brutalmente e che ora non gli rivolge più la parola. Come può avvicinarla per assicurarsi il suo voto?
La principessa di ghiaccio, così si divertono a definirla le altre persone, eppure Scarlett pensa che quel ghiaccio in realtà sia soltanto una voragine fatta di vuoto. Tutto quello che della sua famiglia all'esterno può sembrare perfetto, non è altro che una mera apparenza. Scarlett rischia di essere risucchiata in quel turbinio di emozioni tossiche, ma colui che l'ha sempre protetta, lo stesso bambino che si è gettato per afferrarla mentre precipitava da un albero, la salverà da quell'incubo a occhi aperti. Lei sarà altrettanto brava a salvare lui dal suo destino?
Forse loro avrebbero potuto orientarsi in mezzo a quella matassa incasinata di emozioni che mi impedivano di rispondere a domande molto chiare: si può volere bene a qualcuno che ti fa del male? Una persona che ti fa del male può volerti bene? Quando la persona in questione ti chiede scusa, è possibile perdonarla?
E' strabiliante come Katie McGarry riesca a connettere emotivamente i suoi lettori con i protagonisti, nonostante il divario che deriva dall'età di quest'ultimi. Jesse e Scarlett frequentano il college e sono adolescenti alla ricerca della loro strada. Entrambi hanno un passato turbolento; entrambi vivono in un presente instabile; entrambi guardavano avanti e vedono solo un futuro incerto.
Scarlett custodisce dentro di lei un segreto che la sta letteralmente divorando dall'interno. Il suo mondo continua a sgretolarsi e nessuno è lì per raccogliere i pezzi che sta disperdendo man mano che la vita procede, come se nulla fosse, mentre lei rimane ferma lì. Ormai sa bene che sopprimere i sentimenti, non credere alle persone, aspettarsi il peggio da loro, è l'unico modo per sopravvivere all'ennesima delusione che arriverà. La cosa più devastante, però, è non essere ascoltato perché spesso accade che gli adulti diventano egoisti, pensando solo a ciò che è meglio per loro e non si accorgono di spingere sempre di più le persone che stanno soffrendo verso il fondo dell'oceano; non si accorgono di star costruendo un circolo vizioso dal quale è difficile uscire e le emozioni contrastanti che provoca sono destabilizzanti. Ogni giorno dove non è accaduto nulla di brutto di tutto quello che ti aspettavi, sospiri e chiudi gli occhi pregando che domani sia uguale a ieri perché l'alternativa potrebbe essere tragica. Scarlett è sicuramente il simbolo della resilienza, quella qualità che gli esseri umani hanno e che pensano di non possedere. Quella forza che la nostra mente tira fuori quando bisogna rialzarsi da una rovinosa caduta. Scarlett riuscirà a comprendere che può cambiare la sua vita, che tutto dipende da lei e che gli altri non possono decidere la strada da percorrere, solo lei può. Ho amato il suo personaggio e, mentre leggevo, mi sono sentita così orgogliosa di lei e fiera del fatto che avesse finalmente compreso che la verità è la strada verso la libertà. Ad accompagnare Scarlett in questa presa di coscienza, ci sarà Jesse Lachlin.
Scarlett custodisce dentro di lei un segreto che la sta letteralmente divorando dall'interno. Il suo mondo continua a sgretolarsi e nessuno è lì per raccogliere i pezzi che sta disperdendo man mano che la vita procede, come se nulla fosse, mentre lei rimane ferma lì. Ormai sa bene che sopprimere i sentimenti, non credere alle persone, aspettarsi il peggio da loro, è l'unico modo per sopravvivere all'ennesima delusione che arriverà. La cosa più devastante, però, è non essere ascoltato perché spesso accade che gli adulti diventano egoisti, pensando solo a ciò che è meglio per loro e non si accorgono di spingere sempre di più le persone che stanno soffrendo verso il fondo dell'oceano; non si accorgono di star costruendo un circolo vizioso dal quale è difficile uscire e le emozioni contrastanti che provoca sono destabilizzanti. Ogni giorno dove non è accaduto nulla di brutto di tutto quello che ti aspettavi, sospiri e chiudi gli occhi pregando che domani sia uguale a ieri perché l'alternativa potrebbe essere tragica. Scarlett è sicuramente il simbolo della resilienza, quella qualità che gli esseri umani hanno e che pensano di non possedere. Quella forza che la nostra mente tira fuori quando bisogna rialzarsi da una rovinosa caduta. Scarlett riuscirà a comprendere che può cambiare la sua vita, che tutto dipende da lei e che gli altri non possono decidere la strada da percorrere, solo lei può. Ho amato il suo personaggio e, mentre leggevo, mi sono sentita così orgogliosa di lei e fiera del fatto che avesse finalmente compreso che la verità è la strada verso la libertà. Ad accompagnare Scarlett in questa presa di coscienza, ci sarà Jesse Lachlin.
