Buongiorno lettori!
Eccoci a iniziare un nuovo giorno con un romanzo tutto nuovo, uscito proprio oggi, Imperfetti sconosciuti di Daniela Volonté, edito dalla Newton Compton Editori.
Siete pronti a conoscere Jacopo e Sabina? Allora venite a scoprire il mio parere!
Titolo: Imperfetti sconosciuti
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Contemporary Romance
Trama: Sabina Villa ha trent'anni, fa due lavori per pagare il mutuo e coltiva una grande passione: la scrittura. I libri che pubblica sono il suo orgoglio. Mette se stessa nelle storie che scrive, perché sa bene quanto le parole abbiano il potere di far emozionare. Un giorno, alla ricerca di informazioni per il suo romanzo, scrive un post sui social in un gruppo di appassionati di moto. L'unico a risponderle è un certo Jacopo, che la contatta in chat privata e si dimostra disponibile ad aiutarla. Con il tempo i messaggi tra i due diventano sempre più assidui, costellati di battibecchi, battute al vetriolo, ma anche di piccole confidenze e consigli. Ma chi è davvero Jacopo? E perché si è lasciato coinvolgere così da una conversazione virtuale cominciata per caso? La curiosità di riuscire finalmente a incontrarsi è forte, ma Sabina sa bene che non basta qualche battuta da dietro a uno schermo a rendere un rapporto sincero. E allora, come è possibile che quando legge quei messaggi le batta così forte il cuore?
Copia omaggio gentilmente fornita da Newton Compton Editori in cambio di una recensione onesta
RECENSIONE
L'amore, a volte, non è poi così lontano da noi...
Aspettavo questo libro da molto tempo. Da quando questo romanzo era solo un esperimento fatto dall'autrice tramite dei video che postava online. I battibecchi di Sabina e Jacopo, o meglio le loro chat, mi piacevano sempre di più tanto da attenderle con trepidazione e quando ho saputo che Imperfetti sconosciuti sarebbe stato il racconto della loro storia, mi sono ritrovata a saltellare di gioia.
«𝑆𝑝𝑖𝑒𝑔𝑎𝑚𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐ℎ𝑎𝑡 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 ℎ𝑜 𝑏𝑒𝑛 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑜», 𝑎𝑓𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎 𝐾𝑎𝑟𝑖𝑛, 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑐𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑖𝑛𝑢𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑢𝑠𝑎 𝑑𝑎𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑡𝑢𝑟𝑛𝑜. [...]
«𝑇𝑒 𝑙’ℎ𝑜 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑑𝑒𝑡𝑡𝑜: ℎ𝑜 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑝𝑜𝑠𝑡 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑚𝑖 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑣𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑒 𝑙’𝑢𝑛𝑖𝑐𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑖 ℎ𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝐽𝑎𝑐𝑜𝑝𝑜».
«𝐸 𝑡𝑢 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑎𝑖 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑢𝑠𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑖𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑎𝑚𝑖𝑐𝑜?»
«𝐸𝑠𝑎𝑡𝑡𝑜», 𝑑𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑜.
«𝐸 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑎𝑣𝑒𝑡𝑒 𝑐ℎ𝑎𝑡𝑡𝑎𝑡𝑜?»
«𝑈𝑛 𝑝𝑎𝑖𝑜, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́?», 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑛𝑐𝑢𝑟𝑖𝑜𝑠𝑖𝑡𝑎.
«𝑃𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑡𝑖 𝑠𝑒𝑖 𝑟𝑖𝑓𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎 𝑎 𝑙𝑢𝑖 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑎𝑛𝑑𝑜𝑙𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑛𝑜𝑚𝑒. 𝑁𝑜𝑛 ℎ𝑎𝑖 𝑢𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑒𝑠𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 “𝑢𝑛 𝑡𝑖𝑧𝑖𝑜” 𝑜 “𝑢𝑛 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑜”… 𝐼𝑛𝑠𝑜𝑚𝑚𝑎, 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖𝑎 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑡𝑢𝑜 𝑎𝑚𝑖𝑐𝑜», 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎.
Sabina Valli è una bellissima donna trentenne che vive in provincia di Milano e svolge due lavori: è un'impiegata durante il giorno e una cameriera in un bar del capoluogo lombardo di sera. Ma forse dovremmo dire che a questi due se ne aggiunge un terzo se contiamo che Sabina è una famosa scrittrice di romanzi rosa. Ed è proprio per una scena del suo prossimo romanzo che si ritrova a chiedere in un gruppo di appassionati di motociclette, delle informazioni inerenti ad esse. Passano i giorni e nessuno le presta attenzione quando, a un certo punto, le scrive un certo Adam Smith che altro non è che il nostro Jacopo che sta utilizzando, a causa di motivi personali - e professionali, aggiungerei - il profilo social di suo fratello. I due intratterranno sempre più conversazioni virtuali dalle quali nascerà una fortissima intesa e... anche qualcosa di più.
Uɴ ɢᴇsᴛᴏ ғᴀᴛᴛᴏ ᴘᴇʀ ɢᴇɴᴇʀᴏsɪᴛᴀ̀.
Uɴᴀ ᴄʜᴀᴛ ɪɴɪᴢɪᴀᴛᴀ ᴘᴇʀ ɢᴇɴᴛɪʟᴇᴢᴢᴀ.
Uɴ ʀᴀᴘᴘᴏʀᴛᴏ ɴᴀᴛᴏ ᴘᴇʀ ᴄᴀsᴏ ᴄʜᴇ sɪ ᴇ̀ ᴛʀᴀsғᴏʀᴍᴀᴛᴏ ɴᴇʟ ᴘɪᴜ̀ ᴅᴏʟᴄᴇ ᴅᴇɢʟɪ ᴀᴍᴏʀɪ.
