Ciao a tutti amici lettori! Questa è la mia prima recensione sul blog e sono davvero contenta di fare parte di questo progetto, nuovo per me. Il libro di cui voglio parlarvi è Dentro l'acqua. Si tratta di un thriller di Paula Hawkins, scrittrice del famoso libro La ragazza del treno, edito dalla Piemme Edizioni. Venite con me. :)
Autrice: Paula Hawkins
Titolo: Dentro l'acqua
Genere: Thriller
Casa editrice: Piemme Edizioni
TRAMA: Non fidarti di una superficie troppo calma. Lascia che l'acqua ti racconti la sua storia. Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare. Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite. Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.
Con la stessa voce che ha incantato i diciotto milioni di lettori de La ragazza del treno, e la stessa capacità di spiare le vite degli altri, Paula Hawkins ci regala un thriller incredibilmente avvincente, che vi farà girare le pagine in modo compulsivo, fino all'inaspettata, sconvolgente rivelazione finale.
Recensione
Reduce dalla lettura de La ragazza del treno ed essendo appassionata del genere, non ho potuto far a meno di leggere anche questo. Allora, cosa dire... quante volte ci è successo, leggendo un libro, di legarci e amare così tanto un personaggio fino a sentirne addirittura la mancanza quando la storia finisce?. Bene, cari lettori, Paula Hawkins mi ha sorpresa anche in questo!. Nel libro non ho potuto amare un personaggio piuttosto che un altro perché la vera protagonista è l'acqua, quella maledetta del fiume, che scorre nella piccola città di Beckfort. Ed è proprio a causa di questo fiume che le vite di Sean, Nel, Lena, Jules, Mark e Katie si intrecciano in modo misterioso, costringendoci a divorare una pagina dopo l'altra, per scoprire la verità, per comprendere cosa o chi aveva spinto le donne di Beckfort a rifugiarsi nello Stagno delle annegate. La morte di Nel Abbot, infatti, riapre una voragine sul passato e tutto torna ad essere messo in discussione. Perché Katie, la ragazza più gentile e buona della città, aveva deciso di farla finita? E Nel si era davvero buttata o qualcuno l'aveva spinta facendolo sembrare solo un incidente? Per scoprilo c'è solo un modo: ascoltare le loro voci.
Pensi che i morti non parlino?
Dovresti sentire le cose che hanno da raccontare.
Ed è così che Jules, la sorella di Nel, è costretta a mettersi in macchina per rimettere piede nel luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l’hanno sempre tenuta lontana. Perché Jules sa bene che Nel è sempre stata ossessionata dal fiume e dalle donne scomode che erano morte nelle sue acque. Sa che la sorella amava attirare l'attenzione su di sé e che, per questo, avrebbe amato il mistero creato intorno alla sua morte. Ma è anche certa del fatto che Nel non si sarebbe mai arresa, non prima di riportare a galla la verità.
Riguardo il libro c'è un'unica nota negativa che mi va di riportare. Paula Hawkins descrive i suoi personaggi in maniera realistica e profonda, a tal punto da farmi pensare che da un momento all'altro possano uscire dalle pagine per entrare a far parte della mia vita. Ed è proprio per questo che mi aspettavo descrizioni più approfondite, che potessero farmi capire davvero il loro punto di vista.
Bene, cari lettori, mi auguro di aver accesso dentro di voi un pizzico di curiosità e che anche voi, come me, camminerete per le strade di Beckfort dove, seduti in riva al fiume, vi sentirete pronti di ascoltare la voce delle donne scomode per riportarla a galla.
Buona lettura a tutti!




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