Jesse è smarrito perché tutti i suoi pilastri di vita lo hanno lasciato e lui non sa come muoversi in quella Terra che è a lui tanto cara, ma che gli ha sottratto anche molto. Sì, Jesse è convinto che il suo cognome sia maledetto e che solo se resta nella sua Terra, non gli succederà nulla. Una promessa che lo lega anche a sua madre e che lo porterà a compiere anche delle scelte che non gli permetteranno mai di volgere lo sguardo oltre quella che è la gabbia che si è costruito intorno. Proprio per questo, Jesse rappresenta quel fenomeno psicologico sociale che viene chiamato profezia che si autoavvera. Essa si ha quando una persona, convinta che nell'immediato futuro possano verificarsi determinati avvenimenti, mette in atto una serie di comportamenti che, inconsapevolmente, portano proprio alla realizzazione di tale convinzione. Jesse pensa che la sua maledizione sia vera e vive col terrore di amare le persone per paura di perderle dopo, ma tutti questi sentimenti sono difficili da trattenere quando si parla di Scarlett. Jesse la ama profondamente, da sempre, come ama la sua Terra. Ritrovare la sua migliore amica sarà per lui un punto di svolta perché, grazie a lei, dovrà compiere delle scelte che diventeranno poi cruciali per il suo destino. Jesse è un ragazzo comprensivo, dolce e amorevole; penso che sia difficile oggi trovare ragazzi che abbiano questo tipo di sensibilità. Il fatto che, a causa del senso di colpa che lo lega al suo passato, lui si sia chiuso nei confini della sua terra, il suo rapporto con lei, è stato come disintegrasi e ricomporsi dopo, quando ha compreso che allontanarsi dalla Terra non significa abbandonarla. Come fai a comprendere chi sei se non provi a scoprire cosa sei all'infuori di ciò che hai sempre conosciuto?
C'era qualcosa in lui che riusciva a calmarmi, qualcosa che mi faceva sentire come se fossi io quella maledetta, e lui l'unica persona in grado di spezzare l'incantesimo.
Un libro che parla come, spesso, l'essere umano si lasci incatenare da sentimenti che, a lungo andare, possono creare enormi danni se trattenuti e non elaborati. Bisogna saper andare oltre, saper perdonare, lasciare andare e comprendere che non tutto ciò che accade è figlio di un determinismo che caratterizza la nostra vita. Le cose brutte accadono ogni giorno, ma solo noi possiamo decidere come reagire: se permettere loro di comandare la nostra vita e quindi vivere all'insegna della rabbia e della negazione, o se è meglio farle nostre e superarle. La meta deve essere sempre la libertà che non può essere vista solo come una condizione fisica perché le catene più dure da spezzare si trovano nell'animo e nella mente della gente; quelle catene sono dure da spezzare, ma quando si è circondati dalle persone giuste, niente è impossibile. E' questo che imparerà Scarlett grazie al pastore Hugs e che imparerà anche Jesse grazie a Marshall. Vivere nella rabbia o soffocare dal senso di colpa potrebbe essere distruttivo a lungo andare e si finirebbe per soccombere a questi sentimenti perché sono nocivi per l'animo e la mente umana.
Una nota di timore reverenziale va nei confronti della figura di Glory, benché io non sia una credente; il suo personaggio mi ha stregata e mi chiedo se davvero esista qualcuno in grado di sentire gli spiriti, percepire la loro presenza. Tra la sua figura e la sua connessione con gli angeli e il legame che Scarlett e Jesse condividono con la Terra, è stato come vivere il tutto attraverso una componente spirituale.
Una nota di timore reverenziale va nei confronti della figura di Glory, benché io non sia una credente; il suo personaggio mi ha stregata e mi chiedo se davvero esista qualcuno in grado di sentire gli spiriti, percepire la loro presenza. Tra la sua figura e la sua connessione con gli angeli e il legame che Scarlett e Jesse condividono con la Terra, è stato come vivere il tutto attraverso una componente spirituale.
Ora aspetto assolutamente i libri su Vi, Leo e Nazareth. Ho rivisto così tanto di loro nei personaggi che hanno caratterizzato la serie precedente della McGarry e devo dire che no, non è stata una cosa negativa perché ho sperimentato un senso di calore che mi ha avvolta per tutto il tempo della lettura. Come se fossi tornata a casa.
La scrittura di questa autrice è semplice e, nonostante il ritmo narrativo sia medio-lento, credetemi se vi dico che non vi annoierete mai. La McGarry dà al lettore il tempo di assimilare ciò che accade nel libro, senza fretta; permette di assaporare quelle che sono le emozioni vissute dai personaggi che si raccontano a pov alternati.
Vi innamorerete perdutamente di questi due ragazzi, della loro storia, della loro forza e delle scelte che prenderanno per cambiare quelle che sono le linee della mano destra, quelle che il destino ha scelto per noi perché noi solo possiamo essere gli artefici del nostro destino.
La scrittura di questa autrice è semplice e, nonostante il ritmo narrativo sia medio-lento, credetemi se vi dico che non vi annoierete mai. La McGarry dà al lettore il tempo di assimilare ciò che accade nel libro, senza fretta; permette di assaporare quelle che sono le emozioni vissute dai personaggi che si raccontano a pov alternati.
Vi innamorerete perdutamente di questi due ragazzi, della loro storia, della loro forza e delle scelte che prenderanno per cambiare quelle che sono le linee della mano destra, quelle che il destino ha scelto per noi perché noi solo possiamo essere gli artefici del nostro destino.




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