Una delle sensazioni più frequenti che ho provato durante la lettura è stata la tenerezza. Il mio cuore si stringeva e mi ritrovavo a sospirare come una quindicenne in piena cotta adolescenziale ogni volta che Sabina e Jacopo interagivano. Ho letto molti libri di Daniela e posso affermare che con il suo stile porta il lettore ad amare lentamente i protagonisti come fosse una lenta carezza fatta a fior di pelle, ma che lascia un grande scompiglio interiore. Le sue storie sono vere e semplici e, attenzione, quando dico semplici non intendo banali e scontate, anzi. È proprio questa sua semplicità a renderle così speciali e raggiungibili agli occhi di noi comuni mortali perché ci permettono di sperare ancora in un lieto fine anche per noi che tendiamo a immedesimarci nei personaggi e a considerarli quasi dei nostri amici, o almeno questo è quello che ho provato io.
𝐽𝑎𝑐𝑜𝑝𝑜 𝑒̀ 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛 𝑝𝑢𝑧𝑧𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑡𝑜 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑢𝑛 𝑝𝑜’ 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎. 𝐻𝑜 𝑚𝑖𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑧𝑧𝑖 𝑠𝑝𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑠𝑢 𝑢𝑛 𝑡𝑎𝑣𝑜𝑙𝑜 𝑎 𝑐𝑢𝑖, 𝑐ℎ𝑎𝑡 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑐ℎ𝑎𝑡, 𝑠𝑒 𝑛𝑒 𝑎𝑔𝑔𝑖𝑢𝑛𝑔𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑖. 𝐸 𝑚𝑖 𝑓𝑎 𝑖𝑚𝑝𝑎𝑧𝑧𝑖𝑟𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑟𝑖𝑢𝑠𝑐𝑖𝑟𝑒 𝑎 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑜𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑐𝑖𝑠𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑖𝑎𝑠𝑐𝑢𝑛 𝑡𝑎𝑠𝑠𝑒𝑙𝑙𝑜. 𝐶𝑒𝑟𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑖 𝑎𝑓𝑓𝑜𝑙𝑙𝑎𝑛𝑜 𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒̀ 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑓𝑖𝑑𝑎, 𝑒 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑖 𝑠𝑖𝑎 𝑑𝑎𝑣𝑣𝑒𝑟𝑜 𝐽𝑎𝑐𝑜𝑝𝑜 𝑜𝑟𝑚𝑎𝑖 𝑒̀ 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑜𝑠𝑠𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒.
L'argomento trattato, quello del mondo virtuale, è molto attuale. Diciamoci la verità sarebbe ormai impossibile vivere senza uno smartphone a portata di mano o almeno un computer in casa. Penso che i social network siano molto utili, se usati in modo consono, ma come ogni cosa può essere un'arma a doppio taglio. Il web può diventare molto pericoloso perché non sappiamo chi può esserci dall'altra parte e quali intenzioni possa avere, quindi è bene prestare sempre molta prudenza. Mi è piaciuto che questa storia si faccia capire che le cose belle possono accadere e che le eccezioni esistono.
«𝐿𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒̀ 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑎𝑢𝑟𝑎 𝑓𝑜𝑡𝑡𝑢𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑣𝑖𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑠𝑢𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑁𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎 𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑠𝑖𝑡𝑢𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑠𝑠𝑢𝑟𝑑𝑎, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝐽𝑎𝑐𝑜𝑝𝑜 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑢𝑡𝑜», 𝑠𝑝𝑖𝑒𝑔𝑜.
«𝑉𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑑𝑎 𝑓𝑢𝑜𝑟𝑖, 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑐𝑒, 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎𝑡𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑢𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑢𝑡𝑖», 𝑑𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎 𝐾𝑎𝑟𝑖𝑛. [...]
«𝐼𝑚𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑡𝑡𝑖?»
«𝑆𝑖𝑒𝑡𝑒 𝑑𝑢𝑒 𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎𝑛𝑒𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑜̀ 𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑏𝑒𝑛𝑒. 𝑁𝑜𝑛 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑜 𝑝𝑖𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑟𝑒𝑓𝑒𝑟𝑖𝑡𝑜, 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐’𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎 𝑠𝑢𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑎 𝑎𝑓𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑡𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑣𝑜𝑖, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑒 𝑣𝑖 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑠𝑡𝑒 𝑛𝑜𝑛𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑓𝑖𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑐ℎ𝑒𝑟𝑚𝑜 𝑎 𝑓𝑎𝑟𝑣𝑖 𝑑𝑎 𝑓𝑖𝑙𝑡𝑟𝑜», 𝑒𝑠𝑝𝑙𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎.
«𝑇𝑒𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑢𝑜𝑖 𝑑𝑖𝑟𝑒».
Mi sono talmente legata a Sabina e Jacopo da sentirne la mancanza già pochi minuti dopo aver terminato. Avrei voluto che questa storia non finisse mai perché mi ha trasmesso proprio una sensazione di benessere e spensieratezza che non mi capitava di provare da tanto. Ero così felice al pensiero di aprire il Kindle e non sapere cosa avrebbero combinato questi miei due pazzi che adesso mi sento come se avessero portato via un pezzo del mio cuoricino. Agli amanti del romance, questo è uno di quei libri che non potete lasciarvi scappare. Chi dice che l'amore non può trovarsi al di là di uno schermo, non sa quanto sia più lontano dalla verità.





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