Volare fino alle stelle di Susan Elizabeth Phillips | Recensione



Buongiorno lettori!
Sono qui per parlarvi di una lettura improvvisata, che sicuramente non rientrava nella tabella di marcia che mi ero prefissata. Mi sono avvicinata per la prima volta ad un'autrice super amata in Italia, colei che viene definita la Queen del Romance. Sto parlando di Susan Elizabeth Phillips e del suo romanzo Volare fino alle stelle pubblicato dalla casa editrice Leggereditore. 




Autore: Susan Elizabeth Phillips

Titolo: Volare fino alle stelle

Genere: Contemporary Romance

Casa editrice: Leggereditore 

Trama: “Come sono finita in questo guaio?” questa la domanda che gira in testa a Daisy Devreaux, dolce e volubile ragazza che si trova a un bivio: finire in prigione o sposare il misterioso uomo che suo padre ha scelto per lei... E dire che, al giorno d’oggi, i matrimoni combinati non esistono più! Daisy non sa spiegarsi come tutto questo sia potuto capitare proprio a lei, e se aggiungiamo il fatto che Alex Markov non ha alcuna intenzione di perdere tempo impersonando il ruolo dello sposo perfetto, il guaio si fa ancora più grande. Ma non è finita, manca ancora un piccolo particolare: Alex fa parte di un circo itinerante, e trascina Daisy a lavorare con lui. Presto, però, Daisy si accorge che la sua vita si sta trasformando in una vera e propria avventura, e la conduce a provare emozioni da troppo tempo sopite... E poi deve riconoscere che Alex è dotato di un fascino senza pari... In poco tempo i due impareranno a conoscersi e ad amarsi e la passione li spingerà a volare, fino alle stelle e senza una rete di protezione, rischiando il tutto per tutto per un amore inaspettato.




Recensione

In questi giorni la pressione e l'eccitazione dell'evento Romance Authors & Readers Event si è fatto sentire molto. Tra libri da selezionare, ordini da fare e liste da preparare, mi sono accorta che al mio elenco di autrici ne mancavano ancora molte da conoscere e apprezzare.
Avevo acquistato durante il Black Friday di Novembre due dei romanzi di Susan Elizabeth Phillips, autrice super acclamata dalle lettrici italiane e non, quindi ho deciso di creare un varco tra le mie letture e di inserire uno dei suoi due libri. La scelta è ricaduta su Volare fino alle stelle e sono felicissima di aver finalmente potuto constatare con i miei occhi e le mie emozioni la penna magica di questa scrittrice.

«Ascoltami, faccia d'angelo» disse in tono dolce. «Possiamo rendere le cose semplici, oppure passare alle maniere forti. In entrambi i casi, vincerà io. Sta a te decidere come vuoi che sia.»

Il romanzo inizia sicuramente in modo non convenzionale. L'autrice ci invita subito al matrimonio tra Daisy Devreaux e Alexander Markov, due perfetti estranei che vengono uniti per la vita a causa delle manie storiche del padre di Daisy, il quale sostiene che Alexander provenga dalla dinastia dello zar Nicola II e sua moglie Aleksandra, i Romanov.

Quando era più giovane, aveva creduto che farsi una propria famiglia avrebbe sanato quel vuoto, quella ferita che si sentiva dentro. Ma ogni volta che tentava di stabilire una relazione umana duratura, finiva per ferire una di quelle donne dall'animo buono, provando a sé stesso che alcune persone erano state private della capacità  di amare ancor prima di avere la possibilità  di svilupparla.

Ad Alex viene presentata una ragazza frivola, senza principi e virtù. I Markov sono anche un'importante famiglia di circensi e Alex porterà Daisy nel suo mondo, obbligandola a rinunciare al suo modo di vivere agiato. Daisy imparerà a seguire le regole del circo, a convivere con gli animali che tanto la impaurivano ma imparerà anche a subire delle ingiustizie e a pagarne il prezzo, nonostante la sua innocenza. Dal canto suo Alex scoprirà chi è in realtà Daisy Devreaux.


«Pare che Tater si sia innamorato.» 
«Ho paura di sì» replicò Alex. 
«Di me?» Lei guardò incredula i due uomini. 
«Ti sembra stia guardando qualcun'altra?» le rispose Alex.

Col tempo, Daisy inizierà a provare dei sentimenti forti nei confronti di Alex, il quale non riesce a prendere in considerazione la possibilità di amare qualcuno in quanto traumatizzato da un passato che ha portato solo buio e oscurità nella sua vita. Come può una persona alla quale non hanno insegnato cosa sia l'amore, amare a sua volta?.

Gli aveva insegnato a ridere. E aveva anche fatto qualcosa che nessun altro era mai più riuscito a fare da quando era un bambino. Aveva mandato in frantumi il suo rigido autocontrollo, e forse era per questo che iniziava a sentire dolore.

Quando ho iniziato il romanzo ero scettica perché il primo capitolo mi aveva resa diffidente nei confronti della scrittrice, poi è successo quello che tutte le mie amiche lettrici sapevano. Mi sono innamorata dell'ambiente che circonda la trama di questa storia. Adoro, adoro il circo!. Il rapporto che Daisy instaura con loro, i piccoli dispetti di Tater, la devozione nei confronti di Sinjun e la dolcezza nei confronti di Glenna. Sono i momenti che più ho amato in assoluto!. Quanto avrei voluto trovarmi al posto di Daisy, accovacciarmi e accarezzare una tigre, rannicchiarmi tra le braccia di un cucciolo di elefante o farmi coccolare da una gorilla dalla tenerezza inarrivabile. Ero estasiata da come la Phillips descrivesse questi momenti di profonda sacralità per me che amo gli animali - tranne le api e le zanzare!.

«Tua madre avrebbe potuto riportare una tigre nella sua gabbia?»
«Forse no, ma era molto brava con gli uomini. 
Loro avrebbero fatto qualsiasi cosa per lei.» 
 
«Quest'uomo farebbe qualsiasi cosa per te.»

Sono cosi entrata all'interno del romanzo, immedesimandomi totalmente con la protagonista tanto che sentivo e percepivo i suoi stati d'animo come se fossero miei. Molte vole mi sono ritrovata a piangere con Daisy, ad arrabbiarmi con lei per come Alex la trattava, la sua sufficienza a volte  mandava in bestia me più che la protagonista femminile. Sicuramente in tutto questo bellissimo intreccio, hanno avuto un ruolo davvero importante i personaggi secondari come Sheba, la proprietaria del circo e donna che ha amato Alex un tempo; Brady e sua figlia Heater che hanno fatto da collante in varie situazioni, ampliando le dinamiche relazionali in cui sono stati coinvolti i nostri due protagonisti. Dire che sono soddisfatta di questa lettura è dire poco; ciò che posso dire con certezza è che la lettura di questo libro mi ha trasportata in un luogo magico, dove le mie sofferenze e la mia tristezza si sono annullate e non esistevano nient'altro che i miei amati protagonisti libreschi sempre pronti a farmi sentire parte di loro.






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